Capitolo 9
Comprai il vestito, e mi diressi verso la macchina. Chantal decise di mangiare da me, così poi ci saremmo preparate direttamente a casa mia.
Appena aprii la porta di casa una piccola bambina bionda, corse verso di me 'urlando'
<<Maaammaaaaaa, che hai comprato??' -dice mia figlia.
<<Un vestito per stasera, la mamma ha deciso di uscire con gli amici, dopo tanto tempo.>> dico prendendola in braccio.
<<Mammina non mi porti con te?>> dice mia figlia.
<<No amore mio, resterai con la nonna, ma ti prometto che torno presto, ti ho comprato un regalo guarda.>> dico estraendo dalla busta un vestitino rosa.
<<Oddio mamma è bellissimo, corro a mettermelo>> dice e poi la vedo correre su per le scale.
<<Fai attenzione, e non correre. Potresti farti male.>> dico urlando.
Avere una figlia a quest'età è veramente faticoso. Ma posso farcela. Iniziai a preparare la cena, appena finito portai tutto in soggiorno e inizia a mangiare.
<<Nonna posso chiederti un favore?>> chiesi
<<Certo amore di nonna, dimmi tutto.>> dice.
<<Non è che soltanto per stasera potresti guardarmi Emily? Non voglio assolutamente che pensi che ti abbia fatta venire qui per fare da babysitter a mia figlia.>> dico.
<<Ma sei pazza, non ho pensato assolutamente nulla del genere. Certo che la guarderò, mi farà tantissimo piacere. Io adoro i bambini, e almeno non resterò sola stasera in casa, ma ci sarà la piccola a farmi compagnia.>> dice mentre mi sorride.
<<Grazie mille nonna, ti adoroo.>> dico abbracciandola.
Finito di mangiare sparecchiai, lavai i piatti, e andai in soggiorno dove c'era mia figlia che guardava i cartoni animati.
<<Allora piccolina, fra un po' la mamma esce, ti raccomando non fare arrabbiare la nonna.>> dico mentre la faccio sedere sulle mie gambe, gli do un bacino, e la stringo forte a me.
<<Va bene mammina, però torna presto, e voglio il gelato.>> dice sorridendomi.
<<Va bene amore di mamma, che gusto lo vuoi il gelato?>> chiedo.
<<Al cioccolato.>>
<<Va bene tesoro>> dico alzandomi, e vado in cucina. Li trovo Chantal e mia nonna che stavano parlando tranquillamente, così decido di mandare un messaggio a Dylan.
*A DYLAN*
Teto ho bisogno di un favore, dovresti portarmi una vaschetta di gelato al cioccolato con delle coppette e cialde. Io non posso andarle a prendere, che devo prepararmi, puoi tu???
Premo invio e inizio a prepararmi:Mi lavo, e poi esco , e vado verso il mio letto dove avevo poggiato quello che avevo comprato pomeriggio. Prendo degli stivaletti neri con il tacco, e li indosso. Mentre Chantal si lava, io inizio a truccarmi.
Outfit:
Trucco:
Appena la mia amica esce dalla doccia rimane incredula.
<<O mio Dio, ma sei splendida! Questa gonna ti sta da Dio, poi non parliamo del trucco, è magnifico.>> dice la mia amica abbracciandomi.
Decido di farmi i capelli con il ferro in modo che vengano i boccoli . E devo ammettere che sono venuti veramente bene.
Capelli:
La mia amica finisce di vestirsi e indossa una gonna di jeans nera, una maglia corta bianca, la giacca di jeans e i tacchi. Anche lei é magnifica.
Outfit Chantal:
Prendo il telefono e noto che mi sono arrivata due messaggi da Dylan in cui mi dice di scendere che è sotto, e che ha portato il gelato.
Apro la porta e mi trovò davanti un Dio greco, e non esagero . Mio cugino è veramente bellissimo, e ammetto che se non fossimo cugini, un pensierino su di lui l'avrei fatto.
Prendo il gelato e lo do a mia nonna, la saluto con un bacio sulla guancia. Poi mi dirigo verso la mia piccola, la prendo in braccio, e la riempio di bacini.
<<Amore, io sto uscendo. In cucina c'è il gelato, non mangiarne troppo, ti raccomando.>> dico mettendola giù.
<<Va bene mammina, ciaoo >> dice correndo verso la cucina. Prendo la mia giacca ed esco. L'aria fredda mi fa rabbrividire, e cerco di correre in macchina. Dylan mette in moto, e partiamo. Appena arriviamo al locale, c'è già una folla incredibile, nonostante fossero solamente le 23:00.
Entrammo dentro, e la musica era accogliente, almeno per ora. Mi diressi verso il bancone , ed ordinai da bere. Presi il mio drink e mi diressi verso il tavolo dove c'erano Dylan e i suoi amici. I suoi amici subito non fecero altro che guardarci dalla testa ai piedi, e chiesero a Dylan chi fossimo.
_______SPAZIO AUTRICE______
Salve ragazze, erano anni che non continuavo questa storia! Ho deciso di continuarla, e devo revisionarla! Perciò ora mi dedicherò solo ed esclusivamente a togliere gli errori di ortografia! Perdonatemi, ma ho scritto questa storia quando avevo 13/14 anni.
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