Capitolo 19
... heylá... *si nasconde dietro un muro* ... era da un bel po' che non aprivo Wattpad... hehe... avevo ben 2mila notifiche... ma prometto di finire questa storia! D'ACCORDO????
Dopo l'accaduto insolito, Aizawa decise di tenere sotto stretta osservazione T/N, non permettendole di aiutare i suoi amici nella loro impresa, il salvataggio di Bakugō.
Riuscì a seguire tutto in diretta televisiva e appena li vide... beh, diciamo solo che non aveva parole. Buttarsi così in una battaglia solo per salvare un amico... come avevano potuto fare una mossa così impulsiva? Sarebbero sicuramente andati gli heroes a salvarlo, o almeno così le diceva Aizawa.
Allora perchè lo avevano fatto?
Perchè si erano travestiti in quel modo buffo?
Solo per lui. Per un amico.
Era davvero così importante l'amicizia?
Proprio mentre pensava a queste cose, Aizawa entrò nella sua camera d'ospedale con un altro uomo che aveva uno sguardo enigmatico.
L'uomo la osservò per qualche secondo.
?: Che cos'ha questa ragazzina che non va?
Aizawa: Te l'ho già spiegato. Guardale il braccio
L'uomo, che avvicinatosi a T/N si era rivelato altissimo, chiese alla ragazza di mostrargli il braccio.
Ovviamente T/N non acconsentì, così Aizawa le bloccò le braccia e mostrò i segni all'uomo che li osservó attentamente.
?: Mhh... un qualcosa di veramente interessante...
Aizawa: Cosa diavolo ci trovi di interessante?
?: Il motivo, ecco cosa.
T/N non riusciva a muoversi ed era talmente tanto in panico che la sua testa era completamente vuota. Non riusciva a pensare a una qualsiasi scusa. Neanche la piú banale.
?: T/N, io mi chiamo Rafael. Molto piacere.
L'uomo, Rafael, cambiò il suo sguardo truce con un piccolo sorriso dolce e premuroso. Era incredibile quanto potesse essere cambiata quell'espressione.
Rafael: Io sono una persona specializzata in casi come il tuo.
Casi? In quale senso? T/N si soffermò molto solamente su quella parola. Che qualcuno avesse scoperto del padre e che lo avesse detto alla polizia? Non poteva permettere che l'uomo che l'ha messa al mondo finisse in galera, nonostante la odiasse.
T/N: ... che cosa intende dire con "casi"?
Rafael fece un piccolo ghignetto, cambiando di nuovo completamente espressione. Era come se avesse tante maschere diverse.
Rafael: Sai, nel mio lavoro mi capitano cose molto strane. Con il tempo e con lo studio della psicologia ho imparato che una semplice parola puó mettere paura ad una persona. A quanto pare ho azzeccato la tua.
Com'era possibile? Un uomo che non sapeva neanche il suo nome aveva già capito moltissimo di lei. Doveva stare molto attenta, aveva già sbagliato una volta.
T/N: ... io ho solo chiesto che cosa intendesse con la parola casi. Non mi ha mandato in crisi.
Il suo cuore batteva cosí forte, ma non doveva darlo a vedere.
Rafael: Capisco. Allora non ti dispiace se parliamo un po' della tua famiglia?
Di colpo il cuore di T/N smise di battere. No, non sarebbe mai, MAI riuscita a parlare di questi argomenti con uno come lui. Non doveva farlo... giusto?
T/N: ... non è... un problema...
Rafael: D'accordo. Allora parlami di tua madre!
T/N: è una donna perfetta, è bellissima e intelligente. È tanto buona con me e la aiuto a fare le faccende domestiche.
Mentre diceva tutte queste cose, le passarono di mente diversi momenti della sua vita. Vedeva la madre tranquillamente seduta su una poltrona che si faceva comodamente i cavoli prorpi mentre la cucina era tutta messa sottosopra a causa delle sue amiche, anzi, aveva intimato alle proprie compagne di lasciare tutto com'era, tanto lo avrebbe sistemato e pulito T/N.
Rafael: Ottimo.
Era molto strano che non avesse fatto nessuna domanda a riguardo. Eppure sembrava molto intelligente.
Rafael: Ora parlami di tuo padre.
T/N: ... mio padre è un padre fantastico. Anche lui è molto intelligente e bello, è dolce e prenuroso e non è molto geloso...
Rafael la scrutava, sembrava analizzasse ogni parola che dicesse e che analizzasse la sua mente senza che lei dicesse nulla.
Rafael: Credo di aver afferrato. T/N, tu hai mai subito atti di bullismo o cose simili?
T/N: no.
Rafael: e qualcuno ha mai tentato di stuprarti?
T/N: no.
Rafael: D'accordo Aizawa, ora puoi mollarla.
Il professore la liberó lasciandola seduta sul lettino d'ospedale.
Rafael: Torneró domani per altre domande, ti dispiace?
T/N: faccia come vuole.
Rafael: Molto bene
Le sorrise e dopo poco si dileguó.
Aizawa: T/N. Di lui ti puoi fidare. Se vuoi parlargli di qualcosa di importante, fallo.
T/N: non ho voglia di parlare con nessuno...
Notò solo in quel momento che la battaglia era giá conclusa con una grande vittoria di All Might, che aveva mostrato la sua vera forma fisica.
Mh... quasi quasi lo preferisco cosí mingherlino...
Dalle videocamere si poteva vedere Bakugō che era stato liberato dai suoi amici.
T/N: ... grazie... per fortuna sta bene...
• • •
Nel frattempo Rafael tornó a casa per analizzare la situazione.
Rafael: Sei una dura, ma non sei la prima e neanche l'ultima che mi dará questi problemi.
Inizió a scrivere sul suo blocchetto
Quando l'ho incontrata aveva uno sguardo un po' stupito, forse perché stava guardando la tv.
Le ho chiesto di mostrarmi i tagli che aveva sulle braccia e si è rifiutata, facendo anche gesti come se li volesse cancellare.
Questo è un segno molto chiaro.
Mentre osservavo le sue cicatrici e i suoi ultimi tagli, non voleva stare ferma.
Ho fatto presente alla ragazza che il suo è un "caso speciale" e lei si è agitata specialmente per la parola caso.
Le ho chiesto della situazione familiare e anche in questo caso si è agitata molto, anche se cercava di non darlo a vedere.
Parlando della madre sembrava un robot, come se ripetesse delle parole imparate a memoria.
Quando ha parlato del padre ha usato toni di voce un po' strani. Anche in questo caso la descrizione sembrava molto forzata, come con la madre.
Quando le ho chiesto della situazione "bullismo" mi ha risposto con un no incerto, mentre nella domanda sullo "stupro" ha risposto con un No secco.
Grazie a questa risposta sincera, ho capito che tutte le altre risposte sono solo tutte bugie.
C'è solo una cosa che non riesco a capire.
Perchè si taglia?
<<SORRY, I'M NOT A LIAR>>
Heylá di nuovo! Non ho molto da dire... hehe ve l'ho detto, non aprivo Wattpad da molto tempo :3
Prometto di finire questa storia entro la fine delle vacanze estive (vorrei anche finire di leggere One Piece... mi sa che non ce la faró mai)
Vabbè detto questo
Vado a spararmi, ciao :)
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