15
Apro il cassetto del comodino dalla mia parte di letto, tiro fuori il mio cellulare e controllo che la batteria sia ancora funzionante. E' solo a metà ma non devo fare chi sa cosa. Mi sono accorta di avere ancora il cellulare una settimana fa, quando raccogliendo i miei vestiti che portavo la sera della festa ho trovato dentro il top nero incorporato nascosto il mio cellulare. Non sapendo che cosa fare lo nascosto dentro al cassetto e Joel non sa assolutamente niente. Stupidamente controllo se mi é possibile telefonare, ma il segno indica chiaramente che la mia linea telefonica non é funzionante, per tanto non posso neanche usare internet. Provo a tentare con il wi fi, insomma in una casa così grande e con tutti i soldi che sembrano avere, avranno anche una connessione wi fi buona, no?
Accendo e lascio cercare per un pò. Ci vuole veramente poco e finalmente trova ben due connessioni disponibili, uno libero e l'altra con la passward, scelgo quella libera ovviamente. Torno nella stanza di Richard e Jesy, trovandole tutte lì ad aspettarmi. Jade spalanca gli occhi quando vede il cellulare.
-Mi sono collegata al wi fi e adesso vediamo che cosa significa...-dico velocemente andando su google traduttore. Non sapendo come scriverlo, uso il vocale che ci mette sempre un pò, ma alla fine mi da la traduzione: Siamo della mafia, tesoro.
Le loro espressioni facciali sarebbero da immortalare in questo momento.
-Ragazze, io ho paura. Non credo di aver mai avuto così tanta paura in vita mia.-dice Jesy con voce un pò tremante-Sono stata violentata e sono incinta di un criminale. Vi rendete conto?!
-Ok, adesso dobbiamo seriamente pensare ad un piano per scappare!-esclama Jade facendomi irritare senza un motivo.
-Come pensi di scappare da cinque mafiosi?-le chiedo tra l'ironica e l'esasperata
-Non lo so! In qualche modo!-alza la voce lei
Sto per risponderle, ma Perrie fa segno di tacere e di metterci in ascolto. Sento dei rumori al piano di sotto e scatto subito capendo che sono tornati. Guardo Perrie e Jade per capire che cosa vogliono fare. Io dovrei dire a Joel quello che é successo fino ad ora, ma...ho paura. Jade si alza e subito esce, sicuramente per raggiungere il piano di sotto per vedere che cosa stiano facendo i ragazzi. Le raggiungo, ci fermiamo tutte dietro il muro per ascoltare che stanno dicendo, ovviamente non ccpiamo niente, guardo il mio cellulare e senza altri indugi allungo piano il braccio in modo che il microfono del cellulare possa registrare e poi tradurre il loro dialogo.
-En serio?- sembra domandare Joel
-Sì. Alan tenìa razòn, lo entendì màs tarde. Però el siempre ha nascondido todo muy bien.-dice Richard
-Espero que Christopher lo haga sufrir.-riconosco la voce come quella di Erick perché é quello che ho sentito parlare di meno, e anche per il leggero tono da bambino.
-Sabes...Chris...él le suplicarà que lo mate sin sufrir màs.-dice Richard e poi scoppia a ridere. E mi sembra di percepire un pò di cattiveria.
-Ellas nos estàn escuchando-dice Joel quasi in un sussurro.
Jade fa un passo indietro, facendo fare lo stesso anche noi. Ci hanno scoperte ad origliare, e quindi non ci resta che entrare e fare finta di niente. Metto il cellulare nella tesca dei pantaloni, pantaloni che in realtà sono di Joel. Jade é la prima che entra, mentre io cerco di calmare i battiti del cuore.
-Siete tornati...-inizia con il dire Jade e mentre lei dice questo, Perrie fa un passo dentro
-Solo voi?-chiede Perrie quasi in un sussurro. Ho notato che parla a voce bassa con gli altri.-Zab é ancora fuori?-chiede e noto bene il suo nervosismo.
-Deve finire del lavoro, tesoro.-le risponde Erick
Forse sbaglio, ma ho visto un brivido percorrere la spina dorsale di Perrie, sposto lo sguardo sulla sua mano sinistra e noto come flette le dita. Capisco che é nervosa, ma non capisco se lo é perché non c'è Zabdiel o perché teme il suo ritorno dopo ciò che abbiamo scoperto.
-Che facevate lì dietro?-chiede Joel
La domanda é per tutte, ma i suoi occhi si puntano su di me ed é da me che si aspetta una risposta.
-Vi abbiamo sentiti e siamo scese, ma voi stavate parlando di qualcosa.-rispondo il più tranquilla e naturale possibile
-Potevate farvi avanti senza problemi.
-Sembrava importante e noi volevamo solo chiedervi se era possibile fare piano perché...-le parole escono da sole dalla mia bocca, nella mente non ho formulato una scusa.
-Jesy sta dormendo?-mi interrompe Richard
-Esatto.-mi appiglio subito-Anche se una donna incinta é difficile da svegliare.
-Questo é vero.-concorda con me Erick tornando, facendomi così notare che prima non c'era, e ha la mano occupata da un piatto di fusilli.
-E Christopher?-chiede Jade
-E' insieme a Zabdiel per sbrigare il lavoro urgente.-le risponde Erick prendendo in mano il telecomando, ma non ha il tempo di accenderlo.
-Secondo voi, Chris si arrabbia se quando torna non ci trova in casa?-chiede Joel portandosi una mano sotto il mento con aria pensierosa
-Perché?-chiede Richard non capendo le sue intenzioni.
-Vorrei portare le ragazze fuori per un piccolo svago-a queste parole mi illumino. Sta dicendo che ci portano fuori da qui?-Che ne dite?
-Mi sembra un idea fantastica, ma solo se ti pendi tu le tirate d'orecchie da Chris per essere tornato a casa e non aver trovato la sua bellissima Diosa al suo posto.-dice Erick spegnendo la televisione che alla fine é riuscito comunque ad accendere, anche se non ha guardato niente.
-Certo.-acconsente Joel
-Bene.-batte le mani Erick-Ragazze, svegliate la bella addormentata in dolce attesa, preparatevi e poi andiamo
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