Creepypasta concorso
Katy_OtakuGame over
Senti uno scricchiolio provenire dalla tua destra. Un brIvido ti percorre la nuca e senti freddo. Molto freddo. Hai una strana e spiacevole sensazione, la sensazione di essere osservato.Entri dalla porta senza lanciare troppi sguardi alle vittime smembrate sul pavimento. Le loro viscere sono sparse ovunque e il sangue ancora caldo continua a gorgogliare dagli squarci prodotti da un oggetto molto tagliente. "Quale macellaio sarà passato di qui?" Pensi tu intimorito.Apri la porta e... ti Pietrifichi dalla paura vedendo la scena.Una ragazza proprio davanti alla porta pende impiccata con una corda intrisa del suo sangue. Oscilla lentamente e si sente la trave del soffitto alla quale è appesa la corda circolare lentamente. La ragazza ha un sorriso folle e il volto macchiato di sangue, probabilmente non il suo.Devi spostarla vuoi passare. La scosti e un altro brivido ti percorre lentamente. Mentre cerchi di non notare la pelle fredda della ragazza impiccata e il suo volto bluastro, ti senti sfiorare da qualcosa.Ti volti di colpo temendo di fare la stessa fine. Un urlo ti scappa dalla bocca. La cosa che ti ha sfiorato è il corpo di una ragazza trafitta vicino al muro... senza testa. La testa si trova esattamente accanto i tuoi piedi. Tutto il pavimento è imbrattato di sangue, anche le tue scarpe. Un bastone è conficcato dritto al cuore della ragazza e dalla ferita continua ad uscire sangue a schizzi, macchiandoti i vestiti. Il sangue produce uno strano rumore che ti va venite ribrezzo, quasi quanto il cranio della ragazzo ridotto in poltiglia interamente insanguinato, tanto da non riuscire a scorgere il viso. Pensi che sia una scena disgustosa, ma sei costretto a procedere. Stanza dopo stanza e cadavere dopo cadavere. Tutti uccisi con la stessa crudeltà. Tutti fatti a pezzi con le interiora ovunque. Ad ogni scricchiolio il tuo cuore fa un balzo e ti viene la pelle d'oca. Quella vecchia casa abbandonata è orribile, inquietante. Tutto continua così, finché non senti un urlo di terrore provenire da qualche parte lì intorno a te. Anche tu vorresti urlare in quel momento, dire che non ce la fai più. Invece tu corri in direzione delle urla ignorando quasi per un eterno secondo lo spettacolo disgustoso al quale devi assistere. Arrivi vicino la porta dalla quale provenivano le urla, ma hai paura. Lì vicino c'è uno specchio. Vorresti guardarti un'ultima volta, perché sai di dover morire. Ti avvicini allo specchio incrostato d polvere. È rotto negli angoli, ma dieci a intravede la tua immagine, quella di un quindicenne terrorizzato. Scosti i tuoi capelli castano chiaro dal visto intriso di sudore freddo. I tuoi occhi verdi sono pieni di terrore. La tua pelle biancastra risalta nell' oscurità dell'ambiente. Fai un bel respiro, profondo, a pieni polmoni. Ti volti. Stringi forte un piccolo coltello recuperato nello squarcio di una vittima. Perchè ti trovi lì? Perchè non ti trovi a casa tua per bere una vioccolata calda davanti al camino in quella notte fredda?Ma è solo colpa tua. Hai scommesso con la tua amica di entrare in quella casa che tutti dicevano infestata. Lei ha perso ed è entrata... ma non è più uscita e probabilmente non lo farà. Anzi probabilmente non uscirai nemmeno tu.Tutti dicono che la casa sia infestata da un demone che dopo la mezzanotte fa strage delle sue vittime, per vendicarsi dei padroni della casa che sono stati troppo duri con lui durante la sua vita terrena. Ecco che apri la porta. La scena che cedi per poco non ti fa vomitare. Alcuni cadaveri sparsi sul pavimento. Sono interamente ridotti in pezzettini. E da un lato ci sono delle persone ancora in vita che tremano in un angolino, probabilmente aspettano il loro turno per morire. Proprio davanti a te c'è qualcosa, sembrerebbe una ragazza. Si volta nella tua direzione.È minuta, dai lunghi capelli neri, occhi scuri leggermente a mandorla e qualche lentiggine sul volto. Quello che vedi ti paralizza. La tua amica, quella che ha perso la scommessa è lì, accanto ai suoi piedi mentre lei la sta scorticando. Che sia ancora viva? Poco probabile. Le sue interiora sono smosse da un piccolo pugnale in mano alla ragazza mora. Lei ti fissa fino a quando non continua a scorticarla e a spargere le sue interiora. Avanzi lentamente, fino a quando non scorci qualcosa ai tuoi piedi. Lo raccogli e lo. osservi, solo fino a quando non capisci che è un bulbo oculare appartenente a una delle vittime. Lo getti in preda a un urlo agghiacciante. Senti qualcosa afferrarti la gamba. È una delle persone smembrate, che a stento è riuscita a sopravvivere."Co-corri" ti dice gemendo dal dolore. La sua mano è fredda, e quel freddo intriso di differenza sembra diffondersi lungo tutto il tuo corpo. Non riesci a capire se si tratta di un ragazzo o no. Il suo volto è reso irriconoscibile, ricoperto di sangue, e lungo un'apertura sul cranio riesci a intravedere una parte del suo cervello.Non hai il tempo di reagire, quando con un calcio lui finì dalla finestra. La ragazza era proprio a due passi da te. "Non lo ascoltare, giocherò con te dopo" disse sorridendoti con una voce dolce e ammaliante, al contrario del suo aspetto folle. Si è divertita molto a quanto pare.Provi a darle un pugno, ma vieni immobilizzato. Senti il suo pugnale conficcarsi nella gua carne, all'altezza della vita. Gemi dal dolore e cadi per terra."A quanto pare non vuoi aspettare, allora giochiamo adesso!"Si prepara a dari il colpo di grazia. Ti accorgi che il tuo coltello è caduto dopo la pugnalata. Ti senti indifeso. Il sangue continua a uscire dalla ferita inzuppandoti tutto. In quel momento qualcosa succede. La ragazza dai capelli neri viene pugnalata alle spalle, nel luogo in cui dovrebbe trovarsi il suo cuore.Dietro di lei c'è la sua amica che, ancora in vita, con i suoi ultimi sforzi è riuscita a fermarla prima della tua fine. La ragazza però con un colpo taglia la testa della tua amica. Il coltello che lei aveva raccolto cade. "P-perché sei ancora vi-viva!" Dici tu quasi disperato, vedendo svanire la tua unica possibilità di salvezza. Lei inizia a ridere in modo molto inquietante, ma al tempo stesso una risata divertita."Sciocchino, io sono già morta" fa un sorriso, che ti sarebbe sembrato molto carino se non fosse per il suo intero viso ricoperto di sangue, samgue altrui. Le sue mani anche. "Fammi divertire! Giochiamo!"Dicd lei. Tu hai avuto abbastanza per riprenderti un po' e riesci con fatica a schivare la prossima pugnalata. Quella psicopatica ha ucciso tutta quella gente, la tua amica, e ora ucciderà te. Un'ondata di rabbia ti investe. Ti senti carico. Prima della sua prossima mossa ti alzi e riesci a farla cadere con un pugno.Dopo cerchi di scappare con tutte le tue forze. Non ti volti, hai paura di vedere cose che non vuoi. Nel frattempo la ragazza si alza. "E va bene. Finiremo il nostro gioco un'altra volta" ----Dopo qualche giorno dall'accaduto sei ancora scosso. Sei stato dimesso dall'ospedale e interrogato dalla polizia. Non sei riuscito a chiudere occhio per tutte le notti in ospedale passate. Temi il suo ritorno, o meglio sai che ritornerà. Prima di andartene dall'ospedale l'infermiera prima di salutarti ti dice una cosa che non ti mette di certo di buon umore."Scusami se ho sentito il tuo discorso con la polizia. Ma se è come dici, non la troveranno mai, dati che si tratta del fantasma della notte di casa Wellington... "Tu non capisci di quello che sta dicendo."Lei è Kira, o meglio era Kira. Era una ragazzina figlia della serva di quella famiglia. I padroni però la maltrattavano e trattavano come una bestia. Dicono in giro che quella ragazzina abbia sempre avuto dei disturbi, e che i padroni se ne siano liberati. Ora sicuramente è molto arrabbiata. Continuerà a portare persone in quel posto. Pare che l'unica cosa che vuole sia giocare con loro, ma a modo suo. Tu devi placare il suo spirito. Non c'è altro modo. Altrimenti morirai"Tu? Cosa hai a che vedere tu con quella storia, non le hai fatto niente mentre era in vita. "Cosa intendi dire?" chiedi."Io stavo pensando di evocare il suo spirito. Sai, come nei film. Solo che so un rituale diverso della tavola oujia. Una specie di evocazione""Io non ho idea di come si faccia. Mi daresti una mano?""Certo. Come prima cosa chiamiamo tutti i parenti delle vittime. Raduniamoli e iniziamo il rituale. Una volta evocata, lei vorrà giocare con te. Però noi riusciremo a tenerla sotto controllo e ordinarle di non ritornare mai più dall'oltretomba.""V-va bene... anche se sono molto preoccupato""Dovresti" dice cupo l'infermiera, cosa che non ti rassicura per niente. "Aspetta!""Cosa c'è? ""Il tuo nome?""Aya. Mi fa piacere averti conosciuto, Derek."---- Tu e Aya fate tutto secondo i piani e spiegate ai presenti le vostre inienzioni. Aya traccia uno strano segno per terra racchiuso da una circonferenza e sistema delle candele. "Ora" La sua voce rimbomba nella stanza della casa diroccata, lo stesso luongo in cui è morta Kira."Le regole sono queste. Se verranno infrante, per voi non resta che la morte"Senti come tutti iniziano a preoccuparsi e sudare."Come prima cosa tutti ci siederemo intorno alle sette candele, all'interno del cerchio. Quando evocherò lo spirito dovrete ripetere le stesse cose che dicoInoltre se uscite dal cerchio o smettete di recitare la formula per allontanare lo spirito, sicuramente verrete uccisi dallo spirito"Uan volta che le regole sono chiare a tutti, le persone si siedono e si tengono per mano. Aya inizia a recitare qualcosa che non sembrano nemmeno parole umane, ma una lingua aliena.Dopo non molto, allo scoccare della mezzanotte, le candele iniziarono a tremare."Spirito di Kira, se sei tra noi, manifestati. Se ci senti, spegni tre delle sette candele"All'inizio non succede nulla ma vedi come tre candele si spengono gettando un po' d'ombra nella sala. All'improvviso fuori inizia a tuonare. Dopo una saetta blu a che rimbomba nel cielo, ti accorgi che proprio alle tue spalle c'è Kira, con il suo sguardo folle.Senti il bisogno di scappare, di urlare, ma sai che non puoi."Allora ci rivediamo ancora. Esci dal cerchio, così giochiamo!" ti incoraggia lei. Qualcuno alla tua destra non ha la tua stessa pazienza. Inizia a urlare invece di ripetere le parole di Aya. Dopo inizia a correre."U-un fantasma!"In pochi secondi si ritrova per terra con la gola tagliata. Schizzi di sangue ti raggiungono. Molti dei presenti non reggono e abbandonano la presa e il cerchio. Fanno la stessa fine, anzi forse anche peggio. A una signora viene prima rotto un braccio. On o che mosse Kira le cava gli occhi. Le sue urla raggiungono le tue orecchie. Stringi i denti, ma non puoi fare niente. La signora cade per terra, ma con un calcio la sua testa venne ridotta in poltiglia. La gente si ammassa sulla porta, tanto che inizia a lottare e uccidersi per poter uscire. Dopo nemmeno dieci minuti la stanza è invasa da cadaveri, solo quelli forti di stomaco sono rimasti. Evidentemente lo spirito non può entrare nel cerchio, è come una specie di sigillo.Qualcosa però sembra andare storto. La mano di Kira riesce a penetrare e ti accorgo che la voce di Aya sta tremando. "Deereeek, giochiamo!"Come fa a sapere il tuo nome?Vedi che piano piano riesce ad attraversare la barriera, finché non senti il sigillo infrangersi. Le ultime persone rimaste scappano. C'è che preferisce gettarsi dalla finestra. Senti il rumore provocato dalla sua caduta. Altri si armano di pezzi di legno ma è tutto inutile. Non sei riuscito ad arrivare alla fine del rituale per te è finita. O forse no.Siete rimasti in cinque nella stanza. Il primo viene pugnalato violentemente al petto, e con lo stesso pugnale, vedi Kira estrarre il cuore ancora pulsante del ragazzo e farlo a fettine.A una donna tocca una sorte peggiore. Come prima cosa le venne tagliata una mano nel vano tentativo di difesa. Senti i suoi gemiti. Ti viene da intervenire, ma non puoi fare niente. Non ti resta che aspettare la tau morte.Alla donna viene tagliato anche l'altro braccio. Così la lascia Kira, a morire lentamente, in modo angoscioso. Disperata chiede aiuto, ma invano. Quando i tre vengono uccisi rimanete solo tu e Aya. "Ora possiamo giocare" lei si gira verso di te. In un attimo ti fa cadere. Prima di darti il colpo di grazia, ride "Mi sono divertita... ma ora è tempo di chiudere i giochi" "Devi prima fare i conti con me" Aya con un urlo quasi disperato si getta su Kira."Scappa Derek, scappa!" Ti urla. Non sai cosa fare, ma la paura ha la meglio su di te. Prima di andare quel demone riesce a ferirti sul petto. Ma tu continui a correre. Devo salvarti, costi quel che costi. È stato un errore provare a evocare uno spirito.... ma ormai è tardi per i rimpianti. Ormai sei fuori dalla casa. Che sia finita?Per un attimo ha questa illusione, che svanisce quando vedi il corpo di Aya volare dalla finestra. È mezzo scorticato. Dalla ferite esce sangue caldo, il suo volto ormai deformato e le sue mani ormai immobili. I brividi ti invadono il corpo."Game over"Kira è alle tue spalle, e quando pronunci quelle parole, noti che la ferita sul tuo petto sta ancora sanguinando. Ti senti senza forze. Hai giusto il tempo di vedere il tuo corpo al contrario. La tua testa è a mezz'aria. Tu senti impotente. Quello che avevi di più caro... non lo hai più. Chiudi gli occhi. Inizi a sentire delle voci, sono le voci dei morti che ti chiamano, sì, ti chiamano. L'ultima cosa che vedi è il suo volto ricoperto di sangue e poi... il buio.
Anche questo,come quello precedente è una bella creepypasta. L'unica pecca è che ci sono troppi,troppi errori. Io ne ho corretti una buona parte,per il resto però bella storia.
Voto:8.5
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro