Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 11. Branco


«Se non altro, la clinica è rimasta sempre la stessa.» Esclamò Lydia, una volta essere scesa dalla Jeep che era appena stata parcheggiata davanti all'edificio.
I quattro si guardarono un po' intorno, come per assicurarsi che nei paraggi non ci fosse nessuno. Scott aveva chiamato tutti i clienti abituali di quella settimana, e, scusandosi, aveva spostato il loro appuntamento a quella dopo.
Perciò, in quel momento, non doveva esserci nessuno nei paraggi.

«Ecco, qui è dove l'ho trovato.» Indicò il punto esatto con un dito, attirando l'attenzione dei tre ragazzi.
Intorno al luogo mostrato da Scott, una scia di disordine e sporcizia si vedeva. Probabilmente, il bambino era inciampato parecchie volte prima di arrivare vicino alla porta della clinica.

Malia tirò su con il naso, iniziando a sentire qualche odore. A ruota, Scott la seguì, mentre spostava lo sguardo verso la via da cui il bambino poteva essere arrivato.

«Okay, ecco cosa faremo. Io e Malia seguiremo questa via, alla ricerca di qualche indizio lasciato per strada. Stiles, Lydia, voi entrate nella clinica e provate a guardarvi in giro, magari mi è sfuggito qualcosa la prima volta.» Annunciò con tono deciso il capo di quel branco ristretto. Le parole erano uscite dalla sua bocca come se fossero frasi che diceva tutti i giorni, senza tenere conto del contenuto che esse presentavano.
Difatti, una volta finito, si ritrovò i tre amici fissarlo senza aprire bocca.

Dopodiché, Malia annuì e si posizionò di fianco al ragazzo che aveva espresso il piano. Rimanevano solo Stiles e Lydia, che distanti guardavano per aria.
Le parole di Scott erano stati una fitta al cuore per entrambi, che ancora speravano nel profondo che l'amico cambiasse idea, rivelando che era solo uno stupido scherzo di cattivo gusto.

«Bene, noi andiamo. Ci vediamo tra poco.» Esclamò Scott, che nonostante si fosse accorto della tensione tra i due amici, aveva deciso non pensarci. Lui, che più di tutti aveva seguito la loro storia, sapeva che quella era la cosa giusta. Erano passati otto anni, otto anni in cui non si erano visti. Un minimo confronto avrebbe fatto bene ad entrambi, questo Scott pensava.

Malia si girò e seguita dall'Alpha si incamminò verso la via, alla ricerca di un possibile indizio.

«Beh, credo che, noi... beh si, insomma...» Iniziò a balbettare Stiles dopo aver seguito per qualche attimo con lo sguardo i due amici allontanarsi.
Non sapeva cosa dire, era impacciato come sempre, nonostante non volesse risultare così, in quel momento.
Si girò per vedere l'espressione della ragazza dai capelli rossi, mentre continuava a farfugliare parole che non avevano alcun tipo di senso logico tra di loro.
Con sua sorpresa, Lydia non c'era. O almeno, era già entrata nella clinica, senza dire niente.

Stiles si schiaffeggiò con poca forza le due guance, per poi fare un respiro profondo. «Non fare l'idiota, Stiles. Non fare l'idiota.» Iniziò a ripetersi tra sé, nel tentativo che quello che usciva dalla sua bocca si avverasse davvero.
Chiuse gli occhi qualche istante, per poi riaprirli, e seguire la ragazza dai capelli rossi fin dentro la clinica.

Dall'altra parte, Scott e Malia camminavano a data distanza l'uno dall'altro. Lo sguardo della ragazza era serio e determinato, fisso verso il basso nel tentativo di trovare qualche traccia. Scott, invece, guardava dall'altra parte, o addirittura in alto.
Non sapeva cosa dire, l'aria, tra i due, si stava facendo pesante.

«Come mai hai scelto Chicago?» Domandò dopo un po' il ragazzo, giusto per rompere il ghiaccio. Non sopportava tutto quel silenzio, nonostante lui fosse spesso silenzioso. Ma lui e Malia avevano sempre parlato di tutto, sin dal giorno in cui lui e il suo gruppo di amici l'avevano salvata.

«Peter.» Rispose la ragazza, senza alcun tipo di gesto. Pensava che pronunciare quel nome sarebbe bastato, e in effetti, fu così.
Sia lei che Scott sapevano bene che tipo fosse il più anziano tra i rimasti della famiglia Hale, non c'era bisogno di alcun tipo di altre parole. Ma in quel caso, forse Scott avrebbe voluto qualche contatto maggiore. Avrebbe voluto che Malia gli raccontasse di come avesse passato quei lontani e lunghi otto anni, che avevano separato ognuno di loro.
Ma così non fu.
Ci furono altri attimi di silenzio, questa volta più pesanti dal punto di vista dell'Alpha.

«Scott.» Lo chiamò poi Malia, mostrandogli con lo sguardo il punto che aveva notato.
I due si scambiarono uno sguardo serio. «È meglio farlo sapere agli altri.» Continuò poi la stessa ragazza, quasi intimorita da ciò che aveva davanti.

In risposta, Scott annuì deciso.

Spazio Autrice:
Ciao Teenwolfniani! Come state? 💋

Lo so, lo so. Il capitolo è corto corto corto, ma è un po' che non aggiorno, e non volevo farvi aspettare di più. Perciò, mentre ripasso 103937019373928373892 materie di scuola, ho pensato che sarebbe stato più che giusto buttare giù qualcosa!😅

Comunque, cosa ne pensate?
Cosa credete sia successo tra Lydia e Stiles all'interno della clinica veterinaria?
E Scott e Malia? Cosa pensate di loro, e in particolare modo della Scalia (Scott + Malia)?😏

Fatemelo sapere, pls! 🌹✨

Grazie per aver letto, grazie grazie!
E tra l'altro, grazie mille ancora per le 1k visualizzazioni, traguardo incredibile avvenuto solo grazie a voi! 😘❣️💐

E... al prossimo capitolo❣️🐺
-Rebecca🔑

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro