twenty-three
Anastasia Gilinsky
[ Due mesi dopo ]
La scommessa che avevano fatto Sammy e Anastasia, beh che aveva fatto Sammy e a cui aveva obbedito Anastasia, sarebbe finita oggi a mezzanotte e lei non sarebbe potuta esserne più felice.
Oh, e se vi stavate chiedendo cosa sia successo dopo la nostra cosa 'eiffel'... beh non parlarono molto durante la loro vacanza e lei tornò diretta a casa. Fece pace con Jack perché gli disse che era stata solo una scommessa. Inizialmente lui si arrabbiò, ma trovarono presto una soluzione.
Anastasia e Sammy provarono a recitare come prima della cosa di Parigi, ma era così strano. Si baciarono e si tennero per mano, ma solo in pubblico.
Ad essere sinceri Anastasia aveva più o meno mentito quando gli disse che il bacio non aveva significato assolutamente nulla. Lui potrebbe piacerle un pochino, ma solo un po'. E lei credeva fosse dovuto alla loro finta relazione. L'aveva veramente presa.
Ma comunque lei non aveva di che da preoccuparsi per queste cose. La loro scommessa era finita! Sammy farà sì che Ben la accompagni al ballo e poi chissà cosa potrebbe succedere. Forse Ben la amerà come lei ama lui...
Decise che oggi sarebbe rimasta a casa. Lei non voleva vedere Sammy ed era veramente, veramente stanca. Avrebbe solo voluto dormire per tutto il giorno.
Anastasia sbadigliò e salì al piano superiore. Entrò nella sua stanza e si cambiò con un pigiama comodo. Si lanciò sul suo letto e chiuse gli occhi. Lasciò che il sonno prendesse il sopravvento non appena la sua testa toccò il cuscino.
[ L'indomani ]
Anastasia si svegliò per affrontare un altro giorno di merda a sc-
Aspetta
La scommessa è terminata.
LA FOTTUTA SCOMMESSA ERA FINALMENTE TERMINATA.
Anastasia saltò fuori dal letto e corse al piano inferiore gioendo. Era talmente felice che non volle mangiare nulla. L'unica cosa che sentiva era la felicità.
La ragazza indossò una gonna nera ed un top bianco corto. Indossò le calze alte fino al ginocchio dal momento che il tempo faceva un po' schifo. Allisciò i suoi capelli e si truccò.
Scese le scale per aspettare Jack, mentre stalkerava le persone su Instagram.
"Hey piccola Gilinsky, andiamo." Disse Jack prendendo le chiavi della macchina.
"Ugh..." Mormorò lei e lo guardò male per averla chiamata 'piccola Gilinsky'.
Salirono entrambi in macchina e lui iniziò a guidare verso scuola.
"Quindi la tua scommessa con Sammy è finalmente finita oggi?" Disse/chiese Jack, senza mai staccare gli occhi dalla strada.
"Sì!" Anastasia strillò.
Jack rise e continuò a guidare. Lei non riuscì a smettere di ridere per il resto del tragitto. Probabilmente era la prima ed ultima persona che andava a scuola così felice.
Ma finalmente sarebbe stata con Ben e questo la rendeva fottutamente eccitata.
Jack uscì dalla strada per entrare a scuola. Parcheggiò la macchina ed entrambi scesero. Lei stava ancora sorridendo e urlando.
Jack la guardò stranito ed andò via. Lei ridacchiò tra sé e corse letteralmente verso scuola, entrando.
Vide immediatamente Sammy davanti al suo armadietto, intento a prendere i suoi libri. Lei corse verso di lui sorridendo come un'idiota.
Lui sollevò un sopracciglio vedendola.
"La scommessa è finita!" Urlò ancora Anastasia.
"Oh, sì..." Lui sembrò quasi triste, ma lo ignorò.
"Allora..."
"Allora cosa?"
"Parlerai con Ben, giusto?" Chiese lei.
"Uh, sì, certo." Disse lui, scrollando le spalle.
"Sìì!" Disse e gli sorrise.
Lui sospirò ed abbassò lo sguardo.
"Possiamo parlare? Per favore?"
"Sì, di cosa?" Chiese confusa.
"Vieni con me." Disse trascinandola con lui fuori scuola.
Stavano camminando in silenzio e lui stava ancora tenendo la mano della ragazza.
Perché le stava ancora tenendo la mano?
"Di cosa volevi parlarmi?" Chiese lei, rompendo il silenzio.
"Vuoi stare veramente con Ben?" Chiese guardandola.
"S-sì..." Rispose. Lei era confusa: perché avrebbe dovuto chiederglielo?
"Oh..."
"Perché mai avresti dovuto chiedermelo, Sammy? La scommessa era proprio per questo."
"Sì, lo so. È solo- io- Ugh!" Grugnì arrabbiato, tirandosi i capelli.
"Sammy..."
"Mi piaci." Disse improvvisamente lui.
I suoi occhi si spalancarono per cosa aveva appena detto e si maledisse sottovoce.
Anastasia era sia scioccata che confusa.
"C-cosa?"
"Mi hai sentito, Anastasia. Mi piaci. Mi. Piaci. Tu. Devo dirlo più lentamente?" Disse Sammy.
"No, non devi farlo, Sammy. Perché dovrei piacerti?" Lei alzò gli occhi al cielo.
"Non lo so Stassie, ma mi piaci. Mi viene questa cosa strana dentro quando ti penso o quando sei vicino a me. Sento come se il mio cuore venisse strappato dal mio petto, io- non lo so..." Disse Sammy gettando la testa indietro.
Lei era scioccata. Non sapeva si sentisse in quel modo... lei si sentiva così con Ben, non con Sammy. Sicuramente le piaceva anche lui, ma non si sentiva in quel modo.
"Ci dài una possibilità?" Chiese lui.
"M-ma-" La interruppe.
"Per favore. Guarda, giuro che non sto giocando con te. Giuro che mi piaci veramente... sicuro come l'inferno potrei persino amarti..." Lui mormorò l'ultima parte, ma lei lo sentì comunque.
"I-io non posso, Sammy... Mi potrai anche piacere, ma non ti amo." Disse lei non guardandolo negli occhi.
"Ti farò sistemare con Ben. Voglio che tu sia felice..." Disse tristemente Sammy, mentre guardava il pavimento.
"G-grazie." La ragazza balbettò.
"Ti amo." Disse lui.
Lei scosse la testa e ridacchiò tra sé, cercando di trattenersi dal piangere. Lo guardò negli occhi. Non seppe cosa le fosse preso in quel momento, ma non le importò di lui. Disse semplicemente la verità.
"Grazie. Amo Ben."
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