Episodio 1: "Pilot" [.1]
La telecamera viaggia per tutta New York velocemente, e si ferma davanti a un edificio gigantesco. La visuale si alza fino al cielo e si vede una gigantesca "A" in cima.
L'immagine si blocca e diventa grigia.
Arriva da un angolo Tony Stark, senza essere in bianco e nero, diversamente dallo sfondo.
TONY STARK.
Ah, la Stark Tower! Non è bellissima? [prende un pennarello rosso e fa un cerchio rosso sulla "A"] Vedete questa? Ecco, è stata la mia condanna a morte. DOVEVA ESSERCI IL MIO NOME! [scrive "Stark" con il pennarello] Ecco! Così era FE-NO-ME-NA-LE! Invece dovevano arrivare altre cinque persone in casa mia. [sospira] Ora vado ad aggiustare il tavolino che Riccioli d'Oro ha rotto, spero vi godiate la vostra vita... [cancella il pennarello con fare annoiato e sfaticato]
[esce di scena]
L'immagine si colora di nuovo e inizia a muoversi.
L'inquadratura si avvicina e si ferma su una delle finestre superiori, entrando dentro la stanza e inquadrare Clint Barton che gioca con degli stuzzicadenti.
NATASHA ROMANOFF.
[entra nella stanza dalla porta dietro Clint, e lo vede giocare con gli stuzzicadenti] Tu non dovresti essere con il verginello ad allenarti?
CLINT BARTON.
[lancia lo stuzzicadenti che aveva in mano sul pannello di tiro al bersaglio di fronte a lui] Non ufficialmente, Nat. In teoria, [si alza dal divano sul quale era seduto e si stira] nessuno ha detto che io dovessi stare qui.
NATASHA ROMANOFF.
E nessuno ti ha costretto a combattere contro alieni che volevano invadere la Terra, eppure l'hai fatto. [con tono scocciato e annoiato]
CLINT BARTON.
Perché era sabato pomeriggio e non sapevo cosa fare. [prende un altro accendino dalla scatola e comincia a farlo roteare tra le dita]
NATASHA ROMANOFF.
Strano, di solito il sabato pomeriggio andavi in giro per le strade alla disperata ricerca di un cane. [incrocia le braccia e parla con tono ironico e leggermente scocciato]
CLINT BARTON.
Era un po' difficile andare in giro per New York in quel momento con tutto il casino che c'era... [si gira verso Natasha e appoggia le mani sui fianchi]
NATASHA ROMANOFF.
Davvero Barton? Stiamo davvero discutendo sulla tua routine del sabato pomeriggio?
CLINT BARTON.
Tu mi hai chiesto perché non ero con il verginello, colpa tua. [sorride compiaciuto]
NATASHA ROMANOFF.
Non capirò mai voi uomini e le vostre manie di controllo su ogni situazione. [scioglie le braccia ed esce di scena]
CLINT BARTON.
[torna sul divano e gioca ancora con gli stuzzicadenti. Ne prende uno, lo esamina e sorride con serenità, per poi lanciarlo verso il bersaglio]
La telecamera segue lo stuzzicadenti mentre viene lanciato, per poi soffermarsi sul bersaglio. L'immagine si dissolve e compare, al posto del bersaglio, lo scudo di Capitan America.
STEVE ROGERS.
[prende d'impulso lo scudo e si difende dai robot che lo stanno attaccando nella sala di addestramento, per poi attaccarli con lo stesso oggetto e distruggerli]
NATASHA ROMANOFF.
[osserva dalla porta della stanza appoggiata con la schiena sul muro] Un sacco di rabbia.
STEVE ROGERS.
[la guarda ancora ansimante per la fatica e si pulisce dal sudore tra il naso e il labbro superiore]
NATASHA ROMANOFF.
[si avvicina al soldato con passo felpato] Hai fatto un buon lavoro l'altro giorno, con gli alieni.
STEVE ROGERS.
[la guarda dalla testa ai piedi] Grazie. Anche tu.
NATASHA ROMANOFF.
[sorride] Grazie.
STEVE ROGERS.
[si volta e appoggia lo scudo, per poi uscire dalla stanza]
L'immagine si ferma e tutto diventa grigio. Tony Stark senza essere bianco e nero entra da un lato tutto carbonizzato, sia i vestiti che la pelle.
TONY STARK.
Ragazzi, non togliete mai i poptarts a Thor. Lo dico per il vostro bene, NON FATELO. [scrive con un pennarello blu sullo schermo "Thor - Poptarts = FULMINI IN CUCINA"] Oh, e per quanto riguarda quello che sta succedendo qui dietro, [indica con il pollice lo sfondo] lasciate che vi spieghi. [prende un pennarello rosso e fa un cerchio su Steve] Lui è verginello stupidino. [cerchia Natasha] Lei assassina che se la vedi preferisci suicidarti. [traccia una linea che unisce i due cerchi] Loro no insieme! Capito? Perfetto. [cancella tutte le scritte]
[esce di scena]
L'immagine riprende e si ricolora, oltre a cancellare i segni del pennarello. L'inquadratura si sposta sul lato di Steve, che sembra pensieroso e serio.
NATASHA ROMANOFF.
[voce fuori campo] Dovresti chiarirti con Stark. Fareste una bella squadra insieme.
STEVE ROGERS.
[si blocca e sorride, per poi andare via dalla stanza]
L'immagine si blocca con il viso di Steve di profilo, diventando in bianco e nero, e rientra Tony da un lato dello schermo.
TONY STARK.
[riferendosi a Steve dietro di lui] No, non andrò d'accordo con te, bel faccino. Anzi, ti propongo un patto... [si gira e comincia a disegnare con un pennarello rosso sulla faccia di Steve un paio di baffi, per poi rigirarsi verso la camera] Uh, e un'altra cosa! [tira fuori un pennarello azzurro e disegna un paio di occhiali tondi] ADESSO NON SEI PIÙ TANTO BELLO, EH? ADESSO SONO IO IL PIÙ AFFASCINANTE, GHIACCIOLO! [gli punta il dito contro, quasi come incolparlo]
CLINT BARTON.
[si avvicina a Tony mentre sta insultando Steve e gli lega alla maglia un gancio legato a una fune, per poi andarsene velocemente]
TONY STARK.
[credendo di aver sentito qualcosa si volta, ma non vede nulla, così torna a guardare Steve] Quindi, Ghiacciolo, hai capito? Nessuno è più affascinante di m- [viene trascinato fuori dalla scena grazie a Clint che tira la fune a cui il gancio era legato]
La scena riprende, con Steve che cammina impettito e sicuro fino a una porta, per poi aprirla.
Davanti a lui, nota Clint e Tony che litigano come due bambini, il primo con in mano una fune e il secondo sopra di lui, che cerca di levargliela.
STEVE ROGERS.
[spaesato e stranito] Cosa state facendo...?
TONY STARK.
[guardando arrabbiato verso Clint] Non è il momento, Ghiacciolo pompato! [viene fatto rotolare da Clint, e si ritrova con le spalle contro il pavimento] Ehi! Io dovevo stare sopra! IO SONO TONY STARK!
CLINT BARTON.
Sì, e io sono Clint Barton! Non c'entra nulla il tuo nome, lattina ambulante! [continua a tirare il filo, mentre Tony cerca di togliersi il gancio dalla maglietta]
TONY STARK.
NON FARAI UNA BELLA FINE, LEGOLAS! IO TI PUNIR- [Clint perde l'equilibrio e cade addosso a Tony]
CLINT BARTON.
Oh, scusa, non volevo! [mette una mano in faccia a Tony per alzarsi in piedi]
TONY STARK.
[si lamenta con suoni strani]
CLINT BARTON.
[riferito a Tony] E stai calmo, tu. Mica ti ho violentato! [si alza da Tony, appoggiando un ginocchio sulla sua pancia, la mano destra sul petto e quella sinistra sulla faccia, per poi alzarsi in piedi]
TONY STARK.
[suoni di dolore inconcepibile]
STEVE ROGERS.
[guarda la scena inorridito]
CLINT BARTON.
[si sistema un po' le macchie di sporco sui vestiti e se ne va tranquillamente]
STEVE ROGERS.
[segue con sguardo incredulo Clint mentre esce dalla stanza, per poi focalizzarsi su Tony, che sembrava morente sul pavimento] Vuoi una mano, Stark?
TONY STARK.
[rotola da un lato con fare stanco fino a toccare il pavimento con l'addome. Poi, mette i palmi delle mani aderenti al pavimento e le estende più che può, appoggiando successivamente le ginocchia sulla superficie liscia sotto di lui, alzandosi lentamente in questo modo] No, grazie Rogers! [si alza completamente, e si mette a sedere sul pavimento, per poi guardare Steve scocciato]
STEVE ROGERS.
[alza un sopracciglio perplesso] Credo che tu ne abbia bisogno, invece. [si avvicina all'uomo, tendendo la mano, che viene scansata brutalmente dall'uomo]
TONY STARK.
Non scomodarti, verginello. [si alza da terra, per poi guardare negli occhi il Capitano] Non mi interessa quello che mi diranno di fare gli altri, io non lo farò.
STEVE ROGERS.
[lo guarda stranito e alza un sopracciglio, ritraendo la mano con fare per nulla convinto]
TONY STARK.
[ride divertito e si avvicina lentamente al Capitano, come se volesse scusarsi]
L'immagine viene bloccata, e resa bianca e nera, Clint arriva davanti e scrive "Stony is real bitchessss" con un pennarello rosso e uno blu, alternando le lettere con un colore e con l'altro. Finita la sua opera d'arte, la fotografa e si rimette in tasca il telefono, per poi andarsene tranquillamente fischiettando.
L'immagine riprende e si ricolora, spontandosi poi di fronte al viso di Tony, facendo intravedere la schiena di Steve.
TONY STARK.
Sembri sempre così perfetto, ma non lo sei, l'ho capito, sai? Tu vuoi fare qualsiasi cosa che ogni uomo vuole fare. Per esempio, la Romanoff.
STEVE ROGERS.
[lo guarda con sguardo disgustato e distoglie lo sguardo mentre sospira pesantemente, per poi rivolgere di nuovo lo sguardo verso l'uomo] Tony, io non voglio... Non voglio fare quel genere di cose con l'agente Romanoff.
TONY STARK.
Sì, certo, come no. Tutti vogliono fare quel tipo di cose con la Romanoff!
STEVE ROGERS.
Mi sto trattenendo a stento dallo sputarti in faccia, Stark.
TONY STARK.
Non preoccuparti, Capsicle! [ride] Non voglio andare a letto con la Romanoff, era solo una prova per conoscerti meglio! Anche se... [diventa pensieroso, guardando il soffitto]
STEVE ROGERS.
[gli sputa in faccia con sguardo scocciato e impassibile]
TONY STARK.
[si toglie dal viso la saliva del compagno in modo frettoloso e impaziente] LA MIA FACCIA! LA MIA POVERA FACCIA!! [si spazza con la manica della camicia, per poi levarsela e buttarla nel pattume lì vicino, affannando] AAAARGGGHHHHHHHH!!! [corre via spaventato a morte]
STEVE ROGERS.
Non dovevo venire qui, sono tutti matti... [se ne va disperato, sperando che prima o poi quell'edificio raggiungerà livelli di normalità superiori al 3%, anche se sapeva che non sarebbe stato possibile]
L'immagine sfuma, per poi scomparire del tutto e venire rimpiazzata con l'immagine di un cartello con scritto "Xavier's Institute For Gifted Youngsters".
FINE PRIMA PARTE DEL PRIMO EPISODIO.
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AN: Perché già non ho da fare abbastanza cose e aggiungo una storia nuova alla lista. Grazie cervello, mi aiuti molto.
Comunque, questa specie di copione tratterà al massimo 10 minuti di puntata a capitolo (questi sono 8/9) e ogni puntata sarà divisa in quattro parti, per dare spazio a tutte le partizioni della Marvel cinematografica (X-Men, Avengers, Difensori e Agents of SHIELD, poi in futuro si aggiungeranno anche i Guardiani).
Detto questo, spero che vi sia piaciuto e alla prossima! OuO
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