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Capitolo 8 • Broncio

SHAWN

Difficile accordarsi in questo con l'opinione comune, ma anche a Miami piove. In piena estate, come adesso, il fenomeno non è neanche tanto sorprendente: la città intera viene lavata violentemente da grandi portate d'acqua con andamento torrenziale. Per poi venire baciata nuovamente dal sole, come se nulla fosse successo.

Il Me Gusta è deserto in questo buio pomeriggio di rovesci, ma l'unica persona che mi interessa vedere gira liberamente per i tavoli, straccio alla mano e sguardo perso in chissà quali pensieri.

Apro la porta della caffetteria attirando l'attenzione di una cameriera bionda, che spalanca gli occhi non appena mi riconosce. Guarda poi in direzione di Cami, che canticchia distrattamente in fondo alla sala.

«I-io... » esita la bionda «Posso chiederti un autografo?» sussurra.

Sorrido, non sapendo in quale altro modo affrontare il suo imbarazzo.

«Ma certo! Come ti chiami?»

Essendo io l'unico cliente al momento, Cami si accorge della mia presenza nei pressi del bancone e non fatica a riconoscermi, reagendo però in modo strano. Dapprima stupita, cala poi un velo di freddezza in viso.

«Buongiorno. Desidera?» pronuncia, gelida.

Interdetto, mi giro lentamente verso l'altra ragazza per non mancarle di rispetto e prendo l'iPod che mi porge.

Corrugo la fronte: devo autografare un iPod?

«Mi chiamo Noelle.» sorride la ragazza, raggiante.

Osservo il lettore multimediale rigirandomelo tra le mani. Non ho molta scelta, dopotutto, perché l'unico posto in cui ho spazio per scrivere il mio nome è il retro.

Mi servo di un pennarello indelebile incastrato fra le altre penne e matite nel portapenne sistemato appena oltre il bancone.

«È davvero un bel nome.» commento, firmando. «Ecco a te!»

Le restituisco l'iPod e lei sparisce in quella che suppongo sia la cucina, lasciandomi solo con Cami.

O, meglio, con la versione seccata di Cami. Che le è successo?

«Ehi, tutto a posto?» domando.

Solleva un poco le sopracciglia, ma il suo sguardo privo di calore rimane immutato.

«Desidera?» ripete.

«Desidero sapere perché sei arrabbiata.» rispondo, sincero.

Alza gli occhi al cielo e si mette a strofinare il bancone, di umore più nero di prima.

«Cami...»

«Perché dovrei essere arrabbiata, secondo te, Shawn? Mmh? Spiegamelo.» sbotta.

Fermo la sua mano frenetica poggiandovi sopra la mia, che racchiude facilmente le sue piccole dita calde.

La guardo negli occhi, costringendola a fare lo stesso con me.

«Io non posso sapere cosa ti passa per la testa. Mi devi parlare tu.» insisto.

Se c'è un mistero che per me rimane e, probabilmente, rimarrà sempre irrisolto, si tratta del motivo per cui le donne si aspettano che noi uomini leggiamo nelle loro menti. A malapena riusciamo ad immagazzinare tutte le informazioni che ci danno esplicitamente, figuriamoci a captare quelle implicite...

In questo specifico caso, non saprei proprio da che parte iniziare. Mi sembra di non aver fatto niente per suscitare l'ira di Cami.

«Io? Ma è così palese! Come diavolo fai a non capirlo?»

«Cami, per favore... »

"Sono un uomo in difficoltà" vorrei aggiungere, ma non me ne viene dato il tempo.

«Arrivaci da solo.» scandisce lei.

Certo, facile. A momenti troverei più fattibile navigare il Rio delle Amazzoni da solo, senza uno straccio di guida.

Imbronciata, Cami si mette a fare il conto alla cassa, per controllare che sia tutto in regola. Sono sicuro che non ce ne sia bisogno, ma ogni scusa dev'essere buona per non darmi la soddisfazione di scoprire la verità così facilmente.

D'improvviso ricompare Noelle, forse convinta che abbiamo avuto tempo a sufficienza per stare da soli. L'atteggiamento repulsivo di Cami deve farle notare che non è così.

«Sappi che resterò qui finché non parlerai apertamente. Ho molto tempo libero oggi.» persisto.

«Fa' un po' come ti pare.» mi apostrofa lei.

Chiedo a Noelle di prepararmi un crema al caffè, non distogliendo neanche per un attimo lo sguardo da Cami.

«Vuoi una foto? Ho un profilo Instagram che potrebbe fare al caso tuo.» mi si rivolge quest'ultima, sarcastica.

«Ah, sì? E come si chiama, señorita.col.broncio.inspiegabile?» ironizzo io.

Mi lancia uno sguardo truce, arricchendo il mio divertimento come luci colorate su un albero di Natale.

Per quanto tempo ancora avrà intenzione di fare la sostenuta?

«Si chiama svegliati.invece.di.dormire. Ti piace di più?» risponde per le rime.

Okay, ne ha ancora per un po', suppongo.

«Noelle, di' alla señorita sveglia di lucidare anche qualcos'altro oltre al bancone, altrimenti finirà per disintegrarlo e non credo che il proprietario di questo posto ne sarà contento.» mi appello alla bionda.

Lei mi sorride, timida.

«Non ha tutti i torti, Cami... Mia nonna sarebbe molto fiera di te, se ti vedesse, ma Pablo non è altrettanto rigido sulle pulizie, lo sai.»

«Ti devo ricordare le regole basilari dell'amicizia, Noelle?» replica Cami, sentendosi tradita.

Il mio trionfo emerge come una roccia in tempi di secca sul letto di un fiume.

Se non è un segnale lampante che Noelle mi dia ragione, non so cosa possa esserlo.

«Shawn...» si volta la ragazza «Stai trascorrendo bene le vacanze qui a Miami? Devi essere comunque pieno zeppo di impegni...»

Esibisco un'espressione dubbiosa.

«No, non direi. Mi sono trovato un impegno molto importante all'improvviso, però. Ha occupato interamente le mie ultime giornate.» racconto, addolcendomi al pensiero della nuova canzone che sta muovendo i primi passi tra i miei spartiti e le mie corde vocali.

«Oh...»

Per rassicurarla, sorrido.

«Non è niente di cui ti devi dispiacere, anzi! Sto componendo una nuova canzone.» svelo il segreto.

Noelle esulta, coprendosi la bocca con le mani per mascherare lo stupore. Gioiosa, si sporge nella mia direzione e leggo nei suoi occhi la curiosità di saperne di più.

«Te ne darei anche un piccolo anticipo, se...»

Adocchio Cami, in pieno ascolto. È impossibile che si stia facendo gli affari suoi, ripetitiva com'è nelle inutili mansioni riempi-tempo che si è trovata.

«Se?» mi esorta Noelle.

«Se Cami volesse affiancarmi. Señorita?»

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Buona domenica! E come potrebbe non esserlo, con la foto con cui Shawn ci dà il buongiorno su Instagram?

Il prossimo capitolo è tra i miei preferiti scritti finora, restate calde nell'attesa ✨

Besos 💖

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