Capitolo 2
Il trillo fastidioso della campanella mi trapanò un timpano, facendomi mugolare di disappunto e ricevere uno schiaffo in testa dal mio compagno di banco da oramai una settimana.
<<Fingi almeno di stare attento Jaeger>> Sbuffò Armin, prendendomi bonariamente in giro ed afferrando la borsa sempre strapiena di libri che si trovava accanto al suo banco lievemente sbilenco e vessato dal tempo, o da stupidi scimmioni, preferiva dire il biondo quando i compagni facevano commentini sul vecchio banco strapieno di scritte incise e con una gamba più corta delle altre.
<<Stare attento a questa noia? Non ci provo nemmeno Armin...>>
Non che l'economia aziendale non mi piacesse, per l'amor degli dei, ma quello era programma di quarta, e sinceramente non possiamo dire che il professore sapesse nemmeno ciò che stava spiegando dall'inizio della scuola.
<<Finirai per farti bocciare... di nuovo.>> Disse bonariamente, facendomi venire un tuffo al cuore.
<<Come se fosse stato quello il motivo>> Mormorai io tra i denti, a debita distanza dalle orecchie del biondo, il quale non voleva di certo offendermi con quella battutina, ma che comunque mi aveva risvegliato ricordi non proprio belli.
<<Come scusa?>> Ebbe il tempo di domandare prima di creare il finimondo.
Non so se avete mai affrontato il caos che avviene dopo il suono della campanella del pranzo.
Beh, se non lo avete mai fatto vi auguro di non rallentare di colpo nel bel mezzo di uno stretto corridoio pieno di studenti desiderosi di uscire da quattro mura grigie, perché è esattamente quello che fece Armin con la sua immensa goffaggine, che nel giro di un secondo riuscì a cadere lui, far cadere tutti i libri che aveva in man nonostante la cartella straripante e soprattutto portare con se sul pavimento chi gli stava accanto e dietro, ovvero me e... dulcis in fundo... Jean e quegli idioti dei suoi amici.
<<Ma che diavolo...>> Sbraitava il bullo dai capelli color sabbia, mentre cercava di liberarsi da una massa abnorme di libri <<Sei morto Jaeger, tu ed il tuo amichetto biondo!>>
Eh certo
Come se fosse colpa mia
Grazie tante
<<Armin, muoviamoci alla svelta>> Mormorai in agitazione, mentre tendevo la mano al ragazzo <<Qui si mette male>> Sussurrai guardando il gruppetto che si stava lentamente rialzando attorniato da più di duemila studenti che cercavano di uscire.
<<Di qua>>
Una voce, poco più di un sussurro sulla mia pelle mi colpì come una doccia gelata.
Mi voltai d'istinto, cercando quegli occhi che tanto avevo cercato di incrociare durante a mia prima settimana di scuola, ma che sempre non riuscivo ad incontrare.
Lui stava lì, al centro di quella massa in movimento che non lo sfiorava nemmeno, con gli occhi grigi quanto il manto del lupo più bello, con i capelli corvini scompigliati ad arte e un'espressione gelida in volto, mentre indicava un'uscita anti incendio laterale.
<<Grazie>> Ebbi appena il tempo di sussurrare prima che svanisse tra la folla.
<<Con chi parli?>> Mugolò Armin, che ancora tenevo per il braccio, mentre lo trascinavo d'istinto verso la porta verde acqua sparendo dagli sguardi irosi di Jean e dei suoi scagnozzi.
<<Con nessuno>> Dissi mentre, non appena fummo scivolati dall'altra parte, bloccai il portellone della porta con una vecchia asse di legno di dubbia provenienza, bloccando qualsiasi via a possibili inseguitori.
<<Convinto te...>> Mormorò il biondo scrollando le spalle e finendo di sistemare i libri tra le sue braccia <<Spero di non averne perso nessuno...>> si lamentò con apprensione mentre imboccava le corrose scale di pietra che portavano verso il piano inferiore <<Vabbè, ci si vede domani eh>> Disse infine scendendo i gradini due a due, lasciando il moro con la bocca mezza spalancata.
<<Ingrato...> Commentai scuotendo la testa con disappunto, mentre volgevo lo sguardo in giro per il piccolo pianerottolo prendendomi tutto il tempo del mondo <<Una finestra...>> Osservai con arguzia degna di Sherlock <<Magari... riesco a vedere quando se ne vanno quegli idioti>> Mormorai prima di affacciarmi e vedere una piccola figura molto più interessante.
*spazio me*
Hey! Bella notizia per voi, non sono morta~
Pubblicherò più spesso con l'estate, non aspetterò altri sei mesi, tranquilli ♡
Shiro_hebi
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