Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 3: Vendetta

Scusate per eventuali errori di grammatica e/o ortografia

La strada è avvolta dal silenzio, nessuno osa parlare, sono tutti sbalorditi con tanto di bocche aperte.

Axel corre verso di me, appoggia le mani sulle mie spalle e urla: 《Ma ti rendi conto di quello che hai fatto?!》
《Ho appena detto giù di tutto a quel viziato?》
《ESATTAMENTE!》
《E allora?》
《Allora? Allora siamo tutti nella merda!》

Lo guardo stranita. Vedendo il mio sguardo, Axel, sbraita ancora di più.

《Sai chi era lui?》
《Ehm.....ecco....io....diciamo che....No, non lo so.》
《Seriamente? Non hai visto il corteo di guardie, con lo stemma reale?》
《Ma si, sarà il figlio viziato di qualche conte, che ha frignano pur di avere delle guardie di scorta e fare una bella entrata in scena.》

Axel scuote la testa.
《No, tu hai dato del viziato》
《E del pomodoro -lo interrompo- non dimenticarti di quello.》
《Ti hai dato del pomodoro viziato e puntato contro una carota al figlio del Re.》

《Eh? -non riesco a capire- Che cavolo stai dicendo?》
《Hai detto giù di tutto a Xavier Hunter Foster Shiller, il futuro erede al trono.》

Tutti annuiscono.
《Ah.》Dico solamente.

Due minuti dopo

《O PORCA PUTTANA! CHE CAZZO HO FATTO?! PERCHÉ NESSUNO MI HA FERMATO?! CAZZOOO! MA QUANTO POSSO ESSERE INTELLIGENTE?! QUANTO? MADONNA SANTISSIMA! MERDA!》

Ormai è da due minuti buoni che sto imprecando in mezzo alla strada.

In quel momento passano due suore che mi guardano malissimo.

《Che volete?! Ho appena firmato la mia fottuta condanna a morte!》Sbaraito incazzata verso di loro che scappano impaurite.

《Oooookey -Axel osserva le suore che scappano- Forse ti devi dare una calmata.》

《Darmi una calmata?! Ti rendi conto di quello che ho fatto?!》Chiedo strillando.
《Si...te l'ho detto io due minuti fa.》 Risponde.
《Sono nella merda!》
《Ho detto anche questo.》 Continua lui.
《COSÌ NON AIUTI!》Gli strillo nell'orecchio.
《Cavolo, ma che acuti fai?!》Urla mentre si copre l'orecchio destro.

《HO UN PIANO!》Gli urlo nell'altro orecchio.
《MA PORCA PUTT...》Non finisce la frase che lo prendo per il polso e lo trascino verso casa mia.

Appena arrivati spalanco la porta e lancio "delicatamente" il cestino sul tavolo di legno.
Corro su per le scale ed entro in camera quasi uccidendo Axel.

《Mi sa che non arrivo ai vent'anni.》Sussurra mentre prende fiato.
Intanto apro l'armadio e inizio a lanciare fuori i vestiti.

《Ma che stai facendo?》Chiede il biondo.
《Mi pare ovvio, scappo. Non mi prenderanno mai viva!》
《E dove pensi di andare?》
《Sai la signora Spielroth ha detto che la Norvegia è un bel posto.》Dico mentre guardo pensierosa la parete davanti a me.

《Stai scherzando vero?》
《Beh, se parto adesso sarò li tra un annetto...》
《Quindi è questo il piano? -Axel incrocia le braccia- Scappare così non ti potranno prendere e farti tutto quello che la tua mente contorta sta pensando?》

Lo guardo sorridendo.
《ESATTAMENTE!》
《Oh mio Dio!》Il biondo si sbatte una mano in faccia.

La stanza cala nel silenzio fino a quando non si sente mia madre urlare.
《PERCHÉ MANCA UNA CAROTA?》

🍊🍊🍊

Il giorno dopo mi ritrovo nel grande giardino della scuola, appoggiata su un muretto che accenna di crollare da un momento all'altro, e con gli sguardi di tutti puntati su di me.

《Mi sa che tutti sono venuti a sapere del tuo "litigio" con il principe.》Mi fa notare Axel.
《Noo, ma da che cosa l'hai capito?》Chiedo falsamente.

Ad un cero punto un gruppo di ragazzi si avvicina, tra loro posso riconoscere Jack Wallside e Suzette Hartland.

《Si?》Chiedo irritata, odio avere lo sguardo di tutti addosso.
《Ti volevamo solo ringraziare per come hai difeso i nostri genitori ieri.》Dice Suzette.
《G-già...sei...sei stata...molto coraggiosa.》Continua imbarazzato Jack.
《Nessun problema, qualcuno doveva fare qualcosa.》Rispondo tranquillamente, anche se dentro di me sto morendo dall'ansia.

Per tutto il giorno sono stata fermata da persone che non conoscevo, che si complimentavano dicendomi: "Così si fa!", "Ottimo lavoro", o dandomi pacche sulle spalle.

Due vecchiette m'hanno fermato facendomi il segno della crocie e dicendo: 《Abbi pietà di lei.》O 《Buonafortuna, eri così giovane.》
Così si che mi sento meglio.

{Intanto a castello}

《MALEDIZIONE A QUELLA RAGAZZINA IMPERTINENTE! QUELLA LURIDA! MADONNA SE ME LA PAGA, OH SI CHE ME LA PAGA!》Xavier sta camminando su e giù per l'enorme salone, sbraitando e pestando i piedi a terra.

《Xavier è da tutto il giorno che stai facendo così, tra poco vengo lì e ti arriva un pugno sul naso.》Annuncia l'albino massaggiandosi le tempie.

《Come posso calmarmi?! Hai visto anche tu come mi ha trattato!》
《Beh, tu ti sei comportato da stronzo con quei due signori e lei si è comportata da stronza con te, questo è il Karma amico.》Risponde Claude appoggiato al muro con le braccia incrociate al petto.

《Mi sa che il viaggio in India ti ha fatto male, ora inventi anche le parole. -lo guarda stranito Bryce- Comunque ha ragione Claude, te la sei cercata.》

Il rosso guarda entrambi allibito.
《MA SI PUÒ SAPERE DA CHE PARTE STATE?!》Strilla.
《Da nessuna delle due.》Dice l'albino.
《Io tifo per Mitsuko.》Annuncia tulipano-boy.

《Chi?》Chiede calmo Xavier.
《La ragazza, si chiama Mitsuko Fukuda. Gliel'ho chiesto ieri prima di andare.》Risponde tranquillo.

Una scintilla saetta per gli occhi verde acqua di Xavier che subito abbraccia un Claude confuso per tale gesto.

《Ma allora non sei stupido!》Il pomodoro molla il tulipano e correndo esce dal salone.
《Ma che cazzo...》Tenta di dire Torch.
《Non lo voglio sapere.》Lo interrompe Bryce.

🆘🆘🆘

Tre giorni....sono passati tre fottuti giorni....tre fottuti giorni passati a tormetarmi per l'ansia.

Io e Axel siamo nel bosco dietro casa appollaiati su un ramo, mentre ci esercitiamo coll'arco.

Tendo la corda a vuoto per poi lasciarla, creando un strano suono piatto.

《Ormai sono passati tre giorni, Mitsuko, vedrai che il principe non ha organizzato nessunissima vendetta.》Dice Axel seduto dietro di me, con le mani dietro la testa, gli occhi chiusi e una spiga di grano in bocca. Rispetto a me sembra la reincarnazione della senerità.
《Speriamo.》 Borbotto mentre controllo in giro con sguardo vigile.

Ad un certo punto vedo un fagiano: collo verde smeraldo, piumaggio marroncino, lunghe piume che caratterizzano la coda, senza dubbio un maschio.

Prendo una freccia dalla faretra, la posiziono sull'arco e tendo la corda, chiudo l'occhio sinistro per prendere bene la mira e quando il fagiano si ferma scocco la freccia.

Lo prende sulla coscia destra e il secondo dopo è a terra.
Preso.》 Scendo dall'albero cercando di non ammazzarmi e vado verso il fagiano ormai morto.

Axel mi raggiunge subito dopo, lo prende per le zampe e stacca la freccia. La riprendo e la metto nella faretra, la puliró dopo.
《Direi che per oggi basta, abbiamo già preso, tre conigli, due fagiani e uno scoiattolo.》Elenca Axel.

《Perché hai preso uno scoiattolo?》Chiedo.
《Perché mi andava.》Risponde scrollando le spalle.
《Torniamo a casa.》 Ci incamminiamo.

Ormai è da due anni che Axel mi ha insegnato a tirare coll'arco. Avevo iniziato principalmente per vendere la selvaggina al mercato e procurarmi un po' di soldi da portare a casa, ma adesso si è trasformato in un vero e proprio passatempo.

I miei non sanno che so usare l'arco, me lo proibirebbero poiché lo ritengono troppo pericoloso per me. Quindi che ogni volta invento la scusa che è Axel a prendere gli animali, mentre io lo aiuto a trasportarli o gli tengo le frecce, mentre in verità uso l'arco di scorta che Axel tiene in casa sua al posto mio.

Assorta dai ricordi/pensieri non mi accorgo che siamo usciti dalla foresta e tanto meno non mi accorgo della voce di Axel che mi chiama.

《Mitsuko.》
《Si?》Chiedo.
Axel indica un punto davanti a se, ovvero casa mia.《È normale che ci siano due cavalieri davanti casa tua?》
A quelle parole giro velocemente la testa e vedo due cavalieri in armatura parlare con i miei genitori.
Oh merda.》Penso tra me e me.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro