내 옆에 누군가가있는 것을 어떻게 사용합니까?
Sto scrivendo il primo e il secondo capitolo praticamente insieme, lol.
Anche questa volta non ho minimamente ricontrollato, quindi scusatemi per eventuali errori.
Buona lettura
~Elen.
~~~~~~~~~~
Jungkook non capiva proprio perché sua madre avesse sempre insistito sul matrimonio.
Non capiva l'utilità di questa "unione" cristiana che obbligava due persone a essere fedeli l'una all'altra per il resto della vita o ,come si dice nel fatidico momento,finché morte non ci separi.
Trovava tutto ciò un'inutile spreco di tempo per la società. A cosa serviva?
A niente. Si poteva benissimo avere degli eredi anche senza il matrimonio e, per giunta, non c'era bisogno di uno spreco tale di soldi per una cosa che probabilmente nessuno dei due avrebbe rispettato.
Diciamocelo, tutti i re avevano tradito la propria regina almeno una volta.
Jungkook conosceva benissimo l'amore, si era perdutamente innamorato parecchie volte, sia in giovane età che nel periodo dell'adolescenza. Solo sapeva che cercare di unire per sempre due persone fosse inutile.
Lo ripeteva parecchie volte alla madre, ma lei, con pazienza, gli spiegava sempre che senza una moglie o un marito non si è nessuno difronte alla società e, di conseguenza, il matrimonio era obbligatorio per tutti i giovani principi come lui.
Certamente non si poteva lamentare, la persona che avrebbe sposato non era sicuramente di aspetto inquietante, tantomeno non era vecchio o povero, ma lui non voleva sprecare il brivido dell'amore per un insulso ragazzino.
Però, appena entrato nella sala notò subito che qualcosa non andava.
Quel ragazzo era.. strano e al contempo bellissimo.
Era seduto di fianco al padre, su un trono argentato. Una stupenda giacca bianca decorata con dolci fiorellini colorati fasciava le spalle del ragazzo, dei pantaloni neri mettevano in risalto i capelli stranamente rossi del ragazzo, e, sul capo del giovane spiccava una stupenda coroncina ornata da piccoli diamanti.
Però qualcosa non andava con i suoi occhi.
Nonostante stesse sorridendo alla famiglia jeon, i suoi occhi non trasparivano emozioni, anzi, sembravano.. vuoti.
Un pozzo nero, senza uscita né possibilità di risalire.
Aveva quasi paura di parlare, mentre i suoi genitori si avvicinarono al presunto padre del suo futuro marito, per parlare e presentare il loro stupendo figlio.
Jungkook si perse a guardare il giovane, mentre si avvicinava al padre facendo svolazzare il mantello bianco latte. Mentre accompagnava il ragazzo con lo sguardo, sentì come un piccolo strattone al braccio, solo grazie a quello staccò il suo sguardo dal giovane per portare la sua attenzione al signore davanti a lui.
"Piacere di conoscerti, principe Jungkook. Lui è mio figlio, il tuo futuro marito".
Con la mano il vecchio signore indicò la giovane bellezza che si avvicinava cauta, con passo leggero. Le sue labbra morbide si mossero, facendo uscire la sua dolce voce
"Piacere, io sono Taehyung, è un piacere conoscerti".
E proprio sentendo la sua voce che Jungkook capì che lui avrebbe cambiato qualcosa, qualcosa di molto grosso.
E mentre rispondeva in modo semplice stringendoli la mano, che si perse in quegli occhi stupendi... E inquietanti.
~~~~~~
Ottimo, e ho finito anche il secondo capitolo.
Non è che mi convinca tanto, anzi, questo è un perenne "NO" per me.
Ma mi fido delle mie poche capacità e lo pubblico, anche perché non ho tempo di rifarlo :DD
Comunque..
Che ne pensate?
Okey, scusate l'aggiornamento nel bel mezzo della notte che manco gli alieni so alzerebbero per pubblicare, ma sono sveglia e sento il bisogno mente di farlo.
Boh, voglio sapere il vostro parere, giusto per non dovermi pentire di aver pubblicato tutto ciò.
Ily ragazz*, spero che tutto ciò vi stia piacendo, al prossimo capitolo :')
~Elen.
P.S: il nome del capitolo significa "A cosa serve avere qualcuno affianco?".
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro