14. Mine
-GENN'S POV-
"Genn, devo parlarti. Seriamente."
"Grace. Stai piang..."
"Ho detto che devo parlarti."
"Adesso? Sono in giro con mia madre, appena torno, magari. Dopo cena? Possiamo vederci?"
"Alla finestra, sì. È un casino Genn. È tutto un casino enorme."
"Ma che è successo? Stai bene?"
"No, ma non ti preoccupare. Ne parliamo dopo."
Non mi dà il tempo nemmeno per confermare. Mi attacca in faccia.
Ho un brutto presentimento. Orrendo, oserei dire.
Ho la sensazione che stia per dirmi qualcosa che mi rivoluzionerà. Non so come, ma lo so.
—
Aiuto mia madre a mettere a posto la spesa, in fretta, pensando solo al tono della voce con cui Grace ha pronunciato quelle parole.
Salgo le scale velocemente.
La trovo alla finestra, con lo sguardo basso, intenta a fissare il vuoto. Seduta sul davanzale della finestra.
I lunghi capelli mossi e castani le ricadono sulle spalle, incorniciandole il viso.
Le maniche del maglione abbassate, fino a coprire metà dita.
È talmente presa dai suoi pensieri che non si rende conto che sono lì. Continua a guardare qualcosa laggiù. Chissà cosa vede.
Apro la finestra e lei sobbalza, asciugandosi le lacrime.
"Ehi."- dico con tono dolce. È l'unica cosa che posso fare.
"Ciao. Dobbiamo parlare di una cosa seria."
Ed è qui che i miei presentimenti vengono confermati.
"Dimmi, ti ascolto."
"Cercherò di essere diretta ed arrivare al punto: non possiamo più stare insieme."
L'ansia era già salita da quando mi aveva telefonato, per dirmi che doveva parlarmi. Me l'ero portata dietro per più di due ore.
E quando arriva a dirmi ciò, sento stringermi lo stomaco.
Una sensazione orribile mi prende. Forse rabbia. O paura. Dolore?
Che cazzo ho combinato? Perché mi sono perso dietro ad una ragazza che nemmeno conosco? Dovevo immaginarmelo che l'apparenza inganna e basta.
E come sempre, ci ho rimesso io.
Non so cosa dire, mi sento uno schifo.
Vedo una lacrima rigarle il viso. Poi, altre mille.
Rimango lì a guardarla, senza dire una parola. Senza ascoltare nessuna spiegazione, come se qualsiasi scusante che stia per utilizzare non serva a niente.
Dopo alcuni minuti o secondi, non riesco più a scandire il tempo, pronuncia un non è come pensi.
"E allora com'è? Dimmelo tu, com'è. Dimmi cosa devo pensare, perché non lo so. Non so cosa pensare. Sei entrata nella mia vita, hai messo tutto sottosopra, mi hai rivoluzionato, mi hai fatto affezionare a te. E tutto ciò in un lasso di tempo minimo, in cui nessuno è capace di fare tutto ciò. Tu ci eri riuscita. E adesso? Adesso cosa dovrei fare? Finta di niente? Non credo di riuscirci, cara Grace. Ma, sì, certo, è una tua decisione e devo rispettarla. Va bene così. Ma ricordati che le persone hanno dei sentimenti. Sentimenti, tra cui il dolore. Io non sono immune, sappilo. E tu mi hai ferito, Grace. Mi hai ferito in un modo fin troppo brutale. Non so il perché e, sinceramente, non voglio neanche saperlo. Solo una cosa: ricordati di quello che ti ho detto, ti servirà in futuro."- pronuncio quelle parole con tanta amarezza e delusione.
Come ho potuto legarmi ad una persona che conosco appena? Come ha fatto a stregarmi in questo modo?
"Genn, lasciami almeno spiegare..."- dice lei tra i singhiozzi.
Riesco a sentirla a stento. Mi si sono tappate le orecchie, non voglio più sapere altro.
"Non mi interessa, Grace. Grazie per questo tempo trascorso insieme. Sono stato davvero bene."
Mi guarda. Mi fissa con i suoi occhioni verdi penetranti. Il suo sguardo ti tocca il cuore. Percepisci tutte le sue emozioni, tutto quello che sente. Guardandoti, ti lascia leggerla dentro.
Sussurra un anch'io Genn, anch'io distogliendo lo sguardo.
E allora capisco che c'è davvero qualcosa di più, dietro al suo non possiamo più stare insieme.
E capisco anche che non riuscirò a stare molto senza di lei.
Arriverò in fondo a questa situazione.
E me la riprenderò. Mi riprenderò ciò che mi appartiene.
Anche a costo di andare in capo al mondo.
-SPAZIO AUTRICE-
Buonsalve a tutti voi, piccoli lettori.
Capitolo corto e un po' tragico (è solo l'inizio muahah) devo ammettere. Spero che mi vogliate ancora bene e che non abbiate intenzione di venire sotto casa mia con i forconi. L'ultima parte mi piace troppo hahah (da qui il nome per il capitolo eheh perspicacia)
Come sempre, io vi ringrazio. Per i 7.1k, per il #76 in Fanfiction, per il primo capitolo che, udite udite, è arrivato a 1k visualizzazioni!
Ogni tanto mi perdo dei commenti, quindi scusatemi se non rispondo a tutti, ma sappiate che li leggo e mi fanno sempre sorridere un sacco.
Fatemi sapere cosa ne pensate di questo capitolo, se vi è piaciuto, se ci sono aspetti che invece vi hanno delusi o che so io.
Vi mando un bacio.
Love always,
Rouseyourmind.
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