føur
-Ecco il campo da Quidditch!Guarda là c'è Potter va da lui. Io ti guardo da lassù. A dopo.- Mi scocca un bacio sulla guancia.
-Accio scopa- dico, ricordandomi di averla lasciata in camera.
In un batter d'occhio la scopa è nelle mie mani, e così mi avvicino al centro del campo dove c'è James assieme alla squadra.
-Oh eccola qua, ragazzi vi presento la soluzione ai nostri problemi. Ciao Daves!-
-Ciao anche a te Potter-
-Come? La ragazzina che gioca a Quiddich?!- Dice Black facendosi spazio tra gli altri.
Quest'ultimo, però, non ha il completo da Quidditch come gli altri.
-Già. Qualche problema Black?-
-Beh.. sei piccolina e magrolina, non è uno sport per te.- incroncia le braccia.
-Lo vedremo Black.-
-Dai, non iniziamo a discutere. Allora Daves.. mostraci quel che sai fare.-
Dice James dandomi una pacca sulla spalla.
-Allora, facciamo cosi. Sam farà il portire come sempre, ed altri due cacciatori saliranno sulla scopa e cercheranno di prenderti la palla. Eccoti la Pluffa.-
Io e gli altri due saliamo sulla scopa, mentre Potter e il resto della squadra si allontanano.
Quando Sam si posiziona mi fa un cenno per farmi capire che posso iniziare.
Lancio la palla ma lui la prende prima che possa entrare nell'anello più alto.
-Cosa ti ho detto prima Daves? Non è uno sport per te.- Urla Black seduto vicino a Lily, che gli sta lanciando uno sguardo truce.
-E ti ridordi come ti ho risposto prima? Lo vedremo, Black.-
Il portiere mi ridà la Pluffa e
dopo poco rilancio di nuovo e finisce nell'anello più basso.
Prima che la possano prendere gli altri due giocatori, afferro la palla, guadagnandomi un'applauso dai giocatori rimasti a terra.
Dopo vari goal, James mi fa segno di scendere.
-Allora? Come sono andata?- Chiedo felice di esser tornata sulla mia scopa.
Pensavo ormai di non poter giocare a quidditch fino al prossimo anno poichè sono la nuova arrivata.
-Benissimo direi!- Mi dice un ragazzo.
-Daves.. benvenuta nella squadra!- Mi abbraccia James.
Dopo di chè si gira e raggiunge gli spogliatoi, tornando poi con la divisa della squadra.
-Questa è tua.- E mi porge una maglia e dei pantaloni.
-Aspetta. Mi ero scordato una cosa- continua riprendendosi la maglia.
Prendela bacchetta e la agita verso la maglia, per poi ridarmela.
-Avevo dimenticato di cambiare il nome.-
-Grazie mille.-
-La prossima partita sarà la settimana prossima ragazzi, quindi ci ritroviamo lunedi per allenarci nel pomeriggio.-
Tutti annuiamo e andiamo verso il castello.
-Sei stata grandissima Skye!- Dice Lily venendomi in contro.
-Si sei stata brava, per quanto ne capisco io poi..- continua Remus mentre si gratta la testa.
-In effetti non sei male come credevo ragazzina.-
Ancora con questo nomignolo.
Penso alzando gli occhi al cielo.
-Allora ammetti che io sono brava.- Dico poi incrociando le braccia al petto.
-Non ho detto questo- risponde alzando le mani in aria.
-Ci si vede.. ragazzina-
Okay, Skye. Respira e conta fino a dieci.
Mi dico.
-E non chiamarmi ragazzina!- Gli urlo mentre torna al castello seguito da un James, con un sorrisetto sul viso.
-Remus che ore sono?- Chiede Lily spalancando gli occhi.
-Le 11 e..-
-Oh miseriaccia dovevo andare a parlare alla Mcgranitt alle 10:30. Oh nononono, ci vediamo a pranzo!- corre verso il castello.
-Andiamo anche noi?- Mi chiede Remus.
-Certo.-
Mentre ci avviamo per un pò cala il silenzio.
-Mi hanno detto che sei una testurbante.- Rompe il silenzio, Remus tutto d'un tratto.
-Eh si.. tra Corvonero e Grifondoro. Ma chi te l'ha detto?-
Ma la risposta la sapevo già.
C'erano solo due persone al momento dello smistamento, o era stato il preside o era stato..
-Sirius-
-E come mai?- Chiedo ostinata a sapere come mai gli aveva parlato di me.
-Perchè anche io lo sono. Anche con me il cappello era indeceso se mettermi in Corvonero e Grifondoro.-
-Wow.. Remus, ti sta sanguinando la ferita che hai sul viso.-
-Oh cavoli..- dice toccandosela con la mano.
-Dai vieni andiamo in sala comune, te la medico io.-
Dico trascinandolo per un braccio, fino al castello.
»»»
-Hei amico.. Skye.- Ci saluta James seduto su una poltrona con Sirius.
-Ciao, siediti qui tu- dico calcolando poco i due ragazzi.
Tuttavia Remus fa come dico, tiro fuori la bacchetta, e faccio comparire un disinfettante, cotone e cerotti.
Prendo il disinfettante e lo verso in un pezzo di cotone, per poi tamponarglielo sul viso.
-Ah..- si lamenta Remus al contatto con il disinfettante.
-Non fa cosi male su! Non per farmi i fatti tuoi.. ma come ti sei fatto questo graffio?-
Remus spalanca gli occhi e guarda i suoi due amici seduti sulle poltrone, che anche loro lo stanno guardando.
-Oh beh.. sono caduto.- Dice annuendo guardando i suoi amici, poco convinto.
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