-eighteen-
"Padami e di uccido." Affermo con voce estremamente nasale puntando il dito nella direzione di Susan.
"Sei raffreddata?" Chiede, ridendo.
"Do, guadda"
"Sei ridicola"
"Gradie" ride ancora e forse più forte di prima.
"Seriamente, Dora, riesci a dire una frase normalmente?"
"Do e don mi padda."
"Sei patetica."
"Graddie, di nuodo."
"Ehy, che succede?" Chiede una testolina rossa, appena spuntata da dietro l'angolo.
"Tonks è raffredata."
"Seria?" Chiede Charlie, pronto a ridere. È risaputo che quando la sottoscritta è raffeddata non riesce neanche a parlare normalmente e quindi tutti si divertono un sacco a farmelo notare.
Vi voglio bene anch'io.
"Serissima"
"Charlie don dire diede che podrebbe dostarti la dita"
"Tipo che non sei capace neanche a parlare normalmente?"
Sbuffo e agito la bacchetta nella sua direzione, per poi vederlo volare in aria e ricascare per terra.
"Che hai fatto, Tonks?"
"D'ho schiandado."
"Ma certo!- esclama sbattendosi una mano sulla fronte -incantesimo non verbale!"
Annuisco e poi esco dalla sala grande, andando a sbattere contro qualcuno.
"Più attenzione, Tonks!" Grida la voce rauca di Alastor Moody.
"Di." Mormoro, cercando di dire 'si' normalmente.
"Raffreddata, eh?" Annuisco prima di riprendere a camminare, mentre dietro di me Moody grida "Vigilanza Costante!"
"Alastor! Che hai da gridare?" Chiede la McGranitt correndo verso di lui, passandomi affianco.
"Non è nulla Minerva, solo che la ragazza raffreddata -sento il suo sguardo posarsi su di me e mi fermo, voltandomi- mi è venuta addosso uscendo dalla Sala Grande. E se ero un mangiamorte, eh?"
"Alastor non ci sono mangiamorte, qui ad Hogwarts!"
"Polisucco, Minerva, Polisucco!"
La McGranitt sbuffa e si avvicina a me, chiedendomi se ero già andata in infermeria
"Do profeddoredda"
"Vacci subito!"
Sono tre ore che sono in infermeria, sotto lo sguardo attento di Madama Chips che mi fa bere pozioni e robe varie di tutti i tipi.
Riesco a parlare normalmente, ora, ma non mi è ancora passato.
Qua dentro se ne vedono di tutti i colori, da chi ha preso una fattura in piena faccia a chi, del primo anno, è cascato dalla scopa. Il tutto coronato dalle esclamazioni di Madama Chips.
"Banzaii!" Urla Charlie mentre si butta sul mio letto.
"Weasley! Miseriaccia, parla piano!" Grida Madama Chips sbracciandosi in tutte le maniere possibili.
"Come sei fine, Charlie."
"Eh, beh, modestamente, Corin."
Corin e Susan si siedono al fondo del mio letto, mentre Heidi sta in piedi, così come Charlie.
"Perchè siete qui?" Chiedo
"Parli normalmente!" Esclama Susan, battendo le mani e facendo il verso di una foca, guadagnandosi un' occhiata interrogativa da parte di tutti noi.
Prendo il bicchiere con un qualche liquido arancione poggiato sul mio comodino che Madama Chips mi obbliga a bere.
"Mentre venivamo in qua, Lupin ci ha fermato chiedendoci 'cosa cavolo stavamo facendo, correndo come dei dannati', sue testuali parole, e noi gli abbiamo detto che stavamo venendo qui da te, e ha detto che dopo passa pure lui" Sputo tutto il sorso che avevo in bocca quando sento il racconto di Heidi.
"Non sei felice?" Mi chiede Corin
"Riesco a malapena a respirare così, poco ma sicuro mi viene un attacco d'asma quando lo vedo."
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