amore, beatitudine beata
Amore, beatitudine beata,
Dolcezza primordiale nei suoi occhi;
Veniva'l maggio ed ella se'n fu andata,
Lasciando dietro a sé dolci e balocchi.
Mi manca lei e'l suon de la sua voce,
Mi manca il giorno in cui si fece il fatto;
Delizia primogenita e fugace
Ebbe dapprima il mio bel core ratto.
Santi e santitade feron la festa,
Creando tale animo gentile;
Ella dimora la mia cara testa,
Il pensier mio è la casa in cui ella vive.
Ragione ogni perdendo in questo tempo,
Cantando della donna amica e amata;
Ragiono più di quanto ragionando,
Saccendo ch'ella mai più ver fu stata.
Lindenberg, 17 Aprile 2012
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