20. Dubbi ed incomprensioni
Louis si sdraiò sul suo pagliericcio e si strinse il busto con le braccia.
La proposta di Harry l'aveva colto di sorpresa e ora aveva bisogno di ragionare a mente fredda.
Accettare di sposarlo sarebbe stata la cosa più semplice per lui, o meglio per suo figlio, gli avrebbe garantito, infatti, un futuro felice e senza problemi.
Il problema riguardava invece lui e quella che era la sua più grande paura.
Louis, dopo la terribile violenza che aveva subito, aveva il terrore di farsi toccare da un uomo e il pensiero di trovarsi sotto il corpo di Harry e di sentire spingere dentro di sè lo faceva tremare.
Eppure gli occhi del principe persiano erano buoni e sinceri e aveva salvato due volte la vita di suo figlio senza alcun tornaconto personale!
Doveva pensare al suo bambino, questa era la realtà, avrebbe fatto i conti con la sua paura al momento opportuno e avrebbe cercato di vincerla!
Suo figlio aveva un'opportunità importante e lui non poteva buttarla al vento, non poteva...
Si alzò quindi dal pagliericcio su cui si era sdraiato e uscì dal suo sgabuzzino.
Trovò Harry seduto al suo tavolo di lavoro e lo sguardo che gli rivolse conteneva la sua muta richiesta.
" Accetto " sussurrò Louis.
Il principe persiano si alzò di scatto e sorrise come un bambino.
Prese una mano di Louis fra le sue e disse:
" Staremo bene insieme, vedrai, non ti mancherà nulla e nemmeno al piccolo! "
Il Greco annuì e, prima ancora che potesse parlare, si trovò avvolto dalle sue braccia.
Cercò di liberarsi dalla stretta, ma il principe non glielo lasciò fare, sussurrandogli in un orecchio:
" Io non sono come loro, io non sono come quegli uomini, non ti farei mai del male, mai..."
Louis, allora, si tranquillizzò e permise ad Harry di accarezzargli la schiena e i capelli.
Quando si staccarono il principe disse :
" Dobbiamo andare da mio padre adesso, va bene? "
Il Greco annuì poco convinto, ma Harry gli diede una delle sue vesti lussuose e gliela fece indossare.
Aprì lo scrigno che in precedenza gli aveva mostrato e infilò all'anulare della sua mano sinistra il pesante anello d'oro che vi era contenuto.
Louis si guardò la mano e, incapace di trattenersi, sbottò:
" Ma non c'era un anello più piccolo! Mi sembra di aver attaccato un sasso al dito!"
" È l'anello dei miei avi! Dovresti essere onorato di portarlo, invece di lamentarti !" rispose con rabbia Harry, voltandogli le spalle e uscendo dalla stanza.
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