La vera storia di dracula
LA VERA STORIA DI DRACULA
Tante sono le leggende, storie che parlano di mostri, vampiri succhia-sangue, lincantropi, mostri marini ecc. ecc. Ma una su tutte è emersa terrorizzando adulti e
bambini nel tempo, ispirando scrittori e registi. Stiamo parlando del "Conte Dracula", vampiro che vive di notte e và in cerca di persone per potersi nutrire del
loro sangue, questa è la storia che tutti conoscono, ma non tutti sanno com'è nata questa legenda, da chi hanno preso spunto gli antichi scrittori che hanno fatto
conoscere al mondo questa storia, la domanda è: esiste veramente Dracula? chi era veramente Dracula? Vediamo adesso com'è nata questa legenda.
Il mito di Dracula nasce nel 1463, anno in cui fu pubblicato il primo libro dal titolo "La storia di Voivode Dracula" passando dalla Romania, Russia e Germania,
fino al 1568 dove fu pubblicato in diverse edizioni, in questo periodo la storia giunse in Europa non solo con i libri ma tramite tradizione orale, storia tramandata
e raccontata creando come era ovvio un vasto folclore, ma il capostipite di tutto questo fù Bram Stoker che nel 1897 pubblicò il suo libro per la prima volta, ebbe
un grande successo dovuto in parte alla popolarità del soggetto stesso, Stoker non andò mai sulla terra d'origine di Dracula, ma si documentò per lungo tempo
parlando con storici e molta altra gente, Stoker è stato in qualche modo la persona più vicina alla verità di Dracula più di molti altri autori, infatti nel suo
libro all'inizio troviamo una accurata descrizione dei luoghi dove comincia la storia, ma appena le azioni iniziano a muoversi in Inghilterra, si entra nella
pura e assoluta fantasia creata dallo scrittore. Sicuramente è a Stoker che va riconosciuto il grande merito di aver creato un personaggio incredibile, che
ha goduto e gode tuttora di una ineguagliabile popolarità. Adesso cercherò di dare delle risposte alla domanda: chi era veramente Dracula?
VLAD III TEPES "DRACULA"
PRINCIPE DI VALACCHIA
(1431 - 1476)
vlad tepes
Vlad III "Tepes" Principe della Valacchia, ecco chi era Dracula, adesso conosciamo meglio chi era Dracula e che è veramente esistito!
Vlad III nasce nel 1431 a Sighisoara in Transilvania, secondogenito di Vlad II Dracul principe della Valacchia e membro del sacro ordine del Drago,
Ordine fondato dall'Imperatore Sigismondo nel 1418, con il compito di proteggere la cristianità del sacro romano impero dalle continue minacce
della potenza Ottomana. Dopo anni di battaglie, tradimenti Vlad II viene assassinato nel 1447 insieme al primogenito. Vlad III (Dracula) appresa la notizia
promette di vendicare il padre, da questo momento inizia l'ascesa al potere di Vlad III Dracula, diventando principe di Valacchia nel 1457, grazie al sostegno
dei Turchi e del cugino Stephan principe della Moldavia, in questo periodo intraprende la battaglia per la conquista della Transilvania e portare a
termine le vendetta per l'assassinio del padre, numerose furono le sue incursioni sulla Transilvania che non si fermarono e andarono avanti per molto tempo.
L'ultimo attacco prima dell'ascesa fu uno dei più sanguinosi, dove morirono più di 20.000 persone. Nel 1461 Vlad III dichiarò guerra ai turchi, ma non avendo
l'appoggio di nessuno fu costretto a scappare e rifugiarsi nel suo castello di Arges, fuggito dal castello, tentò di entrare in Transilvania dove fu
arrestato e imprigionate a causa di una falsa accusa di alto tradimento. Dopo 12 anni di prigionia una volta libero, tentò la riconquista della Valacchia
dove nel frattempo sedeva al potere il potente Voivoda Basarab III. Vlad III morì nel 1476 proprio nella battaglia contro Basarab III nel tentativo di
spodestarlo dalla Valacchia, probabilmente fu proprio il Voivoda Basarab III ad uccidere Vlad III. Vlad III fu poi sepolto nel monastero di Snagov.
I sui resti non verranno mai trovati.
"per la versione completa della storia, kliccate qui"
COME NASCE LA LEGGENDA DI VLAD III "TEPES"
dracula impalazione
La storia di Vlad III
La storia di Vlad III è una delle più straordinarie e affascinanti di tutti i tempi, spaziando sempre nella linea di confine tra leggenda e realtà, si guadagno
l'appellativo di "Tepes" grazie al suo crudele passatempo macabro, cioè impalare i nemici durante le battaglie, infatti Tepes significa letteralmente in
Rumeno "L'impalatore". All'età di sei anni insieme al fratello fu catturato dai Turchi, che erano in guerra con il padre, questo periodo di prigionia fu
determinante per lo sviluppo del suo carattere crudele e perverso, gli stessi carcerieri Turchi famosi per la loro crudeltà, lo temevano. Nel 1448 all'età
di diciassette anni, inspiegabilmente riuscì a scappare dalle inespugnabili mura Turche, questo fu il primo episodio a dargli un alone di mistero, secondo
alcuni racconti, Vlad nei periodi di prigionia sarebbe entrato in contatto con il Diavolo, ottenendo libertà e poteri in cambio della sua anima, una volta
libero si dedicò alla politica dimostrando di avere abilità e cinismo. Dal 1456 fino al 1462 divenne principe di Valacchia, dominando e governando con
terrore e rendendosi protagonista di eventi di crudeltà inenarrabili, fu proprio in questo periodo che prese l'appellativo di "Tepes", grazie alla sua tortura
preferita, impalare le persone. Secondo dei racconti, si dice che nell'anno dell'ascesa al potere di Vlad III nel 1456, fu avvistata proprio sulla Valacchia
la cometa di Halley, che a quel tempo era considerata dagli occultisti portatrice di eventi oscuri e nefasti, alcuni la consideravano l'opposto negativo
della stella di Betlemme e quindi annunciatrice dell'Anticristo.Vlad III mori nel 1476, anche le circostanze della sua morte non furono molto chiare,
esistono diverse ipotesi, secondo la versione originale, fu ucciso in battaglia dai turchi, ma altre fonti dicono che fu ucciso dai suoi ufficiali, che durante la
battaglia in corso presero l'occasione per liberarsi del crudele tiranno. Dopo la sua morte il corpo fu seppellito nel Monastero dell'isola di Snagov,
gli abitanti dell'isola, terrorizzati, sostennero con forza ed insistenza che la presenza di Vlad III infestasse l'isola, dopo incessanti sollecitazioni dei cittadini e
dopo un secolo dalla morte di Vlad III i monaci del Monastero di Snagov decisero di aprire la tomba, quello che si mostro ai loro occhi fu di grande stupore.
La tomba era vuota.!!!!
tombra di dracula
TOMBA DI DRICULA NEL MONASTERO DI SNAGOV
La storia di Vlad III non cesso mai nel corso dei secoli, di incutere timore e generare superstizione e credenze nel sopranaturale,
per citarne una, il Dittatore Rumeno Ceausescu era molto appassionato del paranormale e affascinato da questa figura di Vlad III,
si dice che tentò varie volte di evocarlo, alcuni sostennero che Ceausescu nei giorni della rivoluzione, nel tentativo di salvarsi, scappò
con l'elicottero personale, ordinando al suo pilota di dirigersi sull'isola di Snagov.
L'ORIGINE DEL NOME DRACULA
L'origine del nome Dracula deriva dal fatto che il padre Vlad II faceva parte di un ordine chiamato "Sacro Ordine del Drago"
quindi prese il nome di Vlad II Dracul (Vlad il Diavolo) e non Vlad II Dragonul (Vlad il Drago), di conseguenza il figlio
Vlad III prende il nome dal padre, quindi Vlad III Dracula, in Romeno Draculea che significa "Figlio del Diavolo", perchè
"Drag" non è altro che un sostantivo che significa (Drago o Diavolo), "UL" è un articolo determinativo ( il ) mentre "EA"
significa (figlio di) perche il nome gli deriva dal padre, quindi "Figlio del Diavolo"
LA CRUDELTA' DI VLAD III TEPES "DRACULA"
Qui vi racconterò alcuni aneddoti riguardo agli orrorri commessi da Vlad III, questi racconti sono stati presi da manoscritti
antichi e vecchi di parecchi secoli..
Non era di statura altissima, ma piuttosto forte e robusto, con un aspetto crudele e terribile, un lungo naso diritto, narici larghe e un viso affilato
e rossastro, in cui i grandi occhi chiari erano incorniciati da sopracciglia nere e folte, che rendevano minaccioso lo sguardo. Il viso era rasato con
cura tranne che per un paio di baffi lunghi e neri. Le grosse tempie facevano sembrare la sua testa ancora più grossa sul collo taurino e pesanti ricci
neri ricadevano sulle spalle forti.
Niccolò Modrussiense, "Historia de bellis Gothorum", 1475
Dracula era così intransigente nei propri domini che quando qualcuno veniva sospettato di un furto, mentiva o veniva accusato di qualche
crimine, non aveva nessuna possibilità di restare vivo. Sia che questi fosse un nobile, un contadino o un prete, non poteva in alcun modo
sottrarsi alla giustizia. Si racconta che in una città da lui governata ci fosse una fontana dalla quale sgorgava acqua freschissima. Perché i viandanti
potessero abbeverarsi, con comodo Dracula aveva messo vicino alla fonte una grossa coppa d'oro ornata di pietre preziose. Per tutto il tempo in cui
questo voivoda governò, la coppa rimase nella sua posizione poiché a nessuno sarebbe venuto in animo di rubarla.
Scritto russo, XV secolo
Invitò al palazzo tutti i poveri del suo regno e dopo averli soccorsi appiccò il fuoco al palazzo dove li aveva riuniti. Morirono così più di duecento persone.
Fece arrostire alcuni bambini e obbligò le loro madri a mangiarli. Poi tagliò alle sventurate i seni e dopo aver costretto i loro mariti a cibarsene li impalò.
Manoscritto n. 806, Monastero di San Gallo, XV secolo
Una volta, Dracula stava banchettando contornato dalle vittime che fece impalare dopo un lungo assedio. In quella foresta di cadaveri, Dracula si divertiva e
mangiava a quattro palmenti. Un nobile inviato alla sua mensa fece un gesto di disgusto e il principe gli chiese: "Perché fai così?". Il nobile rispose: "Perché,
mio Signore, non riesco a sopportare questo odore di cadaveri". Dracula ordinò che il nobiluomo fosse impalato sul palo più alto e gli disse: "Allora andrai
là in alto, dove la puzza non potrà raggiungere le tue narici!".
Manoscritto II/I088, Monastero Kirillov-Belozerskij, Leningrado, 1490
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