Capitolo 59
Cazzo che nausea. Ogni ora correvo in bagno e fu così fino alle cinque del mattino. Poi finalmente riuscii ad addormentarmi.
Tastando il materasso accanto a me capii che Jay era già andato al lavoro, io invece avevo preso qualche giorno. Guardai l'orologio che segnava le 11:45, poi guardai se avevo delle notifiche e c'era quella di Jay che diceva che quando mi sarei svegliata dovevo chiamarlo.
<Buongiorno bimba. Ti sei svegliata?> disse
<Buongiorno. Sì mi sono appena svegliata, che fate di bello?>
<Ma niente di che... Piuttosto ti come stai?>
<Per ora bene. Non ho più vomitato dalle cinque.>
<Bene, bene. Ora devo andare ci vediamo stasera. Ti amo bimba>
<Ti amo anch'io. A dopo> riattaccai.
Iniziando a sistemare alcuni degli scatoloni pensai a come potevo dirglielo. Poi mi venne la brillante di idea di incartare la scatolina con il test di gravidanza e farglielo trovare nella cassetta della posta. Eccolo ci risiamo. La sensazione di nausea torna, corsi in bagno a vomitare.
<Erin sono a casa> annunciò appoggiando le chiavi di casa e dell'auto sul mobiletto all'entrata e sedendosi sul divano con il pacchetto in mano. Mi sedetti accanto a lui e incuriosita domandai:
<Cos'è?> sapevo benissimo cos'era
<Non lo so, adesso lo scopriamo.> Quando iniziò a capire di cosa si trattava, i suoi occhi divennero sempre più brillanti e una volta scartato del tutto esclamai appoggiandomi alla sua spalla:
<Congratulazioni papà!>
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro