«Quel ragazzo mi incuriosiva» | Past
In quei giorni ero frustrato, ero arrivato da poco in Russia e non mi ero ancora ambientato molto quindi decisi di andare in un campo di allenamento estivo, ma, nonostante la mia età, fui messo nella categoria dei principianti insieme a ragazzi più piccoli. Gran parte dell'allenamento consisteva in esercizi e passi di danza classica che non erano affatto il mio forte, nonostante fossi abbastanza bravo come pattinatore, ma il mio corpo aveva già iniziato a cambiare, diventando massiccio e l'elasticità muscolare era una cosa a me sconosciuta.
Di conseguenza, avendo fatto questo ragionamento, capii perché mi inserirono in quel gruppo piuttosto che in uno più avanzato.
Gli esercizi erano molto difficili e ci spingevano al massimo delle nostre capacità e resistenze muscolari. Tra un plié, un tendu e un jeté, notai una testolina bionda a scodella che eseguiva i passi in modo così perfetto da sembrare un robot. Quel ragazzo mi incuriosiva, ma non avrei mai avuto il coraggio di parlargli –più che altro perché mi sentivo "inferiore" essendo finito in un gruppo con ragazzini di tre-quattro anni più piccoli, cosa che mi feriva nell'orgoglio. Durante le pause, quindi, mi limitavo ad osservarlo da lontano, come un bambino che scopre un gioco nuovo e ne è affascinato. E più lo guardavo e più mi incuriosiva e sentivo che eravamo simili pur non avendoci mai parlato. Era una specie di sensazione o un'intuizione, che però non riuscivo a spiegare, ma che quasi mi attraeva verso di lui come una calamita. Anche durante la pausa in realtà lui continuava ad esercitarsi e io potei ben vederlo mentre eseguiva i vari movimenti. Le gambe esili che si flettevano, si stiravano, si allontanavano per poi riavvicinarsi. Il petto sempre perfettamente dritto, così come le spalle, mantenute sempre alte. Le braccia magre che si allungavano, si piegavano, si appoggiavano alla vita per poi salire sopra la testa. Avrei potuto continuare a fissarlo per ore senza mai stancarmi. Ma la cosa che più mi aveva colpito era il suo volto. La bocca non lasciava trasparire alcuna emozione: niente felicità, niente tristezza, niente rabbia, niente paura, niente disprezzo, niente di niente, ma al contrario i suoi occhi dicevano tutto. Quei suoi occhi del colore del mare, incorniciati dai capelli biondi facevano capire ogni suo pensiero: ne aveva sicuramente viste di tutti i colori, per vari motivi, erano occhi ricolmi di disperazione e la prima cosa che pensai quando incrociai il suo sguardo fu che mi ricordavano gli occhi di un soldato sopravvissuto alla guerra, che si è visto morire davanti i compagni sentendosi impotente però di intervenire. Da lì iniziai a farmi mille pensieri su cosa fosse successo a quel ragazzo per avere un tale sguardo ma, solo quando si finì la pausa e riprendemmo gli esercizi, mi resi conto che non l'avrei mai saputo, se non dal diretto interessato.
Peccato che per quanto ci avessi provato, ogni volta che mi avvicinavo a lui per parlargli, le parole non uscivano e si fermavano in gola. Non ne capivo il motivo ma non potevo farci nulla e fui costretto a continuare tutto da lontano. Mi sentivo come uno spettatore che osservava una ballerina su un palco, come se appartenessimo a due mondi diversi che non si potevano mischiare, come se ci fosse un qualche muro invisibile che ci separava. E guardandolo da "lontano" potevo cogliere ogni singolo movimento, anche il più piccolo, e ogni sfumatura dei suoi occhi da soldato, dove riuscii a scorgere anche rabbia, tristezza e fiducia in se stesso. E più lo guardavo più mi chiedevo se lo avrei mai rivisto, se avessimo mai fatto amicizia, se davvero eravamo simili come credevo. E la mia mente iniziava a viaggiare immaginandosi numerosi scenari: noi due ancora come perfetti estranei, poi come conoscenti, dopo come amici, successivamente come migliori amici. Pensavo sempre a quale di quei numerosi scenari si sarebbe avverato.
Ora lo sapevo.
Angolo me
BUONA VIGILIA A TUTTI~
Ero scomparsa ma sono tornata con questo regalo un po' anticipato decidendo di "continuare" quella OS facendo questa raccolta. Forse saranno solo tre OS o forse di più, non ho ancora deciso-
Intanto spero che questa vi piaccia~
Ancora auguri~~~
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro