31
La Vigilia di Natale non é come avrei sperato. Credevo che sarebbero tornati questa mattina, o nel pomeriggio per farci una sorpresa. Ma non si sono visti, e non hanno chiamato. In realtà non hanno più chiamato da quel giorno in cui abbiamo avuto tutti quella notizia bomba della gravidanza di Jade.
Non ho detto a nessuna di loro di quei spari che ho sentito, Patricia mi ha detto che non é il caso di allarmare le altre, sopratutto Jade e Jesy che ora si trovano in uno stato molto delicato ed é meglio non farle preoccupare o agitare. Ho provato a convincermi che non é successo niente, che forse si stavano esercitando e che quindi...stanno bene, non sono stati attaccati. Ma quei spari erano così chiari.
Sono in ansia.
Ma il viso sorridente di Paulina mi fa un attimo calmare. Questa donna ha un potere incredibile, riesce a calmarti con niente e ti fa sentire completamente rilassata. Oh forse é solo il potere che hanno tutte le madri. Ha un pacchetto in mano per Jade.
Una tutina per il bambino. Bianca dato che non si può ancora sapere il sesso. Poteva aspettare, ma credo che lo abbia comprato prima non solo per fare un piccolo e inutile regalo, ma per farla sorridere un attimo e non pensare che i ragazzi non ci sono. Patricia ci chiama a tavola.
Patricia é la sola di noi che fa avanti e indietro da casa ala villa. Anche casa Pimetel é stato messo sotto controllo, e lei per venire da noi viene scortata. Mi ha assicurato che sua madre Israel e Gabriel stanno bene e che non sono poi tanto spaventati come le prime volte. Loro ormai ci hanno fatto l'abitudine. Dobbiamo farlo anche noi?
Mangiamo in silenzio senza dire niente, come da sette sere ormai.
Mi sembra di sentire un motore spegnersi. Alzo di scatto la testa mettendomi bene in ascolto. Sento delle voci e poco dopo la porta. Ci scambiamo tutte un'occhiata, e poi ci alziamo contemporaneamente per poi correre verso l'ingresso.
Vedo la figura di Joel entrare per primo e gli salto subito addosso e lui mi prende al volo, allaccio le gambe intorno alla sua vita.
-Sei tornato.-dico con le lacrime che mi scendono
-Te lo avevo promesso, no?
Mi stacco, senza però scendere, gli prendo il volto tra le mani e sorrido tra le lacrime e lo bacio. Lui é sorpreso, é la prima che sono io a prendere l'iniziativa e sono sorpresa anche io di questo, ma in questo momento non importa. Lui é qui e sta bene.
Mi mette giù, staccandosi dal bacio e mi guarda nei occhi.
-Ti amo.-dico senza fermare le lacrime
-Anche io. Tanto.-risponde
Il nostro momento viene disturbato da sua madre che lo stringe in un abbraccio. Mi ero dimenticata di lei.
-ero così preoccupata, tesoro. Stai bene? Sei ferito? Ti hanno fatto qualcosa?-da madre che é stata in apprensione per aver saputo di spari al telefono.
-No, tutto bene. Stavate mangiando?-cambia subito discorso-E le future mamma...?
Si sente una macchina che passa veloce e poco dopo dei spari. Joel mi butta subito a terra mentre delle pallottole volano sulle nostre teste. Non mi ero mai trovata nel bel mezzo di una sparatoria e non credevo di trovarmici mai, e invece eccomi qui. Sento gridare e piangere, e credo Richard che impreca, ma tra tutti quei rumori, sono sicura di aver sentito la voce di Joel gridare. Cerco di alzare la testa per vederlo, gli spari sembrano essere finiti. Richard corre fuori, ma non ho il tempo di chiedermi che cosa sia successo che vedo Joel.
Dalla mia bocca esce l'urlo di orrore più forte della storia..
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro