solitude.
L'ho fatto,ho detto a percy Jackson che avevo una cotta per lui ma ora è passata, non è più il mio tipo.
Ho passato anni ad andarci dietro sperando che si accorgesse di me.
Ma lui non se ne mai accorto.
Dei miei sguardi speranzosi,dei miei modi per cercare di avvicinarmi a lui.
Ma lui senza accorgersene mi ha spezzato il cuore e l'anima.
Quando ho dato la colpa a lui per la morte di Bianca era solo per far finta di odiarlo,per non ammettere a me stesso quello che ero e sono veramente. Certo io in realtà odio me stesso ma ho voluto dare la colpa a percy così che io avessi qualcuno con cui far finta di essere arrabbiato e così che nessuno capisse che avevo una cotta per lui. Sono finito per isolarmi da tutti perchè odiavo me stesso per quello che ero e perchè mi sentivo un mostro dopo che Bianca per cercare di fare pace con me ha preso una statuina maledetta facendo risvegliare un titano che l'ha uccisa. Mi sento un mostro anche perchè ho ucciso un ragazzo facendolo diventare un fantasma e mi sento un mostro perchè non ho fermato Ottaviano e probabilmente Will mi odierà per questo. Continuo a ripetermi ma cosa mi importa di quello che pensa Will di me? Ma la verità è che mi importa perchè sento che se perdessi anche lui sarei completamente vuoto. Perchè Will è diventato il mio sole,la mia luce nel buio in cui sono caduto e da cui grazie a lui pian piano sto riuscendo a uscire.
È finita la guerra da circa 6 mesi e io ho deciso di rimanere,non so neanche il perchè. Ogni mattina Will bussa nella mia cabina per svegliarmi e andare a fare colazione insieme.
Ormai avevo perso la speranza di amare qualcuno per paura di essere di nuovo rifiutato ma è successo. Mi sono innamorato di Will. Non so se lui ricambia probalbilmente parla con me perchè non ha nessuno di meglio con cui parlare ma preferisco non pensarci perchè ho una piccolissima speranza che magari lui ricambi i miei sentimenti.
Sono questi i miei pensieri in questa gelida notte dove non riesco a prendere sonno per i miei troppi pensieri mescolati alla rinfusa.
Così decido di uscire per rinfrescarmi le idee. Prendo il mio giubbotto da aviatore ed esco. Non so esattamente dove sto andando,i miei piedi vanno da soli come se volessero portarmi in un posto preciso. Cammino per tutto il campo non c'è nessuno ovviamente e non è neanche troppo tardi infatti le arpie non ci sono.
Il mio unico pensiero è: Sono solo, sono stanco di essere sempre solo.
Vado in spiaggia per guardare il mare il sole tra poco sorgerà.
Mi siedo nel mio solito scoglio dove nessuno mi può vedere, non è la prima volta che per colpa dei miei pensieri e incubi non dormo e vado a guardare l'alba. So che potrebbe sembrare strano detto da me ma l'alba è bellissima,sono un insieme di colori che variano da arancione a rosso sfumato è...semplicemente bellissimo.
Ma di nuovo i miei pensieri mi prendono e penso...mi sento solo. A qualcuno importa o è mai importato di me? Perchè nessuno mi chiede mai come sto? Può sembrare una domanda stupida ma questa domanda è davvero sottovalutata nessuno ha mai risposto sinceramente tutti a dire:sto bene. E poi magari sei solo esattamente come me. È inutile provare a parlare con qualcuno, non si può uscire da questa solitudine...è inutile provarci..io ho perso le speranze.
Il sole sorge, è una delle poche cose che adoro della vita, l'alba. È deserto il campo ma non mi dispiace alla fine alla solitudine ci si abitua e ci si convive, non è una cosa bella la solitudine non si sceglie ci puoi solo convivere.
Se gridassi a tutti che voglio uscire da questa solitudine...chi mi ascolterebbe? Sono convinto che ormai la mia unica amica sia la mia ombra. Vorrei davvero essere aiutato da qualcuno ma sono convinto che nessuno avrebbe neanche la decenza di ascoltare le mie urla che gridano aiuto e l'unica risposta sarebbe il mio eco. Sono stufo di questa maledetta solitudine.
Sta arrivando qualcuno sento i suoi passi ma stavolta non me ne andrò qualunque cosa vorrà io non me ne andrò. Si è seduto accanto a me e mi guarda io non mi giro continuo a guardare l'alba.
"Stai bene?" Mi domanda Will.
E in quel momento capisco che rispondere con una bugia sarebbe inutile, lo capirebbe ne sono certo.
"No" gli dico, alla fine è la verità.
Lui non dice niente e mi abbraccia io non mi ritraggo dall'abbraccio,sono stufo di scappare da tutti e poi sento come se delle farfalle scheletro si risvegliassero all' improvviso e non è una brutta sensazione. Lo stringo forte e mi viene da piangere,finalmente qualcuno che ha capito che non sto bene e invece di dire "oh mi dispiace tanto" preferisce abbracciarmi senza proferire parola.
Certo la verità è che solo lui può abbracciarmi così quando vuole se gli altri ci provassero gli mollerei un pugno.
Mi stacco delicatamente dall'abbraccio, non so quanto è durato potrebbe essere passata mezz'ora come potrebbero essere passati 5 minuti. Non volevo staccarmi dall' abbraccio ma ho capito che per uscire da questa solitudine dovrei fare qualcosa anch'io. Così so già cosa fare non ci devo pensare più devo solo agire e...se mi rifiuterà capirò di essermi sbagliato.
Mi avvicino un altro pò a lui,Non siamo completamente staccati dall' abbraccio, e faccio toccare le nostre labbra in un modo dolce che lui ricambia con entusiasmo, mi prende per la vita e io gli metto le mani nei capelli per accarezzarli. Sono così morbidi che non posso smettere di toccarli.
Dopo un pò ci stacchiamo e ci guardiamo negli occhi poi mi dice una semplice frase che mi fa battere il cuore in un modo impossibile
"ti amo"
"Anch'io"
Sorrido dopo tanto tempo non ricordo neanche l'ultima volta.
Poi si alza e mi porge la mano.
"death boy non ricordi che giorno è oggi?"
"No che giorno è oggi?"
"Oggi è il tuo compleanno! Auguri death boy"
Ora ricordo è il mio compleanno probabilmente Will mi cercava per farmi gli auguri e infatti mi ha trovato.
Io afferro la sua mano e non la lascio e ci dirigiamo nella mia cabina, non so perchè.
Entriamo nella mia cabina e tutti i miei amici e mia sorella(tranne Leo anche se so che è vivo) saltano fuori e gridano "AUGURI NICO". Sono commosso nessuno ha mai fatto qualcosa per me figuriamoci una festa per il mio compleanno. Finalmente ho capito.
Non sono più solo.
Ho degli amici e a quanto pare un fidanzato.
Non sono solo.
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*spazio me: ok questa storia mi è venuta all' improvviso ascoltando la canzone "Echo" e ho deciso di scriverla visto che è da tanto che aspettavo ispirazione per una solangelo.
Spero vivamente vi piaccia!😏
Mi farebbe molto piacere se mi scriveste un commento o semplicemente se mettete una stellina.☆*
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