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Il volto illuminato di Jade nel sentire quelle parole, mi provoca uno strano senso di nausea, e le parole di Joel mi tornano in mente. Loro, o meglio Christopher, comanda la città. Ma ciò che mi fa più pensare é il lasciarci qui da sole. Mi sembra più che ovvio che non sarà per niente così, Christopher non sembra il tipo che abbassa la guardia così facilmente.
Finito tutti, le ragazze e io sparecchiamo la tavola e ci dirigiamo in cucina per lavare. Sono solo delle tazze e due caraffe e quindi non servono di certo quattro persone, ma non ci vediamo tutte da un pò e quindi é un nostro istinto quello di unirci e muoverci insieme.
Finito e messo tutto a posto, cioò Jesy e Perrie hanno messo a posto dato che hanno avuto più tempo di noi per orientarsi nella casa e sanno dove trovare anche una chiave inglese. Torniamo in soggiorno per vedere come sono messi i ragazzi, ma troviamo solo Joel che trafica con qualcosa. Cerco di avvicinarmi per dirgli qualcosa, percependo la nostra presenza, Joel si gira e io sussulto e sono sicura che lo stesso abbiano fatto le altre. Ha in mano un arma.
-Paura?-ci chiede ridendo-Tranquilla, non é ancora carica.
Per fortuna, ma ha intenzione di caricarla? Per farci cosa? Santo Cielo mi sento scuotere dentro e inizio a tremare, ma sto ben attenta a non darlo a vedere. Scendo anche gli altri, Zabdiel tiene su una spalla un grosso borsone e qualcosa mi dice che ci sono altre armi. Con la coda dell'occhio vedo Jesy avvicinarsi lentamente a Richard e lo stesso fa Perrie. Jade viene chiamata da Christopher che si trova all'ingresso e io osservo bene Joel che prende una pistola, la carica e lo nasconde dentro i pantaloni.
Si avvicina e tira dietro all'orecchio una ciocca di capelli e mi posa un bacio dietro l'orecchio, avvicina le labbra al mio orecchio e vengo solleticata dal suo respiro che mi fa leggermente tremare le ginocchia, ma mi trattengo dall'evitare una brutta figura.
-Staremo fuori per un pò-sussurra piano-Non so esattamente quanto tempo, spero il meno possibile.
-Che cosa dovete fare?-gli chiedo in un sussurro
-Non ti deve interessare. Sono cose di cui é meglio non sappiate mai troppo.-si allontana dal mio orecchio e mi fa una carezza sotto il mento.
Mi piace il suo tocco così delicato.
-Non fate cavolate.
-Stai tranquillo, non farò niente di azzardato.-dico sincera
-Se la tua amica fa qualcosa...fermala.
-Si.-dico sicura capendo che si riferisce a Jade
-Tendrás compañía
-Andiamo!-grida Christopher e se ne vanno tutti.
Ci riuniamo tutte in torno in soggiorno e aspettiamo in silenzio con le orecchie ben tese per sentire la macchina allontanarsi.
-Ok ragazza, ora ci serve un piano.-dice Jade battendo le mani.-Christopher ha detto che starano via due o tre ore. Dobbiamo trovare un modo per contattare le nostre famiglie e andarcene da qui.
-Jade, ti ricordi come é andata l'ultima volta?-chiede Jesy-E poi siamo certe che siamo sole qui dentro?
-Già. Non mi fido.-dice Perrie guardandosi intorno-Sono sicura che ci siano delle telecamere in giro. E questo spiegherebbe il perché sono usciti così tranquillamente, lasciandoci da sole.
Jade sbuffa e sembra pensare e poi i suoi occhi cadono su di me.
-Perché sei così calma?-mi chiede con tono duro che mi fa sussultare un attimo e perdere un pò di certezza.
-Come?-chiedo
-Sei così calma, non dici niente. Come mai?
-Che cosa dovrei dire?
-Qualcosa!-grida-Qualsiasi cosa! Siamo state rapite e portate dall'altra parte del mondo! E i nostri rapitori sono appena usciti da quella porta con delle armi in mano! Non credi che ci dovremmo preoccupare?
-Non mi pare che fossi così preoccupata ieri. Gemevi e urlavi di averne di più.-dico cercando di assumere un'aria dura come la sua.
-Neanche tu quando ciuffo riccio aveva la lingua nella tua bocca!
-Ragazze, per favore-si mette in mezzo Perrie-Non dobbiamo litigare tra di noi. Siamo in questa situazione insieme e dobbiamo farci forza. Adesso per favore sediamoci.
Ci mettiamo tutte sul divano color griggio che è molto bello da vedere. Tutto nella casa ti fa capire il lusso in cui vivono ed é normale chiedersi come se lo procurano.
-Jesy...-riprende Perrie un pò preoccupata-Ti prego, dimmi che cosa ti ha fatto Richard.
Questa frase cattura la mia attenzione e quella di Jade. Io so che é successo qualcosa, perché questa persona che si trova seduta tra di noi non é la nostra Jessica, lei non abbassa mai la testa, e quindi la testa bionda tinta le ha fatto qualcosa.
Jesy tiene lo sguardo basso, Jade le si avvicina e la stringe per farle capire che ci siamo tutte per lei. Jesy prende un lungo respiro e poi dice:
-Mi ha messo incinta.
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