Alti e bassi
•Theo•
Sapevo che i miei l'avrebbero presa bene, non si potrebbe immaginare una ragazza migliore per il proprio figlio. Presto è già quasi sera e loro devono tornare a casa, dato cche il viaggio è di almeno un paio di ore. Appena gli abbiamo detto del matrimonio hanno subito iniziato a chiederci dettagli: dove, quando, quanti invitati e cose così, ma non abbiamo ancora programmato nulla. Ci siamo resi conto che dobbiamo stabilire tutto, e dopo lo faremo.
-Ciao. Vi faremo sapere tutti i dettagli presto!-dico ai miei mentre salgono in macchina.
-Non vediamo l'ora!-risponde mia mamma, salutandomi a sua volta.
Poi partono e rientro in casa. Faccio per andare in cucina, poi sento delle voci. Shai e sua mamma. Non mi passa nemmeno per la testa di origliare, so di cosa stanno parlando. Così faccio finta di niente e vado in camera nostra ed accendo il telefono. Ascolterò un po' di musica, penso che discuteranno per un po'. Passo un paio di ore tra computer e telefono, poi non sento più nessuno parlare e decido di scendere. Magari non è andata così male, dopotutto. E invece trovo Shai in cucina che cerca di ricacciare indietro le lacrime come fa quando è arrabbiata.
-Non è andata bene, vero?-le chiedo facendola sobbalzare sulla sedia. Non si era accorta che ero qui. Scuote la testa e mi guarda.
-Per niente. Proprio no.-risponde.
-Cosa ti ha detto?-domando incerto. Non so se vuole parlarne. A quanto pare si.
-Beh...le ho detto che avevo intenzione di rintracciare mio padre ed è andata su tutte le furie come fa qualsiasi volta che sente parlare di lui. Ha iniziato a chiedermi perchè volessi parlare con l'uomo che non ho praticamente mai conosciuto che le ha rovinato la vita e bla bla. Che spera che io cambi idea ed io le ho fatto presente che è la mia vita, non la sua. E allora se n'è andata dicendo di farle sapere come andrà la mia ricerca. Quindi non mi aiuterà. Benissimo, no?
•Shailene•
Non riesco a pensare ad altro che alle parole che ha detto mia madre.
"Quell'uomo ti ha messo al mondo e poi è scomparso nel nulla. Mi ha lasciato da sola. Mi ha rovinato la vita. Non lo capisci? Lui non c'è mai stato per te. Mai."
Forse ha ragione, non dovrei aver voglia di parlargli ancora. Dovrei odiarlo con tutta me stessa per ciò che ha fatto. Ma l'ha detto anche mia mamma, lui mi ha messo al mondo. Questo deve pur contare qualcosa no? Vuol dire che una volta voleva davvero bene a mia mamma, abbastanza da volere me. Perchè lui ha accettato con felicità la gravidanza, mi hanno detto. È stato dopo che ero nata che ha deciso che non ce la poteva fare e se n'è andato. Per questo lo odio, si, ma in fondo voglio ancora avere un legame con lui.
-Lo sapevi che non le sarebbe piaciuto, ma comunque ci hai provato. Shai, è questo che importa. Le passerà. E sono sicuro che dopo lo shock iniziale ti aiuterà.-cerca di rassicurarmi, senza successo, Theo. C'è una cosa che devo chiedergli. Lui ha detto che mi supporterà,ma non ha mai detto cosa pensa della mia scelta.
-Pensi che sia stupido?-domando.
-Cosa?
-Volerlo dire a mio padre. Insomma, potrebbe non fregargliene niente.- rispondo a bassa voce, realizzando che ciò che ho appena detto potrebbe essere la verità.
-Non penso che sia stupido. Io non so se lo farei, però è la cosa giusta secondo te, e ti ripeto che ti aiuterò.
Non è quello che volevo sentirmi dire, credo, perchè sento un po di rabbia dentro di me.
-Non lo faresti. Quindi pensi che sia stupido.-ribatto acida.
-Io non...oh..-fa un sospiro tra l'esasperato ed il frustrato.-Non ho detto quello.
-E allora cosa?- le parole mi escono più cattive di quanto vorrei.
-Dicevo che non so se lo farei. Non mi interesserebbe più di tanto avere l'approvazione di uno che potrebbe benissimo non riconoscermi.-risponde seccato, facendomi arrabbiare ancora di più.
-Quindi secondo te io vorrei l'approvazione di mio padre? Giusto, lo faccio solo per quello!- e scoppio a ridere in un modo che irrita anche me.
Anche lui si sta arrabbiando, anche se cerca di non darlo a vedere, ma io me ne accorgo comunque.
-E allora per cosa lo fai? Spiegamelo, non lo capisco proprio!-sbotta.
È la goccia che fa traboccare il vaso. Qui non finirà bene, ma non riesco a smettere.
-Perchè voglio, Theo. Non mi interessa se poi non gliene fregherà niente e rimarrò ferita. Tu non lo faresti per quelo motivo, ecco perchè. Sei già stato ferito una volta ed avresti paura che potesse accadere di nuovo!-dico prima di rendermi conto del peso di quelle parole. Prima di capire che non avrei dovuto dirlo, è la cosa peggiore in assoluto da rinfacciargli. Non riesco a fermarmi. E all'improvviso la rabbia svanisce dal suo volto, rimpiazzata da una freddezza che non gli appartiene.
-Io non intendevo...mi dispiace...-cerco di rimediare, ma è troppo tardi.
-Davvero? A me sembrava di si.-e va verso la camera degli ospiti.
-Theo, aspetta...-lo raggiungo sulle scale.
-Penso che questa discussione sia chiusa, Shai.-risponde, e non riesco a fare altro che guardarlo chiudere la porta della camera. Senza voltarsi nemmeno una volta.
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Avevo voglia di far litigare qualcuno muahahaha
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Btw, 100 followers e 25 400 visualizzazioni. Non ci credo ancora.
Sembra solo ieri che...
No okay. Sembro una nonna nostalgica.
Grazie♥
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