seventeen
Sam Wilkinson
Sam stava progettando di portare Anastasia ad un appuntamento oggi, così da poterle dare la collana che aveva comprato per lei. Lei stava ancora dormendo e questo gli dava tempo per pianificare l'uscita.
Voleva fosse perfetta perché beh... non lo sapeva nemmeno lui, voleva solo che vivesse un meraviglioso momento. Lui sapeva che lei non andava d'accordo con Jack in quel momento, voleva farla sorridere.
A dire la verità la poteva portare a Disneyland. Porca merda Sam aveva trovato l'idea giusta.
Chiederà anche a Johnson e ad Amanda di venire. Potrebbero stare là un paio di giorni e lui la potrebbe portare ad un appuntamento nel castello hotel di Disneyland.
Bingo!
Sam si alzò velocemente, ma lento allo stesso tempo e prese il suo telefono. Creò un gruppo con lui, Johnson e Amanda, perché era troppo pigro per scrivere più volte la stessa cosa.
Sul gruppo:
aye io, stassie e voi due andremo a disneyland. Prenoto il volo per Parigi. Fate le valigie e non accetterò un 'no' come risposta, okay? Vi dirò l'orario del volo.
Oh e Amanda potresti andare a casa di stassie e prendere le sue cose? Non voglio che sappia cosa stiamo per fare, voglio che sia una sorpresa.
Lui prese il suo portatile non appena finì di digitare il messaggio. Sam stava cercando voli per la Francia per oggi. Finalmente ne trovò uno. Scrisse le cose richieste e blah blah.
Prese il suo telefono e vide che aveva ricevuto dei messaggi dal gruppo.
Da: Mandy
A: il gruppo
Sììì HO SEMPRE VOLUTO ANDARE A DISNEYLANDDDD!! Oh mio Dio mi calmo. E okay, andrò a casa sua, in ogni caso Jack sarà a scuola.
Da: fuckboy J
A: il gruppo
Ci sto.
Stupido... è talmente pigro da non riuscire nemmeno a scrivere una fottuta frase.
"Buon giorno..." Sam sentì una voce angelica dietro di lui.
Chiuse velocemente la pagina sul computer e lo chiuse.
"Buon giorno anche a te, piccola." Rispose Sam sorridendo.
"Cosa stavi facendo?" chiese lei, spostandosi i capelli da davanti al viso.
"Oh u-uhm niente..." Mormorò lui nervoso.
Lei gli lanciò uno sguardo strano. Lui sperò non pensasse che si stava sentendo con qualche altra ragazza o qualcosa del genere.
"Beh, come vuoi." Disse lei, sdraiandosi nuovamente sul letto e guardando la stanza.
Lui inviò velocemente un messaggio sul gruppo.
A: il gruppo
Il volo è alle 2, il che significa che abbiamo solamente due ore. Fate subito le valigie! Staremo per una settimana. Dovete essere all'aereoporto 40 minuti prima del volo, per cui sbrigatevi.
"Che cosa stavi digitando così velocemente?" Chiese lei.
"Io uhm niente." Disse lui, ridendo nervosamente.
"Oookayy." Rispose lei.
"Stassie potresti prepararmi la colazione?" Chiese improvvisamente Sam.
Voglio dire, ho bisogno che lei sia di sotto così da poter fare la valigia.
"Sìì." Disse lei correndo al piano inferiore. Lui rise.
Sam tirò fuori velocemente la valigia dal suo armadio. Mise un po' di pantaloncini, pantaloni, magliette, boxers... ecc.
Corse al piano inferiore e vide Anastasia fare dei French Toast. Si sedette accanto a lei e diede un morso al suo toast.
Dio, lei cucina così bene, sarebbe una moglie meravigliosa.
Aspetta, che cazzo?!
Oh Dio, devo smetterla.
Lui doveva mettere la sua borsa in macchina e per farlo lei sarebbe dovuta andare nel guardino sul retro. Hmm...
"Anastasia potresti controllare se la piscina ha bisogno di essere pulita?"
Porca merda, faccio schifo in questo.
"Uhm okay?" Chiese e uscì fuori.
Sam corse velocemente al piano superiore. Controllò che Stassie stesse guardando verso la piscina ed uscì velocemente di casa verso la sua macchina, che era parcheggiata di fronte alla casa.
Mise la valigia nel bagagliaio della macchina.
"Sam che stai facendo?" Chiese Stassie con le mani sui fianchi.
Merda.
"Oh uhm niente..." Mormorò lui.
"Che cosa i stai nascondendo, Sam?" Chiese stassie sollevando un sopracciglio.
Sam stava cercando di dire qualcosa quando realizzò che era già l'una.
"Merda, dobbiamo andare. Entra in macchina, Stassie.!" Gridò lui aprendole lo sportello.
"Ma che cazzo, Sammy?!" Stssie gridò confusa.
"Entra nella macchina e basta, Stassie, per favore."
"Ugh, va bene..." Mormorò ed entrò in macchina.
Il ragazzo iniziò a guidare velocemente verso l'aereoporto.
"Dove stiamo andando?" Chiese Stassie infastidita."
Lui non rispose.
"Sammy ti ho chies- Aspetta, perché siamo all'aereoporto?"
"Perché sì." Fu l'unica cosa che disse lui.
"Sammy! Perché siamo qui?" Chiese ancora una volta Stassie.
Sam la ignorò e scese dalla macchina. Prese la sua valigia dal bagagliaio.
"Aspetta a cosa serve la valigia? E oh mio Dio sto con i vestiti che mi hai dato ieri!" Gridò lei.
"Smetti di lamentarti, Stassie. Vieni e basta." Disse lui, spingendola dentro.
Stava cercando di trovare Johnson e Mandy.
"Yo, Sammy!" Sam sentì Johnson urlare.
"Ayye Johnson!" Urlò Sam e si abbracciarono.
Mandy apparì dietro di lei e abbracciò Stassie salutandola. Stassie aveva una faccia da 'che cazzo'.
"Che cosa sono tutti questi bagagli, ragazzi, che sta succedendo?"
"Andremo a Disneyland, Stassie. Ecco cosa sta succedendo."
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