Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

23 || Queen Over All

Quando Josh si svegliò, notò come prima cosa che era in una gabbia. poi notò che era in una sorta di carrettino, tenuto fermo da un uomo. Si alzò a sedere, grugnendo a causa del lieve dolore. La sua guancia pulsava, e si alzò una mano verso il viso; il suono del metallo contro metallo fu sentito, e fu allora che notò di essere incatenato. Oh, già Si era dimenticato che fosse successo.

Si guardò intorno, e vide altri tre carretti che trasportavano gabbie identiche alla sua. Erano riempite da Matty, Phil, e Zeus. Il panico gli morse la gola tutto insieme; dov'è Tyler?

Guardò l'uomo che stava tirando con sé il carrettino. "Hey!" gli disse. "Cosa diavolo sta succedendo?"

L'uomo lo ignorò apposta, così il ragazzo si girò verso una giovane donna che stava camminando vicino alla sua carretta.

"Cosa ci farete?" le chiese. Anche lei lo ignorò. "Dov'è Tyler?" aspettò per una risposta, e quando non arrivò, la rabbia gli attraversò il corpo. "DOVE DIAVOLO è TYLER?" Urtò i pugni contro la gabbia, e la donna fu scaraventata dall'altra parte da un potere invisibile.

Tutto il gruppo si fermò, guardando il ragazzo. Lo guardarono in malo modo e mormorarono tra di loro. Qualcuno andò ad aiutare la donna a rialzarsi, e poi ritornarono a camminare. Josh esalò un sospiro arrabbiato, e le sue mani si strinsero in pugni. La disperazione fu veloce a crescere dentro di lui, insieme a un senso di paura. Sperava davvero che Tyler stesse bene. Cosa sarebbe successo se quelle persone lo avrebbero tenuto esattamente come aveva fatto Penelope?

"Sta bene!"

Il rosso alzò lo sguardo, verso la sua sinistra. Una ragazza stava camminando lì, con i capelli color blu scuro e occhi marroni. Sorrise amichevolmente verso di lui. "Uh... come?"

"Tyler," elaborò lei. "Sta perfettamente bene. Non gli faremo nulla. E non faremmo mai quello che fa Penelope. Non siamo così. La Regina non lo avrebbe permesso."

Lui sbatté le palpebre. "Um?"

La ragazza fece un sorrisetto. "Sono Gina."

"Uh... Okay," Josh non sapeva davvero cosa volesse dirle. Avrebbe dovuto essere amichevole con lei o domandare se sapeva dove fosse Tyler?

"Puoi fare ntrambi, giusto?" Piegò la testa di lato.

"Cosa?"

"Essere amichevole e domandare dov'è Tyler. Puoi domandare gentilmente dov'è Tyler." Si fermò a pensare. "Però ancora, domandare non è una parola molto gentile. Forse puoi andare con 'chiedere gentilmente' dov'è Tyler. Mi comprendi?"

Lui la fissò come se le fosse cresciuta un'altra testa. Questa ragazza era drogata?

"No! Ho solo bevuto un bel po' di caffeina." ridacchiò sotto i baffi.

"Okay, che diavolo?" I suoi occhi erano spalancati e la stava guardando confuso e irritato.

"Posso leggere le menti, scemo," sorrise. "Devo ammetterlo, la tua ha molto a cui pensare."

"Hai il Gene Paellego?" si accigliò.

"Yeperoo." chiuse gli occhi in concentrazione. Le sue sopracciglia si inarcarono all'improvviso. "Whoa! Sei il figlio di Blurryface?! Fra', è figo, fra'. Non ho mai visto una persona con il Gene del Potere Oscuro."

Josh la guardò male. "Stai... Stai guardando nella mia mente?"

"Sì, signor-ee, è così!" aprì gli occhi. "Hai molto nella tua testa, amico. Odierei essere nei tuoi panni."

"Vai via dalla mia mente!" la voce del ragazzo si alzò, con dei sotto toni difensivi in essa.

"Accidenti, scu-sa." Gina non sembrava offesa dal tono duro dell'altro però. "Siamo quasi arrivati, non preoccuparti. Sembri essere incredibilmente impaziente. Quello laggiù è il tuo fidanzato? è figo. Anche il ragazzo con i capelli ricci lo è. Matty, si chiama così? Gaw-dayum, hai davvero dei begli uomini con te. Dimentica quello che ho detto, ucciderei per essere nei tuoi panni. Quel ragazzo di nome Phil è carino. è davvero gentile. Mio fratello, Noah, sarà emozionato di vedere voi ragazzi. Vi ha sempre guardato come riferimento o qualcosa del genere. è da pazzi. Intendo, guardo anche io verso di voi con ammirazione. Tutti qui lo fanno. Siamo stati davvero scioccati dagli ultimi eventi."

Farfugliò, ancora e ancora. Lui la guardò con meraviglia, pensando come diavolo le persone facevano a starle vicino.

"Hey, non è carino!" lo sgridò. "Le persone amano stare vicino a me."

Josh non si sarebbe mai abituato a quello. Conosceva solamente un'altra persona che aveva un  Gene Paellego nel Castello delle Badlands.

"Siamo arrivati!" la ragazza sorrise, e puntò il dito di fronte a lei.

Il rosso guardò di fronte a lui, e i suoi occhi si spalancarono come mai prima di allora. L'unico modo di descriverlo era che quello era un'edificio immenso, costruito con qualcosa di giallo, che era luminoso quanto il sole.

"Benvenuto alla House Of Gold!" saltò emozionata lei.

'House' non era una parola appropriata per questa costruzione. Era probabilmente addirittura più grande del Castello delle Badlands e la base della Clique combinati. L'uomo che aveva trasportato il rosso con sé si fermò, e poi si girò per aprire la gabbia. Fu tirato fuori, come Zeus, Matty e Phil. Furono poi spinti tutti dentro la costruzione, e il ragazzo fu troppo meravigliato per opporre resistenza.

Quando Tyòer entrò nel suo campo visivo, di fronte al gruppo, per poco non corse verso di lui. Sembrava in salute, in benessere, un grande contrasto da com'era l'ultima volta che venne visto dal più basso.

Quello che spiccò di più per il rosso fu il fatto che il castano era incazzato. Era vestito in un completo nero, con una maglietta dal colletto a forma di v che si adattava al suo corpo molto dolcemente. Indossava anche jeans attillati neri, e stivali da combattimento neri, o una cosa simile.

Dannazione. Josh desiderò che l'uomo si vestisse sempre così.

"è molto figo!" Gina fu improvvisamente di fianco al rosso, facendolo saltare leggermente dallo spavento e imprecare. "Anche io vorrei che si vestisse in quel modo. Ma probabilmente se l'è messo perché la Regina voleva che lo facesse. Deve essere stato costretto a farlo. Guarda, ecco che arriva la Regina."

Dalla cima dell'imponente rampa di scale a una sessantina di metri dall'entrata, una donna cominciò a scendere. Indossava vestiti semplici, tutti neri. Aveva i capelli biondi, e quando si avvicinò, Josh poteva vedere le rughe dell'età sul suo viso. In ogni modo, era comunque abbastanza carina.

"Tyler," disse come saluto, la sua voce decisa.

L'interpellato la fissò, e la sua mascella era serrata. Replicò attraverso i denti, "Kelly."

"Lei è la regina?" chiese il rosso alla ragazzina di fianco a lui.

"Oh, non è una vera e propria regina. Noi la chiamiamo così per rispetto, visto che è la nostra leader." spiegò lei.

"Ho aspettato così tanto di vederti," sorrise, ma non in modo amichevole.

"Non posso dire la stessa cosa." Il castano incrociò le sue braccia sul suo petto. "Cosa vuoi?"

Kelly lo fissò con degli occhi taglienti, calcolatori. "Sai quello che voglio."

"E sai che non lo farò," la aggredì.

Un silenzio teso si stabilì. I due si fissarono a vicenda per alcuni secondi, lasciando tutti gli altri lì presenti a disagio.

Alla fine, le labbra della donna si strinsero in una linea scocciata. "Va bene, ho capito come finirà." Guardò uno degli uomini che erano vestiti in nero esattamente come lei. "Portali giù per le  scale."

Improvvisamente, Josh cominciò a essere spinto verso la destra della stanza, insieme a Matty, Zeus e Phil. Anche Tyler fu portato dov'erano loro, e furono spinti verso delle scale per farli scendere. Abbastanza presto, si fermarono su un piano che era formato da celle in linea su ogni muro. I due infermieri furono messi in una, Zeus e il rosso in un'altra, e poi il castano in un'altra ancora.

Il ragazzo più basso fu veloce a finire tra le braccia del fidanzato, in parte felice di essere finito in una gabbia con lui. Guardò Tyler, che era seduto nella sua cella. Era stato trascinato in un angolo, fissando severamente il pavimento.

"Cos'è questo posto, Tyler?" chiese lui, con tono dolce.

Lui alzò lo sguardo verso il ragazzo. I suoi occhi erano di un rosso brillante. "Un inferno vivente," replicò, con tono duro e freddo. Poi il suo sguardo ritornò verso il pavimento, e nient'altro venne detto.

---

okay, Gina è ufficialmente il mio personaggio preferito.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro