CAPITOLO 39
Piccolo spoiler sulla copertina del capitolo. Lo so, sono crudele ma vi voglio bene. Buona lettura.~
CAPITOLO 39
"Io non sono Lobely, mettetevelo bene e chiaro in testa"~Miru
Il sorriso se ne va dal viso di Nichkhun, lasciando spazio ad un'espressione persa e delusa. Taecyeon, invece, annuisce e torna ad essere serio da far paura.
Questo aumenta la condizione d'insicurezza di Miru, che per restare con i piedi per terra, prende la mano di Chanyeol. È l'unico modo per farla sentire al sicuro, la prova che c'è una persona che non l'ha lasciata andare da sola in questo posto sconosciuto.
Attraversando il vialetto iniziale e superando la fontana della virtú, s'incamminano verso la grande villa, che lascia i due ragazzi a bocca aperta.
'È tutto uno scherzo? C'è una telecamera nascosta da qualche parte?' si chiede Chanyeol, sorpreso per dove sono arrivati. Si aspettava un buio scantinato o una casa abbandonata oppure una cantina piena di topi.. non questo.
'Q-Questa è casa mia?' pensa invece Miru, sudando freddo.
"Entrate." ordina Taecyeon ai due che si sono imbambolati sulla soglia della porta principale.
Miru sembra esitare nel farlo. Perchè dovrebbe mettere piede in questo posto? Chanyeol la guarda dritta negli occhi ed annuisce come per dire:'Fidati di me'. Ecco dove lei trova il coraggio di andare.
Nel frattempo, non si vede più Nichkhun nei paraggi, che dopo nemmeno quindici secondi torna seguito da un signore dall'aria colta, vestito in giacca e cravatta.
'Questo sarà il boss della mafia?' pensa Chanyeol, guardandolo dalla testa ai piedi.
'Lui sarebbe il mio padre biologico?' pensa Miru, nascondendosi dietro la spalla di Chan.
"Non ci posso credere. L'avete davvero ritrovata, nonostante io vi avessi dato solamente una foto come riferimento." dice quest'uomo, congratulandosi con le due guardie del corpo appena assunte due settimane fa.
Taecyeon e Nichkhun s'inchinano contemporaneamente, mentre l'uomo si avvicina a Miru.
"EunBi, mi sei mancata tantissimo figlia mia." dice in tono affettuoso, provocando con una sola frase la fuoriuscita delle lacrime di lei.
"Io..io.." non riesce a dire nient'altro. Dove sono andate a finire le parole che ha imparato fino ad ora? Perchè si nascondono anche loro? È tanto facile dire di non essere EunBi, è questione di ripetere quel che ha detto prima di uscire dal furgoncino. Perchè con quest'uomo pare impossibile farlo?
"No, non piangere. Sono stato assente come padre e ti chiedo scusa. Non voglio che scappi di casa un'altra volta. Non succederà mai più." dice il signor Kang, raggiungendola a braccia aperte.
Quel che dice, rimette apposto la testa a Miru, che indietreggia decisa e si asciuga le lacrime.
Finalmente ha capito come sono andate le cose. Che stupida, per cosí poco ha messo in dubbio la fiducia nella sua famiglia e creduto di essere stata adottata. Il suo subconscio ha fatto tutto da solo, infatti ora riderebbe volentieri di se stessa.
"Aspettate un attimo.. potrà assomigliarle, ma questa non é mia figlia Kang Eun Bi!!" dice il signore che diventa all'improvviso severo e scioccato, guardando Miru attentamente.
Nichkhun e Taecyeon, scoprendo di aver commesso un errore nel sequestro di persona, smettono i festeggiamenti all'interno della loro testa e cominciano a fare i vaghi, evitando lo sguardo e roteandosi i pollici.
Il signor Kang si porta la mano tra i capelli e sbuffa tristemente, capendo di essere stato illuso da qualcosa di non vero. Prende un ritratto di famiglia, come se prima o poi avesse intenzione di lanciarlo bruscamente da qualsiasi parte capiti, sarebbe ideale in testa ai due, ma non lo fa. Il suo intento è di guardare l'immagine di sua figlia.
"La mia EunBi.. Cosa faró adesso? È da due giorni che non è a casa, starà mangiando?" sospira disperato, come se non avesse alcuna speranza.
"Ha provato a chiamarla?" prova a sdrammatizzare Chanyeol, per non rendere peggiore la situazione.
Il signore lo guarda malissimo, ma poco dopo la curvatura delle sue sopracciglia cambia. Ora la sua espressione è simile a qualcuno che è stato illuminato ed ha capito cosa vuole davvero nella vita.
"Perchè non ci ho mai pensato?" dice quasi divertito, cercando dove sia finito il cellulare con l'aiuto della cameriera di servizio. Lo trova sulla poltrona in cui si passa spesso ore ed ore della giornata.
Chanyeol e Miru spalancano la bocca, stupiti da ció che sta accadendo davanti ai loro occhi. Non avevano mai incontrato un genitore cosí imbranato.
"Peró, non credo che mi rispon--" il signor Kang smette di parlare al secondo squillo.
"Eh? Pronto, dimmi" si sente dall'altra parte della linea, una voce annoiata.
Anche le altre persone presenti nel salotto riescono a sentirla perchè, sbadato com'è, il signor Kang oltre a chiamare ha messo pure l'altoparlante.
"Kang Eun Bi! Dove sei?!" strilla spaventosamente, cercando di fare il padre severo.
"Sono a Londra, signor Kang Dae Sung." risponde la figlia, sempre senza voglia di parlare col padre. Essendo abituata ai modi di fare, il suo tono di voce non le fa nè caldo nè freddo.
"Londra? Che ci fai all'estero? Sei arrivata fino a questo punto, EunBi-ah?" la rimprovera lui, sgranando gli occhi ed alzando sempre di piú la voce, costringendo le persone che ha vicino a tapparsi le orecchie, comprese le domestiche.
"Padre, ma cosa stai dicendo? E cosa ti urli? Sono in viaggio-studio, non ricordi?! Mi hai perfino accompagnato a comprare il biglietto una settimana fa!" si altera la figlia dall'altra parte, alzando altrettanto la voce per poter riuscire a spiegare senza interruzioni.
"Viaggio che? Ma cosa t'inventi adesso? Senti Eun Bi, non farmi.. oh.. viaggio-studio." dice il signor Kang, a cui viene tutto ad un tratto il flashback della agenzia di viaggi in testa.
"La vecchiaia e i tuoi vuoti di memoria colpiscono ancora, eh?" domada EunBi, calmandosi un po', per poi salutare e riattaccare.
"Aspetta Eun Bi, quando torni? Eun Bi?" parla a vuoto il padre imbranato.
"Ha riattaccato." lo avverte Nichkhun, schiarendosi la gola.
Per un intervallo di tempo, il silenzio invade l'atmosfera finchè il signor Kang scoppia a ridere da solo mentre si gratta la nuca.
"Hahaha scusate, ragazzi. Ho dimenticato il fatto che mia figlia fosse a Londra.. ma voi chi siete?" dice divertito, rivolgendosi ai due ragazzi sconosciuti che da Seoul sono giunti a casa sua.
Miru e Chanyeol si scambiano uno sguardo perplesso. Non riescono a ricambiare quelle risate, perció fanno soltano un sorriso da ebete.
Ci pensano Taecyeon e Nichkhun a spiegare la situazione imbarazzante e scusarsi con i due ragazzi che purtroppo sono stati messi in mezzo.
"Ragazzi, perdonatemi. A causa della mia memoria corta siete entrati anche voi in questa faccenda." dice il signor Kang, inchinandosi con vergogna.
Chanyeol decide di metterci subito una pietra sopra e convince anche Miru a farlo. In fondo, è stato grazie a questo 'rapimento' che è riuscito a capire che non è piú una semplice cotta, ma amore. Inoltre si tratta di amore corrisposto e questo lo rende davvero felice. Gli viene da fare perfino una battuta:
"Posso vedere questa EunBi? Assomiglia davvero così tanto a Miru?" dice divertito, prendendo la fotografia che gli passa il signor Kang.
"Oh, ma è vero! Potrei conoscerla?" continua Chanyeol, malizioso.
Miru gli da una botta sulla spalla e si lamenta con un "Yah" sottovoce. Come osa mettere già alla prova la sua gelosia?
"Vorrei presentarla ad un amico.." spiega Chanyeol, alzando le spalle.
"Come si chiama quest'amico? / Chi?" dicono all'unisono il signor Kang e Miru.
"Kai." risponde Chanyeol, facendo l'occhiolino.
Ed ecco che Miru capisce dove vuole arrivare e si lascia sfuggiare involontariamente una risata malvagia. Non puó evitare, peró, di pensare al giorno precedente e ricordare quanto è stata male a causa sua.
Il signor Kang se ne approfitta per offrire loro la colazione, è il minimo che potesse fare dopo il lungo viaggio che li ha portati qui. I due ragazzi non ci pensano neanche ed accettano senza scrupoli, godendosi le prelibatezze che in questa villa si offrono a tavola la mattina: crepes, waffle, ciambelle, torta, cupcakes, muffin, cioccolata calda e molto altro ancora.
"Signor Daesung, è tutto buonissimo. È possibile poter venire qui ogni mattina a fare colazione?" domanda Chanyeol, che in cosí poco tempo ha già stretto un grande rapporto col signore sbadato, il quale lo trova davvero un ragazzo simpatico.
"Sarebbe una buona idea, almeno qualcuno mi fa compagnia." risponde lui, ridendo e rischiando di strozzarsi con il caffè che gli va di traverso.
Miru cerca di aiutarlo con delle leggere pacche sulla spalla, mentre Nichkhun e Taecyeon si scambiano delle smorfie e bisbigli del tipo:'Potrebbe benissimo offrircela a noi la colazione, se gli serve compagnia.'
Il signor Kang smette di tossire e rivolge a Miru un ampio sorriso. È vero, assomiglia ad EunBi ma gli farebbe piacere se sua figlia avesse anche il suo stesso carattere: gentile e innocente.
Tutto prosegue normalmente e tra chiacchiere infinite passa un'ora abbondante e loro stanno ancora mangiando. Miru si rende conto di aver perso un po' il controllo della fame, perció decide di darsi una regolata e si limita a fissare quell'ingordo di Chanyeol che si è finito mezza tavola.
"A proposito, voi andate a scuola? Che classe frequentate?" tra le migliaia domande del signor Kang non poteva di certo mancare questa, che peró fa allarmare Chanyeol.
Miru sgrana gli occhi non appena lui spalanca la bocca e per un pelo non fa la figuraccia di far cadere quello che c'è dentro.
"La prima prova.
Non mi sono presentato alla prima prova." dice guardando il vuoto, finendo di masticare lentamente.
"Di cosa stai parlando, Chan?" chiede Miru, curiosa.
"Che prova?" -Signor Kang
"La prima prova della maturità, è oggi." -Chanyeol
"Cosa?! Non avevano detto che sarebbero iniziate la prossima settimana?" domanda Miru agitata, sbattendo senza volere i pugni sul tavolo.
"No, è oggi. Alle 9:30." -Chanyeol
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P.s. Avete visto il comeback dei VIXX? Sono incredibilmente bravi e pieni di talento, oltre ad essere bellissimi, come sempre!
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