27 || Memories to Stone
Incertezza e un pizzico di paura, accompagnate da scocciatura, regnavano nella testa di Josh in quel momento. Lui e il gruppo furono accompagnati nella città, dove potevi sentire la musica ad alto volume da diverse case che sembravano moderne; tipici suoni da festa. Questa era la seconda volta che avevano cambiato strada da quella che dovevano percorrere per la missione, e stava cominciando a stargli sui nervi. Doveva succedere proprio quando dovevano raggiungere New Americana in tempo, vero?
"Cosa farete con noi?" domandò Zeus a uno dei soldati che li stavano guidando.
La guardia lo ignorò, guardando davanti a sé. Il rosso sapeva che sarebbe stato inutile provare a parlare con queste persone. NothernDownpour non era comunque un bel posto; le persone non erano gentili.
Tyler iniziò a ridere, facendo in modo che il ragazzo si voltasse verso di lui. L'orrore si formò sulla sua faccia, e le sue guance si colorarono di color rosso fuoco.
"Che bella vista," disse il castano tra una risata e l'altra. Anche Matty stava ridendo. Phil e Zeus erano soltanto vagamente divertiti, ma fecero una leggera espressione che esprimeva schifo.
Il più basso, d'altra parte, stava per vomitare. La vista della donna inginocchiata, di fronte a un uomo che faceva... er, cose abili con la sua bocca fu abbastanza per fare in modo che il ragazzo potesse provare disgusto.
"Penso che cominci a piacermi questo posto." rifletté il castano. L'uomo e la donna lo ignorarono, troppo impegnati in quello che stavano facendo. "Dovrò trovarmi una donna come quella."
Un sentimento irrazionale di gelosia percorse il corpo di Josh. Se qualcuno dovrà fare una cosa del genere con te, dovrei essere io. Il pensiero fece accendere ancora più di rosso le guance del ragazzo. Oh, mio Dio, che diavolo?! Si domandò. Il pensiero lo sorprese, e lo imbarazzò. Era grato che non ci fossero telepati nelle immediate vicinanze.
Alla fine, il gruppo venne portato all'edificio più grande; una bellissima e intricata costruzione, ovviamente eretta per farla vedere a tutti.
"Oh, Dio," disse il rosso con disinvoltura. "Questa non può essere una buona cosa."
Vennero portati all'interno, verso una grande stanza al centro dell'edificio. Dentro di essa, c'erano tre sedute, costruite come troni. Su ognuna sedeva un uomo, tutti e tre variavano molto nell'aspetto ma erano comunque simili.
Uno di loro sorrise non appena vide il gruppo. "Visitatori!" Unì le sue mani dalla contentezza.
Gli altri due guardarono attentamente gli intrusi.
"Ah, eccoli qua," disse un altro. Le sue parole erano biascicanti, come se fosse leggermente ubriaco.
"Era ora," grugnì l'ultimo. Sembrava abbastanza arrabbiato.
Le guardie lasciarono Josh e il suo gruppo lì, e poi se ne andarono dalla stanza.
Il silenzio si fece sentire, finché Tyler non unì insieme le sue mani. "Voi dovete essere il Buono, il Cattivo e il Sudicio!"
Il più felice sorrise. "Sì, sono io!" Indicò all'uomo che sedeva di fianco a lui. "Questo è mio fratello, il Cattivo." Il suo dito si mosse verso l'ultimo uomo, che stava fissando il castano. "Questo è il mio altro fratello, il Sudicio."
"è un piacere incontrarvi tutti," disse lui. "Ci farebbe piacere sapere perché siamo stati trascinati qui."
"Certamente! Penelope ha chiesto un riscatto su di voi - " prima che il Buono potesse dire qualsiasi altra cosa, il Cattivo lo colpì velocemente sulla testa.
"Zitto, idiota!" sibilò lui. "Non dirglielo!"
Il Buono sbatté le palpebre verso il fratello, confuso. "Perché?"
"Lascia fare a me," disse il cattivo, e si rigirò verso Tyler. "Dobbiamo tenervi prigionieri finché Penelope possa venire a prendervi."
"Perché?" chiese il castano.
"Perché vuole fare più esperimenti!" saltò su il Buono. Ancora una volta, il Cattivo lo colpì con destrezza sulla testa.
"Vuole i suoi giocattoli indietro," disse il Sudicio fiaccamente. Guardò l'uomo castano dalla testa ai piedi. "Dimmi, hai un po' di pratica con quella bocca carina che ti ritrovi?"
Matty sbuffò, Phil fissò l'uomo a disagio, e Zeus fece una risatina. Tyler guardò il Sudicio con espressione scioccata, e la faccia di Josh prese la colorazione di un milione di sfumature di rosso.
"Fratello!" lo sgridò il Buono. "è inappropriato!"
"Ha una bocca davvero carina," rispose il diretto interessato, il suo sguardo ancora sul castano.
"Che ne dici di smetterla di essere un pervertito?" farfugliò il rosso, indignante.
Lo sguardo dell'uomo si diresse verso Josh, e si riprese. "Oh, mi piace anche la tua bocca. Sembrerebbe meravigliosa attorno al mio - "
"FRATELLO!" squittì il Buono. Chiaramente, era facile che si imbarazzasse quando si parlasse di sesso, almeno quanto il ragazzo più basso.
Il Cattivo sospirò pesantemente. "Sono circondato da idioti," borbottò, prendendosi con le dita l'osso del naso.
Il Sudicio lo ignorò. "Tu hai mai fatto qualche pratica con la tua bocca, giovanotto?" chiese al rosso.
"Io - Io, n-no, è disgustoso!" balbettò, sentendo la faccia sin troppo calda.
"Mm, potrei insegnarti io." I suoi occhi erano troppo pungenti, ed erano davvero troppo pesanti sul corpo del ragazzo. "Scommetto che impareresti in fretta."
"Guardate, vogliamo solamente sapere se possiamo andarcene," disse infine Tyler. "Non vogliamo creare nessun problema."
"Non potete," rispose il Cattivo. "Ci servite qui. Così Penelope potrà essere dalla nostra parte. è un problema per il nostro potere."
"Sapete una cosa, stavo proprio per ucciderla." disse il castano, come se fosse la coincidenza più grande del mondo. "Se la uccidessi, allora non dovreste più preoccuparvi da che parte sta, se la vostra o meno!"
"Buon Dio, ucciderla?" il Buono guardò il Cattivo. "Fratello, è leggermente violento, non pensi anche tu?"
Ma lui era interessato in quello che l'uomo stava dicendo. "Continua, giovanotto," gli disse.
"Stiamo andando a liberare la Clique. Pianifico di ucciderla subito dopo." disse. "La uccideremo, e non ci sarà nessun tipo di problema con il vostro potere. Potete lasciarci andare, ucciderò Penelope, e saremo tutti felici."
"Io direi di tenerli per una notte. Così posso usare per una volta quel giovane," propose il Sudicio, indicando Josh. "O quell'altro," il suo dito si spostò verso Tyler. "Va bene chiunque dei due. O entrambi. Nello stesso momento."
"Zitto, stupido," lo attaccò il Cattivo. "Sto pensando."
Seguì il silenzio, per alcuni secondi. Alla fine, il Cattivo prese un profondo sospiro. "Non mi prenderò molto tempo per pensarci, perché mi tirerò fuori se lo faccio. Quindi potrete andarvene. Diremo che siete riusciti in un qualche modo a sfuggirci."
Tyler fece un sorrisetto, e Josh esalò un sospiro di sollievo.
"Forte," disse il castano.
"Non deludermi, giovanotto." Il Cattivo alzò un sopracciglio. "Oppure lascerò che mio fratello faccia quello che vuole con te, e ti ucciderò subito dopo. Lo farò sicuramente, se non ti uccide lui prima accidentalmente."
Il Sudicio fece un sorrisetto compiaciuto, e l'uomo si mosse nervosamente. "Va bene. Ce ne andiamo adesso." Furono veloci a girarsi e correre fuori, nessuno volenteroso di passare un altro secondo in presenza dei governanti di NothernDownpour.
"Beh, quello è stato facile," disse Matty.
"Già. Troppo facile," mormorò Tyler. "Dovremmo sbrigarci e andare via di qui nel caso ci fosse una trappola o qualcosa del genere."
Nessuno chiese di ripeterlo, praticamente tutti corsero via dell'edificio elaborato.
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STO TRADUCENDO QUESTO CAPITOLO IL 31 AGOSTO E TUTTO QUELLO A CUI RIESCO A PENSARE E' RYAN ROSS OKAY CIAO.
+ oggi posto due capitoli perché mi manca solo un capitolo e poi ho finito di tradurre anche questo :D
and tbh volevo iniziare la traduzione del sequel prima che cominciasse la scuola okay lol
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