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Si avvicina al tavolo lentamente e, dopo aver esaminato per bene tutte le ciotole, si accuccia per poi scomparire in quella dell'esercito.
Per un momento non capisco nulla. Tutto succede in fretta, l'esercito si avvicina a me esultando, i miei amici mi abbracciano e mi mandano a sedermi con loro. Eppure io continuo a non capire, ho sempre fatto l'attività fisica strettamente necessaria per mantenermi in forma ma oltre a quello basta. Non riesco a capire come il mio sangue mi abbia portato a far parte dell'esercito. Mentre tutti noi ci sediamo io mi guardo intorno cercando un solo sguardo. Quello di Scorpius. E lo trovo. Lo vedo la, seduto vicino a quelli del suo nuovo gruppo, che mi guarda con gli occhi sbarrati. Ci fissiamo per qualche secondo fino a quando il nome del ragazzo successivo non mi riscuote. Sorrido a Maya e abbasso lo sguardo ammirando i miei piedi. Continuo a fissarli per tutto il tempo fino a quando la cerimonia non finisce. Mi alzo e inizio a seguire il mio gruppo mettendomi vicino a Maya e a Thomas, che stanno continuando a parlare.
-tu che ne pensi?- mi chiede Maya d'un tratto. Non ho la più pallida idea a che cosa si riferisca quindi mi limito a rispondere -hai ragione- ma sfortunatamente non ci casca. Infatti immediatamente mi chiede -sai almeno di che cosa stiamo parlando?- Colta sul fatto arrossisco e abbasso lo sguardo dicendo -Emh..in realtà no-
-come pensavo... tutto ok? Sembri strana?-
-si certo tutto ok anche se non ho la più pallida idea del motivo per cui sia finita in questa categoria. Insomma non sono brava a combattere tranne che con la bacchetta e non ho mai neanche fatto un grande esercizio fisico. Come potrei esservi di aiuto?-
Allora Thomas mi rivolge la parola per la prima volta e mi dice - se il calice ti ha scelto c'è un motivo.- e si allontana.
-scusalo, non è molto socievole con i nuovi arrivati. Dagli tempo.- si scusa Maya per poi continuare dicendo -comunque tranquilla andrai alla grande, devi solo trovare un'arma.-
- se lo dici tu- dico io sbuffando. Continuiamo a camminare in silenzio fino a quando non arriviamo in una grandissima palestra, molto più grande di quella degli allenamenti pretendenti. Mente tutte noi reclute ci sediamo vedo Lucas avvicinarsi. Si mette di fronte e inizia a parlare dicendo- allora voi siete dei nostri adesso? Perfetto. Sappiate che d'ora in poi inizierà il vero allenamento. Al posto di fare le 8 ore normali con tuti gli altri e ci troveremo qua tutti i giorni dalle 7 del mattino, fino alle 13, per ora di pranzo e dalle 15 alle 19. Dovrete scegliere un arma babbana tra spada, coltelli, arco, pistola, imparerete a preparare veleni con quello che ci dona l'ambiente, imparerete incantesimi speciali, e a combattere a corpo a corpo. Imparerete a memoria la mappa della foresta e le mansioni che potrete fare dopo:
Aiutare gli altri membri degli altri gruppi con l'allenamento;
Maestri di specializzazione;
Esplorazione del territorio ignoto;
Spionaggio dei babbani o
Guardia dei confini.
Detto ciò iniziate l'allenamento. Ognuno di voi si metta davanti a uno delle quattro armi e iniziate a provare.-
Passai la giornata a provare a usare la spada e a fare gare di velocità ma nulla da fare.. sono negata se mi si deve paragonare a tutti loro. Fortunatamente è ora di cena, quindi io Maya e Thomas andiamo in sala mensa, dove rincontriamo tutti gli altri, dove c'è già Ana che sta parlando di quello che ha fatto il capo. E il capo ha fatto questo, e il capo ha fatto quello... secondo me, se non fossi certa che ha una cotta per Malfoy, avrei il dubbio verso il Marcus.
È una ragazza incredibile per carità, con un cuore enorme, molto perspicace e non si intromette molto nelle conversazioni altrui, però quando si inizia a parlare del capo e di tutte le cose strettamente burocratiche parla troppo. È esasperante. Poi usa dei termini incomprensibili. L'unica cosa che, ha quanto ho potuto notare la fa stare zitta, è l'arrivo ad almeno 20 km di distanza di Scorpius. Con lui inizia a balbettare senza sosta, a diventare rossa come un peperone e magicamente quel disco rotto che si trova in bocca si aggiusta e si ferma.
Ed è quello che spero accada ora.
Ad un certo punto vedo Julia arrivare al tavolo seguita da Scorpius che, dopo essersi seduti vicino ai soliti posti, si mettono a mangiare con noi. -Beh Scorpius come è andato il primo giorno da medico?- -Quello che ci interessa è: hai trovato qualche bella ragazza da guardare, con scopi puramente medici si intende- Dicono Mike e Jonny scambiandoci un cinque ridendo.
- In realtà Scorpius se la cava molto bene con i bambini, direi che sarai scelto in pediatria se vorrai.-
- si ... hai ragione- Dice Malfoy distratto. E' più pallido del solito e ha l'aria esausta e assente.
-Bella scelta amico, le mamme disperate sono sempre le più facili- dice Mike ricevendo una forchetta addosso da Julia.
-In realtà non ha tutti i torti, è stato appurato che la gran parte delle coppie dopo la morte o un problema di salute grave di salute del figlio si separa- Dice Ash. Interrotto da Mike e Jonny ne gli tirano addosso un piatto.
Sarebbe una scelta divertente, se non fosse che la mia attenzione è completamente altrove. Mentre i ragazzi continuano a parlare di argomenti a caso, non presto attenzione e rimango ad osservare Malfoy. Qualcosa non va, lo vedo. Non sta bene. Nel mezzo della cena infatti si alza senza aver toccato cibo e, dicendo di avere mal di testa, torna a casa.
Resto a finire di mangiare per una decina di minuti senza ascoltare minimamente i discorsi dei miei amici, poi mi alzo anche io e al posto di uscire come tutte le altre sere, dico agli altri di essere molto stanca e mi avvio verso casa.
La camminata per arrivare a casa è sempre lunga. Bisogna arrampicarsi tra diversi alberi, cosa che non porterebbe a nessun problema se non fosse che mi sono allenata tutto il giorno e ogni singola cellula del mio corpo sta chiedendo pietà. Poi come se non bastasse ieri e oggi ha piovuto, quindi il tronco è completamente bagnato e scivoloso, così come le liane. Mancano più o meno due alberi, e inizio a sentire delle urla.
-lasciala stare!- -Tu non sei sua madre!- -Non ti avvicinare a noi- non avendo dubbi sulla provenienza della voce, inizio a correre verso casa, prendo un ramo morto dall'albero e spalanco la porta di casa pronta ad affrontare finalmente la protagonista dei miei incubi. Mia madre.
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