Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Chapter 25: Life Of The Party

Moodboard by lhemmonade

"Non pensavo che sarei mai arrivata a dirlo ma tu con dell'alcol in corpo fai davvero paura".
"Esagerata! E da che pulpito, che oggi a storia moderna mancava poco che cominciassi il progetto per la costruzione di una diga".
"Non è colpa mia se Luke si leccava le labbra ogni cinque secondi, per l'amor di Abel zucchero! E non cambiare discorso, signorina. Ho scoperto che ieri sera anche se di alcol non me hai bevuto un granchè mi hai mandato dei messaggi a dir poco imbarazzanti".
"Sì, immagino".
"Mi hai scritto di cavalcare Luke come un bisonte, Clarissa. E per sottolineare il concetto, hai aggiunto un 'giddap'".
A quelle parole gli occhi della bionda si spalancano prima che afferri il cellulare, leggendo il suo monologo su Whatsapp con le guance quasi purpuree prima che torni a guardarmi con espressione rassegnata.
"Beh, ci dovrà pur essere un motivo per cui siamo amiche, no? E l'essere inappropriate è un grande motivo. Inoltre, la me ubriaca ha ragione. Leccherei volentieri della tequila dallo stomaco di Gigi Hadid" conclude, tornando poi al suo toast e al suo manuale di arte, comiciando a sottolineare qualcosa sotto un quadro di Van Gogh.
"Ed io lo farei dallo stomaco di Jared Leto... Voglio dire... Jared, porca miseria" sospiro, rubandole un paio di patatine dal nostro posto nell'angolo più remoto della caffetteria del campus, l'orribile posto in cui ho fatto conoscenza con Valerie.
Ancora sogno di notte le sue extension e le sue unghie troppo lunghe.
Okay avere proprio le unghie da gatta morta, ma cosí mi sembra un tantino esagerato.
"Cindy ha ragione, con te ci vorrebbe un catetere attaccato alle ovaie" sospira Clarissa, guardandomi ormai rassegnata, facendomi imbronciare piano.
"Antipatica".
"Ma asciutta" ribatte lei con un sorriso angelico, e sto per risponderle che quando si tratta di Michelle o di Gigi Hadid neanche lei puó negare un certo Rio Delle Amazzoni avere la sorgente nelle sue zone genitali quando Calum accorre, tutto felice.
"Signore, ho una notizia per voi!".
"Cal, ti voglio bene ma non mi interessa del tuo record di orgasmi" commenta Clarissa, tornando poi al suo manuale, ed io annuisco, aggiungendo poi: "ma se li hai avuti su Abel zucchero, sappi che non potrai mai battere il mio record. Sei volte in un pomeriggio, dolcezza".
"Siete inutili. E tu, Terry, sei impressionante" sbuffa, sedendosi accanto a me e rubando un morso di toast a Clarissa che gli rifila un ceffone sul braccio.
"Non fate la tirchia, che ho buone notizie anche per te. Ti ricordi quella ragazza, quella che sta con Michelle?" Domanda, guardando la bionda improvvisamente sull'attenti, e lei annuisce piano.
"Non ho mai capito il suo nome, ma sono sicura che avrá un nome di merda".
"Si chiama Fleur".
"Fanculo, ha pure un nome bello. La odio".
"Certo, la odi... Peccato che peró lei e Michelle si siano lasciate".
Ora, vorrei dire che Clarissa sia l'unica del gruppo dotata di un minimo di contegno.
Anzi, vorrei dire che è lei la mamma del gruppo, ma vedendola saltare sul divanetto urlando "piú vagina per me, e tanti saluti per lei!" capisco che no, nessuno di noi ha un minimo di contegno.
"E veniamo a te, signorina" continua Calum, guardandomi con l'espressione di chi ha tra le mani una bella scopa.
E spero davvero che lui abbia tra le mani una bella scopata per me.
"Questa sera ci sarà un'altra festa alla confraternita al fondo della strada, non so neanche come si chiami, ma Luke ha detto che ci andrà nella speranza che tu ci sia per sorprenderti con qualcosa. E sai come dice Abel..." e detto questo, come una sola anima in due corpi diversi, cominciamo a cantare Life Of The Party di Abel zucchero.
"How you twist with your hips got the room so slow baby girl please don't go, you're gonna please my boys, you've been thinking about it baby, yeah you're a star, you want my love? Girl you know what to do, girl, there's one two three go downtown with the drugs in your body, take that step, you're the life of the party, know that step, you're the life of the party".
Clarissa ci osserva, rassegnata, basita e probabilmente sempre più disgustata dalle parole di The Weeknd prima di scuotere la testa, rivolgendosi poi a Calum: "scusa, ma come sai tutte queste cose? L'ultima volta che ti abbiamo mandato ad investigare per scoprire se c'era il budino al cioccolato in mensa ti sei fatto scoprire da Gertrude".
"È stato un puro caso che lei si trovasse lì durante la mia ispezione, okay? Comunque sia, sono uscito dal bagno dopo una sveltina con Ashton...".
"Hai di nuovo drogato il pappone dei poveri? Calum!" Esclamo, dandogli un leggero colpetto sulla spalla, ma lui scuote la testa con un sorriso che potrebbe illuminare persino la Russia.
"No, no, questa volta non ho fatto niente! Certo, ha recitato qualche preghiera strana in latino mettendomelo dentro, ma nulla di grave... Sapevate che ha un daddy kink?" Domanda, tutto fiero di se stesso, facendo emettere un gemito disperato a Clarissa.
"Non volevo saperlo! Continua a raccontare, per favore, evitando dettagli sulla tua vita sessuale!" Esclama, mentre io, incredibilmente interessata alla faccenda (per puro scopo scientifico, ovviamente, perchè chissà che anche Luke non abbia qualche strano kink, e chissà che questo non sia proprio il daddy), mi avvicino al suo orecchio: "stasera ti chiamo e mi racconti i dettagli sconci".
Calum sorride, annuendo con aria complice, prima di tornare al suo racconto: "comunque sia, sono uscito dal bagno e ho visto Luke e Michelle parlare vicino alla classe di linguistica tedesca, cosí mi sono nascosto e questo è quanto ho sentito... Oh, e pare che Valerie si sia rassegnata dall'inseguire il nostro starboy" conclude, rubando infine una manciata di patatine, procurandosi un'occhiataccia dalla bionda.
"Quando le cose vanno troppo bene, non c'è da star tranquilli" commento, guardandomi intorno per cercare tracce di quella che malauguratamente si chiama come una canzone di Abel zucchero, ma quando realizzo che non c'è mi giro verso Clarissa, che mordicchia il retro della matita pensierosa.
"Stai pensando a cosa potrebbe andare storto?" Domando, quando lei continua nel mio mordicchiare pensieroso, puntandomi poi il retro della matita contro.
"No, stavo pensando a come farti sembrare una gnocca ultraterrena stasera e a quante bacinelle mi toccherà portare. Calum, tua madre ha ancora quel secchio dalla capienza di tre litri?".

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro