17
Mi alzai dal mio bellissimo letto caldo e andai in bagno a farmi una doccia.Era passata una settimana dall'incontro con Karl Heinz,Yuma era come dire più gentile e affettuoso nei miei confronti.Bho!
Uscita dalla doccia mi vestì con un leggins nero e un top senza spalline, anche se era settembre faceva ancora caldo.Scesi in cucina a fare colazione,come sempre dei fratelli Mukami nessuna traccia,presi una tazza dal ripiano e mi preparai del cappuccino.Ecco come non detto.
<<Buongiorno Jessie>>entrò in cucina Ruki con un libro di fisica in mano.
<<Giorno>>cominciai a sorseggiare la mia bevanda.
Sul tavolo c'era un barattolo bianco di porcellana,sopra c'era un'etichetta con su scritto "Proprietà di Yuma"chissà cosa c'era dentro.Presa dalla curiosità aprii il barattolo e quello che c'era dentro mi sorprese:veramente Yuma aveva un barattolo pieno di zollette di zucchero?Santa Donna!
<<Avete visto il mio barattolo pieno di zucchero?>>come non detto entrò in cucina Yuma tutto preoccupato.
<<Dici questo?>>glielo mostrai.
<<Finalmente l'ho cercato dappertutto,grazie Jess>>disse avvicinandosi per riprende il barattolo.
<<E chi ti dice che te lo restituisco?>>aveva una faccia sconvolta,volevo divertirmi un pò.
<<Che cosa?>>chiese lui preoccupato.
<<Avanti Jess ridammi il mio zucchero>>continuò lui.
<<Fammi pensare...ehm no!>>corsi via dalla cucina.
<<Ehi torna subito qui>>Yuma mi rincorse.
Corsi quasi per tutta la villa con il barattolo in mano,lui non mi raggiunse mai.
<<Piccola peste ridammi lo zucchero>>.
<<Contaci>>decisi di cambiare rotta,andai in giardino.
Ora ero stanchissima,allora mi fermai vicino ad un grande albero.
<<Jessie dammi il mio zucchero per la miseria>>mi stava raggiungendo.
<<Vieni a prenderlo>>.
<<Ah finalmente ti sei fermata>>disse con il fiatone.
<<Ora che ti ho preso dammi il barattolo>>disse avvicinandosi a me.
<<Veramente mi sono fermata io>>dissi ridendo.
<<Fa lo stesso>>disse scocciato.
Ora era vicinissimo a me,all'improvviso tutti e due ci trovammo distesi sull'erba.Yuma era inciampato su qualcosa ed era finito su di me.
Lui si reggeva con le braccia per non schiacciarmi.
Oddio,il top era sceso e mi si vedeva un po di seno,cazzo ora come faccio.Yuma seguì la direzione del mio sguardo e si fermò a guardare il mio decolté.
<<Che cazzo guardi coglione?>>sbottai irritata.
Lui non rispose staccò lo sguardo da li e mi rivolse un ghigno malizioso.
<<Wow non sapevo che erano cosi belle>>ora lo uccido.
<<Stai zitto pervertito>>cercai di spostarlo ma lui non si mosse di un millimetro.
<<Già che ci siamo non mi dispiacerebbe un po del tuo sangue,inoltre hai fatto la bambina cattiva quindi me lo merito>>incominciò a lasciarmi baci umidi sul collo e poi mi morse.
<<Yu-ma hai finito mi fa-i male>>cercai di togliermelo di dosso.
Lui si alzò e mi aiutò a rimettermi in piedi,io subito mi sistemai il top.
<<Ora mi ridai lo zucchero?>>chiese.
<<Ok...>>prima di porgerglielo presi una zolletta.Me ne andai sotto i suoi occhi vigili.
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