ten
Anastasia Gilinsky
Anastasia si svegliò con il mal di testa dalla notte precedente. Si lamentò ed uscì dal letto. C'erano delle pasticche sulla sua scrivania che Jack aveva lasciato per lei, le mandò giù e bevve un po' d'acqua.
Sì lavò i denti e la faccia. Era ancora stanca, infatti si rimise a letto. Stava per addormentarsi quando il suo telefono iniziò a squillare.
"Ugh..." si lamentò ed uscì dal letto. Unaltra volta. Lesse il nome di chi la stava chiamando.
Sammy Wilk
"Ugh cosa vuole?!"
La ragazza stanca non voleva rispondere, ma al tempo stesso voleva. Stava decidendo se rispondere o meno quando la chiamata terminò. Era triste e avrebbe voluto aver risposto.
Adesso era curiosa di sapere cosa voleva dirle! Fantastico. Subito dopo il telefono squillò nuovamente.
Sammy Wilk
Sììììì
Si calmò e rispose alla chiamata.
"Uh Hey..." Rispose lui con la voce profonda.
"Hey." Disse semplicemente lei.
"Uh mi stavo chiedendo se ti andasse di uscire oggi." Chiese lui nervosamente.
Oh perché è nervoso? Forse perché dopo averle detto che gli piaceva ha iniziato ad uscire con un'altra ragazza a caso.
"Okay." Disse ancora una volta Anastasia.
Lei stava cercando di farlo soffrire. Ed immaginò di starlo facendo abbastanza bene.
"Ti passo a prendere tra 10 minuti?"
"Va bene, ciao." Disse lei chiudendo la chiamata, prima che lui potesse risponderle.
Lei indossò i suoi pantaloncini corti al sedere con un crop top rosa aderente. Si pettinò i capelli e si truccò con del mascara e del lipgloss.
Scese al piano inferiore indossando le sue converse bere. Stava aspettando quando finalmente sentì un clacson.
Anastasia uscì di casa e salì velocemente sulla macchina di Sam prima che Jack si svegliasse.
"Hey..." Borbottò lui.
"Hey." Rispose lei.
Lui non disse nient'altro, si limitò a guidare.
"Dove stiamo andando?" Chiese Anastasia.
"Lo vedrai." Rispose lui.
Dopo tipo 15 minuti di tragitto arrivammo ad una... Collina? Ma che cazzo, lei sperò che lui non avesse intenzione di spingerla giù da lì.
"Perché siamo qui?" Chiese Anastasia, curiosa.
"Seguimi e basta." Disse lui e scese dalla macchina.
Lui andò vicino alla collina e prese una borsa. Tornò vicino ad Anastasia e si sedette a terra, indicando alla ragazza di sedersi. Lei accolse l'invito.
Lui tirò fuori dei fogli, delle penne, dei lacci e... Palloncini ed una bombola d'elio?
Mh va bene.
"Che diavolo sono queste?" Chiese Anastasia confusa.
"Okay, allora scriveremo le cose che vorremmo fare prima di morire e li leggiamo ai palloncini, che gonfieremo con l'elio. Ma non ce li mostreremo." Spiegò lui.
Oh mio Dio... Dove ha trovato quest'idea?
"Oh..." ne era rimasta affascinata. Non avrebbe mai pensato che Sammy potesse fare una cosa del genere.
"Quindi possiamo iniziare?" Chiese lui, sorridendo appena.
"Possiamo." Disse lei, ricambiando il sorriso.
Entrambi iniziarono a scrivere. Lei scrisse un paio di cose strane. Quando la ragazza arrivò all'ultimo foglio, non poté fare a meno di scrivere 'stare con Sammy'.
Lui la sorprese con quest'idea e lei non sapeva perché, ma non si ricordò nemmeno di tutta la cosa riguardante l'altra ragazza.
Tutto quello che sapeva era che lei e lui stavano lì a fare una cosa romantica.
Appena finirono di scrivere, legarono i fogliettini ai palloncini che erano stati gonfiati con l'elio.
"Uno... Due... Tre!" Contò lui e la finta coppia lasciò andare i palloncini su, verso il cielo. La vista era magnifica.
Lui si sdraiò sul prato e lei fece lo stesso. Lei stava guardando il cielo quando sentì il ragazzo biondo fissarla. A quel punto, lei, si ricordò di Ecem.
"Uhm Sam, ho bisogno di dirti una cosa..." Disse lei.
"Che cosa, bimba?" Chiese lui con un sorriso ne.
Benvenuto nel club brividi.
Amavo il modo in cui lui mi chiamava 'bimba'.
"H-ho visto Ecem andare al piano superiore con Taylor Caniff alla festa..." Disse lei, sperando di essere creduta.
"Oh, okay." Disse semplicemente lui, scrollando le spalle.
Cosa?
"Cosa? Non sei arrabbiato?" Chiese lei, confusa.
"Beh, non stavamo veramente uscendo, lo facevo solo per dimenticare..." Disse lui borbottando l'ultima parte.
"Per dimenticare cosa?" Chiese Anastasia.
"Cose." Disse semplicemente lui.
"Oh okay..." Rispose Anastasia, tornando a guardare il cielo.
"Anastasia..."
"Si?"
"La scommessa è ancora valida?" Chiese lui.
Lei ride ed annuì. A lei Ben piaceva ancora, perciò sì.
Lei non sapeva perché Sammy fosse così 'ossessionato' con questa scommessa, ma lei non si lamentava, alla fine sarebbe stato fantastico.
Lei era profondamente immersa nei suoi pensieri, quando Sammy la interruppe.
"Dovrei riportati a casa." Disse lui ed entrambi ci alzammo in piedi.
Entrambi salirono sulla sua macchina e lui guidò verso casa di lei. Lui si fermo di fronte casa sua e lei si slacciò la cintura.
"Uhm okay, quindi ciao..." Disse lei.
"Ciao, ti mando un messaggio." Disse lui sorridendo.
"Aspetta!" Disse lui.
"Cos-"
Lui la interruppe baciandola. All'inizio rimase sorpresa, ma poi ricambiò. Quando si staccarono, lei arrossì un po'.
I due si salutarono e lei scese dalla sua macchina. Lui se ne andò e lei era sotto il portico. Aprì la porta ed entrò.
Stavo salendo al piano superiore appena sentii una voce.
"Quindi Sammy Wilkinson, huh?"
___________
Di chi sarà la voce?
Votate e commentate
-Francesca
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro