Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Gelosia E Possessività

"Ad ogni costo io ti salverò"
Mikayuu

Eternity_Hook

Mikaela si teneva stretto la mano sul petto, era lì. Accasciato al suolo dolorante: il suo desiderio di bere sangue si stava opponendo pesantemente contro il suo desiderio di non berlo; doveva resistere almeno fino a quando Krul non lo avrebbe chiamato per fargli prendere le ampolle contenenti il liquido rosso, denso e caldo.

Chiuse gli occhi per un momento. L'immagine di Yuu era davanti a lui, così reale che al biondo parve quasi di sentirlo affianco a lui. Sentiva il suo respiro calmo, la sua voce, il suo profumo. Una morsa di dolore invase il suo petto...tendeva sempre di più a farsi del male qualsiasi cosa facesse, in ogni senso e in ogni contesto.
L'immagine del castano dagli occhi smeraldini si faceva sempre più vicina, e, la cosa in più rispetto a prima, era che anche tutti gli altri particolari stavano diventando sempre più visibili e ben distinguibili. Quando il biondo notò anche altri ragazzi intorno al moro: umani, certo era ovvio, umani che gli volevano bene, ma il loro voler bene era solo una farsa per coprire il loro sporco gioco: Volevano usare Yuu, per scopi che potevano mettere a repentaglio la vita stessa del moro, non avrebbe mai permesso che qualcuno avrebbe fatto di lui il proprio giocattolo personale.
Per Mika il castano dagli occhi smeraldini era come una bambola alla quale si tiene molto e che non si vuole lasciare per nessun motivo al mondo, che non si vuole lasciare nemmeno nelle mani dei propri familiari.
Ma Yuu non era un giocattolo, era una persona che aveva sentimenti e Mika lo sapeva bene; ma per via del suo carattere buono e protettivo avrebbe fatto qualsiasi cosa e loro lo stavano usando a loro piacimento.

Ad un tratto, una ragazza dai capelli violacei, tendenti al lilla si avvicinò al moro; non poteva sentire la loro conversazione, ma Yuu sembrava come se avesse trovato una nuova famiglia e che Mika fosse solo un ricordo lontano.

La morsa si fece più forte, avvolse tutto il corpo provocandogli brividi per tutta la spina dorsale. Fu talmente forte che Mika iniziò sempre di più a stringere la camicia quasi strappandola, voleva come stringere il suo cuore per fermare quella sofferenza infinita:" Yuu-chan...io sono la tua unica famiglia"-ripeteva il biondo nella sua testa- "solo io, IO e nessun altro". Non accettava il fatto che lui avesse dimenticato tutto così in fretta. Che lo avesse dimenticato. Yuu era SUO e di nessun altro, l'unico al mondo che gli era rimasto dopo che tutti gli altri Componenti della famiglia dell'orfanotrofio Hyakuya erano morti per mano dei vampiri; non voleva che quegli esseri vili, lo usassero per i loro scopi. Potevano essere buoni o cattivi, ma sempre che erano scopi che avevano come mezzo intercalare Yuu.
Lui non è un oggetto da manipolare a proprio piacimento, perché usarlo per scopi e sfruttare fino ai limiti del possibili le sue capacità? Questo a Mika dava altamente fastidio, non era una cosa giusta da fare nei confronti di Yuu.

Rabbia, gelosia, egoismo, si stavano mescolando insieme e si stavano facendo strada nel suo corpo, seguite da quel forte desiderio di possesso, che lo stavano invadendo. Ormai non gli importava più se si stesse consumando per il semplice fatto di non bere il sangue altrui oppure se il motivo fosse stare lontano da suo Yuu.
Neanche lui sapeva cosa stesse succedendo in lui e come si sentiva...
Forse la gelosia verso i compagni di Yuu era dato appunto dal fatto che loro gli potevano stare vicino, potevano confortarlo e consolarlo. Avevano preso il suo posto, ormai loro facevano quello che una volta spettava a lui.
Oppure dal fatto che lui aveva riavuto una famiglia che lo amava, un desiderio che Mika in tutti questi anni aveva visti come un sogno irraggiungibile e impossibile da realizzare. Voleva anche lui riavere qualcuno da proteggere, da consolare, voleva solo ritrovare Yuu ancora.
Voleva prendere i suoi nuovi compagni e fargli capire di chi era veramente Yuu: solo di Mikaela Hyakuya. Chi erano loro per toccarlo, per consolarlo, per dargli dei consigli??
Chi erano loro per stargli vicino, quale diritto avevano?
Un forte desiderio si impose sovrastando gli altri:" uccidere, uccidere, UCCIDERE" - il verbo si ripeteva più volte. Lui doveva farlo, lui doveva uccidere. Lui doveva prendere gli amici di Yuu e farli a pezzi. Il motivo?? Avevano osato toccare, usare e a far dimenticare la sua vecchia famiglia, i suoi vecchi amici al castano.
Motivazione più che valida per ucciderli tutti: desiderava vedere i loro corpi privi di vita a terra in un lago di sangue, voleva vederli soffrire, vedere la sofferenza che scavava il loro volto, voleva vedere le lacrime che rigavano e arrossavano i loro occhi per l'ultima volta, voleva sentirli imprecare pietà, chiedere perdono, inginocchiarsi, con le poche forze che gli rimanevano, davanti a lui che tentavano di tutto per salvarsi la vita.
Ma poi cosa sarebbe diventato??
Un mostro.
Lui era già considerato un mostro dagli abitanti della città sotterranea, ma questo era il meno. Yuu lo avrebbe ripudiato per sempre, lo avrebbe odiato, disprezzato, lo avrebbe voluto morto ma soprattutto lo avrebbe considerato un mostro capace solo di uccidere per egoismo e per gelosia.
Cosa avrebbe fatto se lo avesse perso di nuovo??

L'averlo rincontrato, anche se non era stato il miglior modo di "ridirsi ciao*, lo aveva comunque portato ad accendere una speranza dentro di sé...ma non bastava. Riabbracciarlo , farlo suo, anche per un ultima volta, sarebbe stato molto più di un semplice congiungimento.
" se quegli stupidi umani non fossero stati d'intralcio..."-"a quest'ora lui sarebbe qui con me, felice" - pensò il biondo

Già...felice come un tempo. Vedere Yuu felice, con altre persone che non erano né lui né altri membri della sua famiglia, lo faceva star male.
Lui lo faceva felice: quand'era no piccoli Yuu aveva sempre sorriso in compagnia di Mikaela, un sorriso che al biondo mancava da anni. Un sorriso come pochi, che il castano dava solo a lui e il biondo lo voleva solo per lui. Gli altri non avevano diritto di vedere il suo sorriso, di farlo sorridere. Solo lui poteva.

Riaprì gli occhi e si alzò in piedi. I morsi di fame, di voglia di sangue, le strette al petto lo stavano facendo sentire un debole e come si può pensare che uno debole e ridotto in quelle condizioni come lui potesse recuperare una persona cara?
E più cercava di liberare la mente più i suoi pensieri e i suoi "istinti omicidi" verso i compagni di Yuu, si presentavano per creare più problemi di quanti già ne avesse. In quel momento un'altra idea frullò per la sua testa ormai frustata. Cosa voleva veramente lui?

Ferid gli si parò davanti. "Mikaeluccio vedo che sei molto in forma" - disse con tono sarcastico-"Lasciami in pace" - rispose il biondo cercando di nascondere il più possibile il suo strazio-"Fa male, vero? Se vuoi va da lui" - ribatté il vampiro dai capelli argentei.
Mikaela non sapeva cosa rispondere; lui voleva davvero andare da Yuu, ma come poteva in quelle condizioni?
Ci fu una pausa di silenzio.
"Forse devi bere" - riprese il vampiro più grande-"Non voglio diventare come voi" - in effetti diventare vampiro completo significava essere ad un passo dall'essere odiati dal castano.
Si appoggiò con la poca forza rimanente alla balaustra e iniziò a camminare. Una fresca brezza accarezzò la sua pelle candida scompigliando i suoi capelli biondi. Alzò lo sguardo al cielo-"Yuu-chan..." - si fermò-"non mi importa dove, ne quando ma a qualunque costo io ti salverò"

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro