Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 6

Erin pov's

Finalmente mi avevano dimesso.

Mi venne a prendere Hank e, dopo qualche protesta, mi accomodai al posto del passeggero.

<C'è nessuno?> domandai una volta entrata in casa.

Nessuna risposta.

Iniziai a cercare Jay e Adam in salotto, poi in cucina, nelle camere da letto, ma erano tutte quante vuote. Decisi di tornare indietro per chiedere a Voight ma era scomparso anche lui.

Aprii la portafinestra del salotto che conduceva al giardino e, quando fui sotto al gazebo, mi accolsero tutti con un: <Sorpresa!>

Il primo ad abbracciarmi fu Jay.

Mi baciò e rimanemmo abbracciati finché papà non ci divise affermando:

<Ho capito che non state insieme da un po', ma ora basta!> Ridemmo tutti.

Mi faceva un effetto strano vedere papà così protettivo nei miei confronti, nonostante erano ormai quasi due anni che era rientrato a far parte della mia vita con la sua nuova famiglia.

<Beh... Allora direi che è il momento di mangiare> affermò scherzosamente Brianna.

Ad un certo punto della cena, la vedo alzarsi e affrettarsi di andare dentro per rispondere al cellulare.
La madre vedendo che ci metteva tanto voleva andare a vedere, ma l'anticipai.

<Ehi, posso sapere chi era al telefono?> chiesi riscuotendola dai pensieri

<Thomas...> le brillavano gli occhi e con uno sguardo di intesa le feci capire che volevo sapere <È il mio ragazzo... Frequenta il mio stesso college ed è un anno più grande, è bellissimo... Ma mamma e papà non lo sanno ancora quindi...>

<Tranquilla, sarò muta come un pesce> rise <Comunque ti piace proprio, eh?!> annuì prima di tornare di là.

Quando la cena terminò e finalmente Adam si era addormentato, andai in camera dove Jay mi aspettava solo con i boxer. Mi avvicinai a lui e già sentivo il cuore martellare nel petto.

Sapeva esattamente cosa volevo, anzi cosa volevamo, così iniziò a mordermi  il collo, passò al labbro e poi, una volta aiutato a togliermi la maglietta, iniziò a leccare la pelle del petto.

Abbassando i leggins, infilò dentro di me un dito, avevo una mano che gli graffiava la schiena, l'altra, invece, gli tirava i capelli.

<Sei sempre così pronta, bimba> ansimava <Ti amo>

<Ti amo> si staccò da me solo un istante per indossare il profilattico e poi ricominciò.

Mi allargò ancora di più le gambe prima di entrare in me dandomi piacere. Un brivido percorse tutta la schiena e capii che non avrei retto ancora molto.

<Jay...! > mi baciò una volta che avevo finito di urlare il suo nome.

<Per fortuna che in casa non c'è nessuno, se no...> fece lui con tono malizioso <Se no non potevo farti impazzire così>

Con le dita ripassava i contorni delle cicatrici ancora fresche e ogni suo tocco provocava in me un brivido di piacere.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro