Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Cap 22

Special Chapter

Junsu PoV

Lasciai richiudere la porta alle mie spalle, appoggiandomi ad essa e chiudendo gli occhi.

Non avevo compreso perché sua Maestà avesse voluto prendere un nuovo servitore, ne tanto meno perché così giovane.

Ad una prima vista, quel ragazzino sembrava avere la mia età, ma seppi dalle voci in giro che era più giovane di me di due anni.

“ Dagli una piccola mansione da svolgere, Junsu. Almeno finché non lo chiamerò a me. "

“ Si, Maestà. Ma... Come mai avete preso questo ragazzo sotto la vostra ala? "

“ Chi lo sa. Ma per ora cerca di adempiere alle mie parole. Ti darò gli altri ordini in seguito. "

La mia mente era ancora confusa.
Avevo sempre svolto i miei servizi con devozione e sincerità verso il Principe Yoochun. Eravamo cresciuti insieme, da quello che ricordo.

Io, figlio di uno dei servitori del palazzo. Nato da una relazione non voluta da una donna dai capelli rossi che scomparve dalle nostre vite, dopo avermi dato alla luce.

Non ero stato cresciuto come tutti gli altri bambini, fin dalla tenera età avevo imparato a servire cominciando da quelle cucine.

Mio padre era uno degli uomini più laboriosi, ma dove sono arrivato io... Lui non ha mai toccato questo gradino su cui mi trovo io.

E tutto merito mio.

Merito anche del Principe.

Scossi la testa, sistemando una ciocca di capelli rossi dietro l'orecchio destro e ricomponendomi per tornare alla mia postazione.

No, era solo merito mio.

Per anni ho faticato ad arrivare a questa posizione e, il prezzo più alto, lo pagai con il Principe. Il merito non era suo.

Al mondo si riceve sempre qualcosa in cambio di un'altra, ma spesso tendiamo a dare più di quello che ci viene chiesto, finendo con il pagarne le conseguenze. E ormai da molto tempo, sto scontando ancora il mio "sbaglio".

Il tempo era passato, ma non sarebbe cambiato nulla da ciò che provavo nel mio petto.

Nella sala dove si trovava il banchetto del Mezzogiorno, il resto della servitù stava sparecchiando la tavola reale. Sua Maestà e il principe avevano finito il loro banchetto e il vecchio sovrano necessitava del suo riposo.

« Namira, accompagna sua Maestà nelle sue stanze. » ordinai ad una delle serve che stava sistemando i vari piatti in un piccolo carrellino che sarebbe finito dritto in cucina, pronti per essere solo lavati e riutilizzati nella sera.

Il nostro Sovrano era molto avanti con gli anni, ma regnava con rettitudine ed energia, però sapevo che presto il Regno sarebbe finito nelle mani del Principe Yoochun.

« Questo pasto è stato degno della tua portata Junsu. Le mie più grandi lodi, mio primo maggiordomo. » era così che mi chiamava sua Maestà.

Ero il primo e sarò anche l'ultimo.

Mi inchinai, portando un braccio dietro la mia schiena e l'altro al mio addome, lasciandolo andare con la serva e facendoci rimanere soli, dopo che anche il resto della servitù se ne andò.

Io ed il Principe.

« Allora? Glielo hai detto? »

Yoochun stava bevendo ciò che rimaneva del suo sake, un bicchiere a pranzo fin da quando era adolescente.
La sua lunga veste rossa gli dava un'aria reale e di estrema bellezza, anche se per completare il tutto gli bastava togliersi il copricapo e lasciare che i suoi capelli ricadessero sulla sua figura.

Come una lunga veste nera.

« Si, mio Principe. Ho ordinato che gli venisse fatto un bagno e che venga controllato, prima di presentarsi al vostro cospetto. Dove vorrebbe che lo faccia portare? » mi rialzai, guardandolo a distanza e mantenendo la mia aria seria.

Quella maschera che dovevo portare per mostrarmi sempre forte in sua presenza.

Lui posò il suo bicchierino sul tavolo, sistemandosi la veste al petto ed accennando un mezzo sorriso che comparve all'angolo delle sue labbra.

« Non c'è bisogno che venga controllato. Quel gattino non farebbe mai del male a qualcuno che lo sta nutrendo e gli sta dando la possibilità di avere una casa. Ordina che venga portato nelle mie stanze. Lo vorrei lì, Junsu. »

Sgranai momentaneamente gli occhi alle sue parole.

Avevo sentito davvero bene? Nelle sue stanze?

« Principe, è qui da poco e vorrebbe davvero condurlo nelle vostre stanze? »

« Qualche problema, Junsu? Sono abbastanza sveglio e poi vorrei dilettarmi un po' da solo in sua compagnia. Penso di aver concesso abbastanza tempo per lasciarlo riprendere oppure mi sbaglio? » mi scrutò attentamente con quei suoi occhi castani e io mantenni il mio sguardo nel suo.

« Non si sbaglia, Principe. Darò l'ordine che venga condotto nelle vostre stanze. Con permesso, è il momento che anche lei si debba rilassare al padiglione orientale dei suoi alloggi. L'aria lì è più fresca. »

« Hai ragione, Junsu. Ottima idea. » il Principe si alzò, sistemando la sua postazione e così anche le pieghe della sua veste.
Non c'era momento in cui posavo i miei occhi su di lui.

Dopo quel giorno.

« Il mio compito è quello di potervi consigliare ed essere di buon uso, Principe. » mi inchinai leggermente alla sua presenza, guardando il pavimento con gli occhi socchiusi.

Avrei davvero fatto qualunque cosa per lui, anche se...

« Cerca di non tardare, Junsu. E avvisami, quando sarà nelle mie camere. »

« Si, Principe. Vi accompagno... »

« Non c'è ne bisogno. Cerca di eseguire solo ciò per cui ti ho incaricato, Junsu. »

« Si... Mi perdoni, Principe. »

Yoochun si dirisse verso la porta che dava alle camere reali, ma si fermò, dandomi le spalle e quella sua mano destra appoggiata allo stipite della porta.

« Junsu... »

« Si, Principe? » mi sollevai, guardando le sue spalle e la sua nuca perfetta, velata da un leggero strato di sudore.

Indugiò un bel po', ma alla fine parlò.

« Se andrà tutto bene... Penso prenderò Changmin come uno dei miei concubini. Il motivo... È per questo che l'ho accolto qui. »

Le sue parole mi spiazzarono, gelando quella stanza che qualche secondo prima sentivo calda ed impregnata del profumo dei piatti serviti.

Si gelò anche il tempo...

Davvero l'ha detto? Davvero voleva...?

« Non dovrebbe darmi una risposta. Lei può fare ciò che desidera, Principe. Spero solo che sia della vostra altezza. »

« Lo sarà... Sicuramente lo sarà. A quanto pare, viveva con un ricco Signore, tempo fa. Ma fuggì dalle sue grinfie. Penso non ci sia posto migliore che essere in quelle stanze. »

« Ne sono sicuro, Principe. » dovetti fare uno sforzo enorme per non lasciare che la mia rabbia e la mia frustrazione trasportassero nella mia voce.

« Bene. A dopo, Junsu. » lasciò la sala, richiudendo la porta alle sue spalle e lasciandomi lì, in quel mio gelo e quella morsa al petto che si faceva più soffocante.

Era questo, alla fine, la mia vita...

_______________________

4 anni fa

_______________________

« Quindi... Nessuno ci separerà mai, Yoochun? »

« Nessuno, Junsu. E ti prometto una cosa... Un giorno, quando sarò un Principe maturo e grande, tu... Tu sarai al mio fianco. Se non come compagno... Sarai la mia unica concubina, Junsu. »

« Lei... Quindi lei mi...? »

« Non posso dirlo, ma tu... Sei ciò che voglio in questo momento. »

Spazio Autore

Ecco lo special di Junsu!
Si nota questo amore ed odio (?) che ha per il principe, ma man mano le cose si svilupperanno bene e si capirà tutta la vicenda che c'è dietro.

Vi ringrazio per continuare a seguire questa fanfiction e vi chiedo anche di lasciare qualche commento/critica. ❤

Grazie, carissimi. ❤

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro