Capitolo 58
Eravamo quasi sotto casa quando dissi:
<Ho pensato di vendere il mio appartamento visto che vivremo insieme. Che ne dici?>
<Si va bene, ma allora visto che non dobbiamo lavorare, facciamo un salto a casa tua per iniziare ad inscatolare.> replicò guardandomi
<Buona idea> restituii lo sguardo perdendomi nei suoi bellissimi occhi.
<Io ho finito. A che punto sei?> domandai spuntando dal corridoio della zona notte con quattro borsoni dove ci stavano vestiti e cose del bagno.
<Beh diciamo...> corse in bagno tenendosi una mano sulla bocca.
<Tutto apposto?> annuì continuando a sistemare i libri che aveva lasciato sulla libreria. Mentre lei finiva di impacchettare inizia a portare giù in macchina i borsoni e gli scatoloni già pronti.
Eravamo appena entrati nel suo appartamento, o meglio nel nostro appartamento, che dovette precipitarsi in bagno ovviamente per vomitare.
Ormai era ora di cena, quindi i programmi di sistemare gli scatoloni era andata, decisi di preparare la minestra così rimaneva leggera.
La mattina seguente dovetti alzarmi presto per andare al distretto. Ero stanco morto. Un po' per il trasloco ma principalmente per il fatto che Erin, ogni ora circa, si alzava per andare a vomitare. Adesso dormiva come un angioletto e mi dispiaceva doverla svegliare per avvisarla che andavo, così decisi di lasciarle un biglietto. Ma prima le scattai una foto. Era una meraviglia.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro