Non l'ho mai notato:Sei bella
Forse mi sono persa.
Traballa un pò.E' un pò brilla e stanca.
L'aria comincia ha diventare gelata.Si stringe nel giubbotto.
Devo sbrigarmi,se non voglio morire congelata.
Sente dei rumori.
Si ferma di colpo spaventata.
Poi ricomincia ha camminare con passo più veloce.
Comincia a sentire dei passi dietro di lei e accelera ancora.
Inciampa e cade.
-Ti sei fatta male?
-Alfie?!Sei tu?
-Si,credo di sì.
-Eri tu che mi inseguivi?
-Non ti stavo proprio inseguendo.Ti ho vista,mi sembravi famigliare e parecchio raffreddata.Tieni il mio giubbotto.
-Grazie,ma dove sei stato?
-Mi sono fatto un giro.Poi credo di essermi perso.
-Allora siamo in due.
-Bene.Che facciamo?
-Camminiamo finché non troviamo una luce?
Continuano a camminare per circa un'ora.
Si fermano ad un Motel.
-Entriamo?
-Non mi sento molto a mio agio ad entrare in Motel con te,Alfie.
-Perché?
-E' difficile da spiegare.
-Ci servono indicazioni,altrimenti resteremo a morire qui.
Il vento soffia più forte,e piccole gocce cadono dal cielo fino a diventare un diluvio.
-Ma perché il tempo é sempre così terribile in Inghilterra?!
E corrono al riparo dentro il Motel
-Buona sera.Posso esservi utile?
-Sì,noi ci siamo persi.Ha una cartina da darci?
-Certo.
Gli porge una cartina e loro cominciano a controllare.
-Siamo lontanissimi.Che cosa dirò a Willow?
-A questo ci pensiamo dopo.L'importante ora é capire come tornare a casa,con questa pioggia.
-Potete rimanere qui per stanotte.
-Noi non possiamo,non abbiamo niente con cui pagare.....
-Non vi preoccupate.Avete bisogno di un posto dove stare,e di sicuro non fuori con questa pioggia.
-Lei é un Sant'uomo,lo sa?
-E' molto gentile.Tenete,la stanza é la numero 23 in fondo al corridoio.
-Grazie tante.
Arrivati in camera KT si butta sul letto esausta.
-Non so se mi alzerò più.
-Domani potremo prende un autobus,e tornarcene a casa.
-Forse é meglio se chiami Willow così starà un pò tranquilla.
-Hai ragione.La chiamo subito.
Il telefono squilla solo una volta e poi la voce preoccupata di Williw che grida
-Alfie,dove sei?Stai bene?Ti sei rotta qualcosa?Sei in ospedale?
-Sto bene,biscottina,mi sono solo perso.Sono a circa a 15 km di distanza da casa e non so come ci sono finito.Si é messo ha piovere e passo la notte in un Motel.
-Ma stai bene?Non ti sei rotto niente?
-Sto bene e con ogni arto al proprio posto.
-Va bene,ora sono più tranquilla
-Ora vado,ho sonno e domani mi dovrò svegliare presto per tornare.
-Ok.Buona notte.
-Anche a te.
Riattacca con una strana sensazione.
-Perché non le hai detto che ci sono anch'io?
-Non lo so.Non mi é passato per la mente.
La guarda,é sdraiata con la pancia in giù.
Sembra addormentata.
I suoi occhi scivolano su tutto il suo corpo,anche dove non dovrebbe.
Si alza e si toglie il giubbotto.
-Sono stanchissima.Questa é una avventura che bisogna raccontare.
-Già.Due idioti che si perdono,chi sa dove e chi sa come.
-Una foto dei dispersi?
Si avvicinano e si scattano una foto.
Si stendono sul letto.
Alfie gira la testa e la guarda,anche lei si volta e si guardano negli occhi a lungo.
-Sai una cosa?
-Cosa?
-Non l'ho avevo mai notato prima.....
-Cosa non avevi mai notato?
-Che sei bellissima.
Lei rimane sospesa.
Lui piano e molto lentamente si avvicina alle sue labbra.
KT si sente esplodere dentro.Si avvinghia a lui e ricambia il bacio.
Comincia ha spogliarla e lei fa lo stesso.
Alfie scende giù fino all'ombelico.Lei le slancia la cintura e le toglie boxe e pantaloni insieme.
Sono sei minuti intensi.
Con un errore.
Quando si staccano,rimangono in silenzio.
-Credo che tu mi piaccia........
E scivolano nel sonno.
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