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My ideal type - Terushima Yuji

"Sdraiati pure sul divanetto, mettiti comodo e dimmi, come mai se qui oggi?"
Terushima si sdraiò sul divanetto sospirando tristemente e mantenendo lo sguardo fisso sul soffitto. Sembrava parecchio distrutto e la donna lo aveva notato non appena il ragazzo aveva varcato la soglia del suo studio. Lei si mise seduta a gambe incrociate sulla sua poltrona e prese una patatina continuando a guardare il più giovane senza aggiungere nulla e aspettando che lui cominciasse a parlare.
"Sai Kristie no? Insomma, come dire... oggi siamo andati ad un appuntamento, è stato tutto magnifico, lei mi stava costantemente vicina e mi ha pure dato un bacio in pubblico, ti rendi conto?"
Diceva queste cose, ma il suo tono era tutt'altro che felice, sembrava demoralizzato, deluso forse?
"E il problema è?" La psicologa sospirò e, dopo essersi messa ancora più comoda sulla sua poltrona, prese la ciotola con dentro le patatine e le mangiò senza offrirne nemmeno una al ragazzo.
"Il problema è che, primo: non mi stai dando nemmeno una patatina; secondo: mi sento sempre più a disagio quando sono con lei!"
"Allora, per il primo problema non so proprio darti una soluzione, mi dispiace, sembra un problema troppo grande per una persona come me; per il secondo problema invece..." Mandò giù tre patatine alla volta e dopo aver fatto finta di pensare per qualche secondo parlò: "Dovresti semplicemente lasciarla, che senso ha stare con lei se ti senti a disagio?"
"Eeh? Cioè non hai tutti i torti... però io non voglio restare single!" Il più giovane mise il broncio e la guardò per la prima volta da quando era entrato nella stanza.
"Allora trovati qualcuno prima di lasciarla, che problema c'è?"
"Il problema è che non so che pesci pigliare (T/n)! Insomma ero convinto mi piacessero le ragazze carine, dolci, amabili-"
"Si si ho capito"
"Però ora non so proprio dove andare a parare!" Yuji sbuffò e si mise seduto per poi cercare di prendere un paio di patatine dalla ciotola allungando un braccio verso la donna, senza però riuscire nel suo intento.
"Si chiede per favore Teru, altrimenti niente patatine"
Lui si alzò e sorrise divertito per poi avvicinarsi a lei.
"Per favoreeee~ mi daresti una patatina? E anche una mano a trovare la persona giusta per me magari!"
Lei sospirò divertita e prese una patatina tra due dita.
"Mangia questa e ti aiuterò"
Si mise la patatina tra le labbra e si avvicinò a lui. Il ragazzo venne preso talmente alla sprovvista che si ritrovò a dover cercare di calmare il suo battito cardiaco da quanto era accelerato. Prese un respiro profondo mentre la donna davanti a lui lo guardava con uno sguardo pieno di sfida e aspettava la sua mossa. Il finto biondo si fece avanti e morse la patatina, facendo sì che si frantumasse e gran parte delle briciole andasse a finire tra le grazie di (T/n).
"Grazie Teru, ora dovrò anche dare una ripulita al reggiseno" Lei sospirò e si spolverò velocemente la lieve scollatura mentre il ragazzo aveva le orecchie rosse dall'imbarazzo e mandava giù a fatica la patatine appena morsa.
"Beh, briciole a parte..." Lei alzò lo sguardo su di lui e sorrise per poi porgergli la mano. "Affare fatto, ti aiuterò. Poi ovviamente dovrai ripagarmi ma ci penseremo dopo"
Lui le strinse la mano e sorrise contento, dimenticandosi dell'imbarazzo provato fino a poco prima.
"Grazie!"
"Di niente di niente, ora però usciamo dallo studio, o mia madre ci uccide se ci becca qui"

(T/n) aveva ventiquattro anni all'epoca, stava studiando per avere la laurea in psicologia e spesso e volenteri entrava nello studio di sua madre insieme a Terushima per far finta di essere ormai una psicologa. Si divertivano con poco quei due e per Teru fare il paziente della donna era più che positiva come cosa: insomma, passava tempo con la persona alla quale voleva più bene al mondo e si poteva sfogare riguardo le cose schifose che accadevano nella sua vita.

"(T/n), allora, quando cominciamo la mia ricerca alla ragazza ideale?"
"Adesso"
Erano appena usciti dallo studio e si erano seduti a bere qualcosa in un bar lì vicino. La donna tirò fuori dalla sua borsa a tracolla un taccuino e una matita, oggetti indispensabili per la sua sopravvivenza in quel mondo pieno di stranezze incomprensibili.
"Allora, descrivimi nuovamente la tua attuale ragazza"
E lui cominciò a descriverla: bassa, un po' troppo forse, amante dei colori accesi, estroversa, espansiva, appiccicosa e tanti altri aggettivi che se dovessi elencarli tutti quanti ci mettereste 3 minuti solo a leggere quelli.
"La conosci decisamente bene... hai dato fin troppe informazioni ma poco importa. Cosa ti piace di lei? Insomma, qualcosa che comunque apprezzi ci sarà no?"
Lui ci pensò un attimo, o due, prima di rispondere.
"Il fatto che sappia essere intraprendente, non lo fa spesso eh ma lo apprezzo; oh e anche il fatto che sia parecchio estroversa!"
"Okay okay... allora direi che queste due caratteristiche le possiamo tenere, per il resto proviamo a prendere il totale opposto."
Cominciò a scrivere la lista di aggettivi opposti a quelli detti da Yuji e insieme constatarono che una persona del genere era... decisamente troppo dark per lui, ragion per cui dovettero riflettere ancora.
Purtroppo per loro però, si stava facendo tardi e con la scusa di avere un appuntamento importante (T/n) tornò a casa; lo fece per evitare di passare altro tempo con il ragazzo perchè era sicura che se fosse rimasta un solo secondo di più il suo cuore non avrebbe retto e gli avrebbe detto che era lei il suo vero tipo ideale, che era lei la ragazza con la quale lui sarebbe dovuto stare e che era solamente lei alla quale avrebbe dovuto pensare. Però si trattenne, non poteva comportarsi come una ragazzina e lui, avrebbe dovuto realizzarlo da solo, in qualche modo.

-9:14 am
"Pronto..?"
"(T/N)! (T/N)! (T/N)! Ascoltami!! Penso di aver appena visto passare davanti a me la mia ragazza ideale! Ti giuro era bellissima e avrei voluto pure scattarle una foto ma non ce l'ho fatta perchè... non so nemmeno io perchè!"
"...e cosa me lo dici a fare? Ti prego lasciami dormire Teru" Sospirò tristemente e dopo essersi stropicciata gli occhi diede un'occhiata alla foto di lei e del ragazzo che aveva sul comodino.
"Eeh? Non è ora di dormire! Insomma è tardi ormai e poi avevi promesso che saresti passata a vedere i miei allenamenti mattutini oggi!"
"Shhhh ti prego abbassa la voce razza di idiota... verrò non ti preoccupare, ma ora dimmi perchè mi hai detto di quella ragazza..."
"Mmh non lo so!" Lei potè sentire la risata squillante del ragazzo, la quale la fece sorridere serenamente.
"Volevo solo che lo sapessi, insomma tanto te lo avrei detto appena ci saremmo visti no?"
"Sisi... piuttosto..." La donna si tirò su dal letto e dopo essersi data un'occhiata attorno e aver constatato di aver bevuto un po' troppo la sera prima, si alzò andando a cercare qualcosa da mettersi.
"Quand'è che mollerai la tua ragazza? Non puoi di certo metterti a cercare qualcuno prima di averla mollata, ti prenderà per una persona di merda se lo facessi"
Mise in vivavoce appoggiando il telefono sulla scrivania per poi vestirsi in tutta calma cercando di non inciampare su una delle bottiglie vuote sparse per terra.
"Mi sa che lo farò ora sai? Eccola lì che viene verso di me, metto giù, ti chiamo appena ho fatto!"
Lei guardò il telefono con sguardo allibito per qualche secondo dopo che lui chiuse la chiamata e, dopo un bel sospiro di rassegnazione, prese il cellulare e si diresse verso la palestra dove la squadra del ragazzo si allenava.
L'allenamento andò liscio come al solito, lui era in forma e sorridente come sempre e l'unica cosa diversa dal solito era l'assenza della ragazza di Yuji; a quanto pare l'aveva davvero lasciata, e (T/n) che pensava non ne avrebbe avuto il coraggio.
Sorrise da sola pensando a come poche settimane prima tra i due sembrava andare a gonfie vele mentre ora erano single; si sentiva stranamente felice al pensiero del biondo essere single, libero, pronto per essere suo. Scosse la testa e cercò di scacciare dal suo viso quello stupido sorriso che mostrava la sua contentezza al solo pensiero di poter essere la ragazza di Terushima.
'Ma che diamine penso a fare, quello lì è troppo stupido per poter capire qualcosa, con ogni probabilità si metterà con la prima che incontrerà per strada appena finito l'allenamento'
Sospirò nuovamente, a quanto pare era un'azione che compiva spesso pensando al ragazzo.
Per distogliere la sua mente dal pensiero costante di Yuji si mise a osservare i vari compagni di squadra del ragazzo: erano uno migliore dell'altro sotto ogni aspetto, la loro condizione fisica era impeccabile, il loro viso era decisamente troppo carino per qualcuno che grondava di sudore dalla testa a piedi e la loro energia e la loro determinazione sembravano essere palpabili. Sorrise nel vedere quanto impegno ci mettessero nei loro allenamenti e li studiò tutti piano piano, come usava fare da tempo ormai.
Mentre era intenta a osservare i vari giocatori vide un braccio alzato che si muoveva velocemente come per salutare qualcuno; posò lo sguardo sul viso del giocatore e vide il viso sorridente di Yuji che fece perdere un battito a (T/n). Ricambiò il saluto e gli fece cenno di tornare ad allenarsi.

-12:07pm

"(T/n)! Aspettami!"
Quando la raggiunse aveva il fiatone e faceva addirittura fatica a parlare, per non nominare quel borsone che a ogni passo gli colpiva il fianco facendogli sempre più male.
"Che c'è Teru? Hai qualcosa da dirmi?"
Lei ridacchiò divertita e non si fermò ad aspettarlo nè lo degnò di uno sguardo, sapeva che si sarebbe sciolta più del dovuto nel vederlo.
"Ti va di... cenare con me stasera?"
"E' un appuntamento biondino?" Lei rise divertita e lo guardò incredula, aveva tutta l'intenzione di prenderlo in giro però lui era serio, un po' troppo forse.
"Sì, lo è"
Lei lo guardò senza dire una parola e quel sorrisetto strafottente che aveva sparì pian piano.
"Mi dispiace Teru- sai insomma, ieri sono uscita con quel tipo ed è andata particolarmente bene..-"
"Non dire stupidaggini! Ieri ho visto che eri online quasi tutto il tempo su Instagram. Non sei uscita alla fine vero?"
"Non sono affari che ti riguardano, non scavare più a fondo per favore"
"Si che mi riguardano invece (T/n), sei la persona più importante che ci sia per me quindi ogni cosa che riguarda te riguarda anche me"
"E ovviamente mi hai chiesto di cenare con te perchè sono importante e non per fare un esperimento e vedere se una persona come me possa essere la tua ragazza ideale, giusto?"
"Giusto!"
"...non dire cazzate, resta al tuo posto Yuji, io farò lo stesso." Lei si allontanò con il cuore in gola e un'espressione seria, lasciando il biondo pieno di sconforto e tristezza.
'Tu potrai anche restare al tuo posto... ma io non lo farò.'

I giorni cominciarono a passare in fretta, la ragazza evitava sempre più spesso il più piccolo e non era più andata a uno dei suoi allenamenti, il tutto con la scusa di dover studiare. Non che non dovesse farlo eh, però avrebbe potuto tranquillamente conciliare le due cose senza problemi.
Le chiamate di Yuji diventarono man mano sempre più frequenti, così come i suoi messaggi; quel ragazzo non desisteva e una volta che si metteva qualcosa in testa la portava a termine, com'è giusto che sia.
A distanza di quasi tre settimane dalla loro discussione, la ragazza rispose a una delle chiamate del biondo.
"Dimmi, perchè continui a chiamarmi ininterrottamente?"
"Per sentirti e spiegarti delle cose!"
"Cosa mi dovresti spiegare? Guarda che è logico che tu non voglia davvero stare con me Yuji"
"Non dire stupidaggini, possiamo vederci?"
"Oggi no, ho davvero molto da studiare"
"Allora dimmi quando puoi, per favore ho davvero bisogno di parlarti"
"Dopodomani, ti va bene?"
"Mi va più che bene! Vediamoci alle otto di sera, passo io a prenderti"
"Non dovevamo solo parlare? Dimmi dove ci dobbiamo vedere e arrivo"
"O-Okay, allora facciamo che ci troviamo nel giardino dietro alla tua università, va bene?"
"Okay... a dopodomani allora"
"A dopodomani!"

Il giorno tanto atteso arrivò un po' troppo in fretta a parere della ragazza, ma poco importa in realtà; aveva pensato senza sosta a quella sera, a come sarebbe stata, a cosa lui le avrebbe detto, e più ci pensava, più il suo cuore batteva velocemente.
Continuava a negarlo, però sapeva di voler stare con il più piccolo, e questa consapevolezza la stava uccidendo, non sapeva davvero cosa fare.
Purtroppo per lei non c'era molto tempo per pensare e si mise in cammino verso il giardino nel quale si erano dati appuntamento pochi giorni prima.
Il ragazzo la stava aspettando pazientemente e non appena la vide, un enorme sorriso apparve sul suo viso, uno di quei sorrisi che ti scaldano il cuore come nient'altro al mondo, uno di quei sorrisi dei quali non ti stancheresti mai.
"(T/n), eccoti!"
Si avvicinò a lei più contento che mai e un leggero rossore apparve sul viso di entrambi; era da molto che non interagivano faccia a faccia.
"Già... allora, cos'è che mi volevi dire? E vai dritto al punto, perchè vorrei davvero tornare a casa che si gela qui..!"
Lui rise divertito e si andò a sedere su una panchina seguito da lei.
"Sempre la solita freddolosa... comunque, volevo solo dirti che mi piaci (T/n), che sei sempre stata tu la mia ragazza ideale e che ora che lo so non ti lascerò andare tanto facilmente..! Mi dispiace solo aver perso tempo con altre ragazze mentre c'eri tu al mio fianco... scusa per non essermene reso conto prima"
Ci fu un breve silenzio prima che Yuji sentisse la risposta della sua amata.
"Lo so"
"Lo sai?!"
"Certo che lo so! Sono o no la tua psicologa non laureata?" Lei sospirò e scosse la testa, un sorriso divertito cominciò a nascere sulle sue labbra.
"Si che lo sei però- ecco- insomma-... se già lo sapevi perchè hai rifiutato l'appuntamento tempo fa?!" Lui si bloccò qualche secondo e piano piano il suo entusiasmo si affievolì. "E' perchè io non ti piaccio vero? Non provi nulla per me, è così (T/n)..?"
"Prima che ti risponda, dimmi come ha fatto il tuo cervello a realizzare che ti piaccio"
"Sai... il giorno in cui ho mollato Kristie lei mi ha detto che se lo aspettava, e questo non perchè la trattassi male o cose simili, ma perchè quando parlavano di qualcosa tu eri sempre il mio argomento principale, quando agli allenamenti c'eravate entrambe guardavo te prima di chiunque altro, per non parlare del tempo passato insieme... insomma, tutte queste cose sommate alle emozioni che provo quando sono con te, mi hanno fatto aprire gli occhi"
"E dimmi... che emozioni proveresti tu quando sei con me?"
"Tutte le emozioni del mondo..! Se tu sei felice lo sono anche io, se sei triste lo sono anche io, quando litighiamo sono arrabbiato ma il pentimento mi assale dopo pochi minuti dalla fine della discussione... per non parlare di quanto il mio cuore batta forte quando mi sei vicina... anche adesso mi sembra quasi di far fatica a respirare..."
Lei sorrise soddisfatta delle parole del ragazzo mentre dentro il suo stomaco erano presenti le più grande farfalle del mondo.
Gli strinse una mano e il suo sorriso si intenerì nel vedere l'espressione sorpresa e imbarazzata del ragazzo, le era sempre piaciuto vederla.
"Sai... quando ho rifiutato il tuo invito è stato perchè non volevo essere presa in giro e perchè ero sicura che anche se fosse iniziata una relazione tra noi due, sarebbe finita in fretta... però vedere la tua determinazione mi ha fatto capire quanto tu ci tenga davvero a me e che hai davvero capito cosa provi" Prese un respiro e tornò a parlare "Mi piaci anche tu Teru, però, prima che tu lo chieda, non stiamo ancora insieme... ti metterò alla prova ragazzino!"
Lui rise divertito e le strinse la mano.
"Sissignora! Ce la metterò tutta per non deludere le sue aspettative! Però avrei una richiesta..."
"Che tipo di richiesta?"
"Una promessa, devi promettermi che non ti arrabbierai nei prossimi dieci minuti"
"Oh-? E perchè dovrei-"
Non fece in tempo a finire la frase che sentì le labbra del più piccolo sulle sue a suggellare quel loro primo passo verso quella che sarebbe stata la relazione più duratura e interessante che i due avrebbero mai avuto in futuro.

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WOW
Sono tornata dopo quasi un anno di inattività aiuto scusate :DD
Spero che questa fanfic però possa farmi perdonare!! Insomma sono quasi tremila parole D:
Ottimo lavoro se siete riusciti a leggerla lmao anche se onestamente io l'avrei fatta anche più lunga, il punto è che sarebbe venuta decisamente troppo lunga per i miei standard ugh
Insomma!! Che ne pensate, vi è piaciuta? 
E OMG VI PREVO SIAMO A TIPO?? 19K LETTURE E BOH NON RICORDO QUANTI VOTI?? SCUSATE MI INCHINO AL VOSTRO COSPETTO VI AMO TUTTI <333
Love y'all T^T

~Kao-chan_ (anche se ora è meansung_)


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