19
Sento dei piccoli baci sulla schiena che mi svegliano piano piano. Apro gli occhi, vedo solo la sua spalla e il collo che si allunga man mano che i baci salgono per la mia schiena. Cerco di allungare indietro la mano per toccare i suoi capelli, e per fortuna mi viene incontro e così riesco a far passare una mano tra i suoi lisci capelli.
-Buenos dìas, mamacita.-sussurra al mio orecchio
-Buongiorno.-dico con la voce impastata dal sonno
-Alzati, lavati che dobbiamo uscire.- dice dandomi una pacca sul sedere
-Dove andiamo?-gli chiedo curiosa
-Devo farti conoscere delle persone.
Non faccio altre domande e mi alzo e vado ha farmi una doccia veloce. Mi asciugo il corpo e poi torno in camera e cerco dei vestiti nei cassetti. Mi vesto veloce, mentre Joel si fa la doccia. Cerco un pó di trucco, ma ricordo che non c'è ne sono, come i vestiti. Dovrei chiedere a Joel di comprare dei vestiti, qualche biancheria intima anche se i suoi boxer sono comodi. Devono cominciare a venderli anche per le ragazze. Joel esce poco dopo e inizia a vestirsi in silenzio e con calma. Una volta pronti scendiamo al piano di sotto incrociando Zabdiel con in mano due tazze di thè.
-Uscite?
-Si.-gli risponde Joel - Torniamo per cena, forse.
-Ok.-dice Zabdiel che non credo proprio abbia sentito, perché mentre Joel parlava, lui continuava a salire le scale.
Mi copro gli occhi dal sole, Joel prende la mia mano e mi guida verso una macchina, una Jaguar se non sbaglio e mi apre la portiera. Fa il giro e si mette nel sedile del guidatore e fa partire la macchinetta. Per tutto il tragitto stiamo in silenzio, un silenzio talmente insopportabile che mi azzardo ad accendere la radio. Joel lancia una veloce occhiata alla radio e poi allunga la mano per aprire lo scaffaletto dalla mia parte.
-Ci dovrebbe essere un CD ancora con la carta che lo copre.
Controllo dentro in cerca del CD e una volta trovato aspetto i suoi ordini.
-Aprilo pure e inseriscilo.
Quando lo scarto resto sorpresa nel vedere ÷ di Ed Sheeran. Lo inserisco facendolo partire e mi faccio cullare dalla voce di Ed Sheeran sulle note di Galways Girl.
-Starei ad ascoltare tutto il CD, ma siamo arrivati.-dice Joel quando mancano due canzoni alla fine.
Scendiamo e ci dirigiamo verso una casa gialla, e sul portico c'è un ragazzino che legge un libro, ma quando ci sente alza lo sguardo. Sul suo viso appare un grosso sorriso.
-Hermano.-dice alzandosi, si dirige verso Joel e lo abbraccia.
-Oye, como estas?
-Genial! Y él?-mi guarda
-Te presento Leigh Anne. Entriamo.
Mi prende per mano e mi fa entrare in casa. Entriamo in un soggiorno e ci sono due donne sedute che guardano la televisione. La più anziana lavora a mano, ma la smette appena ci vede entrare.
-Sobrino, mi cariño!-esclama e si alza e stringe anche lei Joel in un grosso abbraccio.
L'altra donna é sua madre che mi sorride invitandomi a sedermi. La signora anziana, mi guarda e dice qualcosa di incomprensibile alle mie orecchie.
-Abuelita, él es mi mujere, Leigh Anne.
La signora mi stringe in un abbraccio che non mi aspettavo.
-Bienvenida en familia.
Passiamo tre ore a casa della sua famiglia, il solo con cui ho intrattenuto un dialogo con suo fratello Israel e poco dopo con Gabriel. Sua madre ha cercato di farmi sentire come a casa e senza farmi sentire a disagio.
-Vuelve pronto para visitarno-lo stringe sua nonna in un super abbraccio
-Por suppuesto, abuelita.
-Adiós y hasta luego.-Si rivolge poi a me e mi abbraccia.
-Arrivederci.- dico io
Saliamo in macchina e partiamo, con la sua famiglia che ci guarda andare via.
-Ti sei sentita bene?-mi chiede
-Molto bene. Non capivo cosa diceva tua nonna, ma mi sono trovata bene. Sembra una donna con un grande cuore.
-E lo é. Molto.
-Torniamo a casa?
-No, prima passiamo per il centro. Hai bisogno di vestiti.
Sono sorpresa, ma il mio sorriso é così grande che gli fa capire che sono felice. Arrivati in centro, lui mi fa fare dei giri di negozi e lui tira fuori molte volte la sua carta argentata. Passiamo davanti ad una vetrina di un negozio di dischi e lui si ferma di colpo.
-Il nuovo album di J Balvin esce oggi? Cazzo, me ne ero dimenticato! Entriamo, veloce!
Mi prende per un braccio e corriamo dentro. Lui si guarda velocemente intorno, poi ferma un addetto:
-El nuevo albúm de J Balvin?
-Por aquí.
Lo seguiamo fino alla cassa, dove troviamo uno stand tutto colorato con ancora tre CD ancora messi sopra. Joel subito ne prende uno e tira fuori una banconota.
-Felice?-gli chiedo. É sul punto di mettersi a saltare.
-Sto per piangere.
Vibras é in arrivo! Spero però che la sia collaboratori con Liam Payne non sia incluso.
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