Capitolo 38
Capitolo 38: Iniziamo?
Finalmente ero pronto. La bambina che mi aveva già curato in precedenza, mi stava ridando nuova forza grazie ai suoi poteri curativi, ovviamente non sarei mai stato al 100%, ma quanto basta per disintegrare una volta per tutte Erick e tutto il male che aveva creato. Mentre mi curava con le sue manine piuttosto piccole, dolci e molto tenere, una luce abbastanza intensa di un colore verde usciva da esse, un verde foglia, un verde di speranza, come per significare che il destino dell'umanità era nelle mie mani e nei miei poteri.
"Ok, basta così" dissi io rivolto alla bambina che era distrutta dal suo potere. Era la prima volta che lo usava in quel modo, era davvero tanto piccola, doveva per forza riprendere le sue energie: "Andiamo Yuno!" dissi alla persona chiamata, che si alzò dalla sedia sulla quale era seduta in attesa delle mie cure, con un balzo: "Certo Kyle... Andiamo!" mi disse lei molto semplicemente. Ci guardammo negli occhi per una frazione di secondi, tanto basta per vedere gli occhi: avevamo entrambi degli occhi molto determinati. Eravamo molto potenti, forse, eravamo perfino la coppia più potente del mondo. Eravamo esattamente a 100 metri dal luogo dove si trovavano Ale, Isaai ed André contro Erick, dietro a una tenda di un colore verde vomito, quando fermai Yuno che si trovava davanti a me di un passo, massimo due circa, la girai di colpo col mio braccio sinistro, la presi per le spalle e la baciai. Duro per lo più una trentina di secondi, era piuttosto amaro, forse per le lacrime che scendevano dai miei occhi, per il fatto che pensavo mi sarebbe successo qualcosa di brutto e quindi volevo lasciargli un ultimo ricordo a lei, forse per paura di tutto, fatto sta che forse era il bacio più amaro di tutti quelli che gli avevo dato in passato.
"Kyle.. Perché?" mi disse Yuno. Mi vedeva piuttosto preoccupato e terrorizzato, ma soprattutto triste, cosi gli risposi: "Se per caso dovesse accadermi qualcosa... Voglio che tu sappia che ti amo Yuno... Io ti amo!". Appena fini di parlare, Yuno mi tirò uno schiaffo e mi disse: "Tu non morirai... Capito?". Quello schiaffo mi aveva fatto reagire, e le dissi: "Hai ragione... Se ce uno qua che morirà, quello è Erick". "Oh oh... Mi piacerebbe proprio vedere se sarai in grado di mantenere ciò che hai appena detto Hahah". Era la voce di Erick, era esattamente sopra di noi di qualche metro, che svolazzava grazie ai suoi poteri.
Alzai immediatamente la testa, per capire a quanto stava da me: volevo iniziare immediatamente lo scontro, così creai una sfera di fuoco sul palmo della mia mano destra e con un balzo gli saltai addosso. Erick la schivò molto facilmente, purtroppo il mio colpo era solo a contatto ravvicinato, e lui lo sapeva bene, così mi disse: "Sei così lento in questa forma... Che delusione, pensavo fossi più forte". Successivamente mi colpì con tutto il suo avambraccio, che oramai era diventato nero pece per l'oscurità, in pieno collo e mi gettò all'incirca 200 metri più avanti, esattamente in mezzo all'accampamento.
Mi trovavo a terra, frastornato ancora per la botta ricevuta, ma mi alzai immediatamente, non volevo fargli vedere che ero un debole. "Forza Kyle.. Vediamo cosa sei capace di fare" disse Erick. Sembrava mi prendesse in giro, la sua voce era per me un motivo di rabbia e rancore, così scatenai i miei poteri. Fiamma rossa altissima, ma soprattutto intensissima, un calore che stava sciogliendo la terra sotto i miei piedi, occhi come infuocati, pronti a disintegrare una persona, sguardo molto concentrato sulle mosse da fare per cercare di non concedere nulla a costui. Oramai solo più io ero in grado di distruggerlo. Prima di iniziare lo scontro però, vidi Yuno, che con uno scatto fulminante, arrivò vicino a me in poco più di una frazione di secondo e mi disse bisbigliando all'orecchio con voce molto bassa: "Devi combattere da un'altra parte... Dato che solo tu puoi sconfiggerlo, io insieme a tutti gli altri, cercheremo Ale, Isaai ed Andre, che dopo lo scontro non si sono più fatti vedere". Gli risposi con un semplice: "Va bene, cercherò di convincerlo" cosi gli dissi a Erick: "Potremmo andare da un'altra parte, qua c'è troppa gente". Erick mi disse: "Qui o là è praticamente la stessa cosa... Tanto diventerò lo stesso il padrone del mondo ahaha". Prima di partire, tirai un'ultima occhiata a Yuno, che mi disse: "Fa attenzione Kyle!". Ci alzammo in volo entrambi e pertimmo verso un posto completamente isolato, dove era possibile scatenare tutta la nostra potenza senza paura di trattenerci.
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