44
Erin pov's
... A quel punto si scatenò il putiferio.
Dovevo starmene zitta e non fiatare perché di vederlo così non se ne parlava. Odiavo quando si mostrava debole perché era stato grazie a lui, che aveva creduto in me, che aveva visto una luce che nemmeno mamma era riuscita a comprendere, che aveva incassato ogni mia sfuriata, ogni mio insulto nei suoi confronti, che mi aveva resa la donna che sono ora.
Odiavo vederlo fragile, ma sapevo che era umano avere delle debolezze.
———
<Sei così bagnata...> la sua voce era già così roca nonostante non avessimo ancora combinato niente.
Mi voltai allacciando la sua vita con le gambe per poi appoggiarci sul letto senza mai staccarci dal bacio, mi alzò la maglietta spostando in modo esperto la sua lingua lungo tutto l'addome e attorno ai seni dove poi morse i capezzoli.
Penetrò in me soffocando un mio gemito con un bacio, strinsi le lenzuola avvertendo una scarica di adrenalina propagarsi sul basso ventre, finché non ce la feci più e venimmo.
Ansimanti ci distendemmo l'uno di fianco all'altro per poi cadere in un sonno profondo.
———
Un ronzio, un altro e poi un altro ancora mi fecero svegliare.
Era il telefono.
<Pronto?> chiesi assonnata e chiudendomi in bagno.
<Prendi una borsa e mettici solo qualche vestito. Poi scendi e partiamo> riattaccai eseguendo tutto per filo e per segno, inserendo nel borsone un paio di magliette e pantaloni con due scarpe da ginnastica.
Posai un ultimo dolce bacio sulle sue labbra e salii nell'auto che mi attendeva. Prima però lasciai un biglietto sul piano della penisola in cucina e chiusa la porta alle spalle, sospirai.
Spazio autrice
Ciao a tutti, come state? Io tutto bene solo un po' stanca.
Secondo voi cosa accadrà nei prossimi capitoli?
Kiss
~Vale~
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro