CAPITOLO 14
Genteeeeee, sono tornata! Scusate il ritardo (e pensare che avevo detto che non appena sarebbero iniziate le vacanze avrei aggiornato più volte)
Ho avuto molti problemi familiari e per un periodo sono stata senza internet. Durante questo tempo difficile, per superare il dolore e smetterla di soffrire, ho scritto. Mi sono rifuguata nel mondo di Popular e ne è uscito fuori questo capitolo, che è tutto per voi!
Vi ringrazio se state continuando a seguirmi nonostante i giorni che lascio passare cosí a vuoto.
«Riposa in pace nonna, ora potrai starmi accanto più di quanto lo facevi prima dato che la distanza ci divideva.»
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CAPITOLO 14
Chanyeol lascia stare Mino bruscamente e corre subito da Miru. A distanza di qualche centimetro, peró, rallenta il passo e sente i sensi di colpa dentro di sè.
È stato lui a ridurla cosí, è tutta colpa sua.
Qualcosa lo fa esitare nel toccarla, vorrebbe prenderla e portarla in un posto sicuro, ma non ci riesce. Una barriera invisibile lo costringe a fermarsi come un salame in piedi davanti a lei.
Succede tutto davanti ai suoi occhi e sotto il suo naso, ma per lui é come se stesse solamente guardando la scena da lontano senza poter intervenire.
Luhan e Kai non ci mettono molto ad arrivare ed entrambi fanno da soccorso a Miru. Il fratello la prende subito in braccio col cuore che batte a mille per la preoccupazione, mentre l'altro chiama qualcuno, che arriva dopo un battibaleno.
Luhan poggia l'orecchio sul petto della sorella e sentendo il suo cuore battere normalmente ed il suo respiro innocuo, si calma.
"Portiamola a casa mia" dice Kai, aprendo subito lo sportello al posto del suo autista, per farli entrare.
Luhan sgrana gli occhi. Era convinto che lui avesse chiamato l'ambulanza e non un semplice passaggio, ma non puó far altro che accettare l'offerta ed entrare velocemente nella macchina con Miru in braccio.
A questo punto, Chanyeol si da una svegliata. Decide di entrare anche lui, ma Kai glielo impedisce, spingendolo via. Qualsiasi cosa fosse successa a Miru, sa che lui c'entra qualcosa.
Ed è cosí che l'auto parte a tutta velocità e Chanyeol rimane in piedi a guardarla mentre si allontana. Non appena spariscono le tracce, lui si ritrova solo, circondato dal buio e dal silenzio, con il peso del corpo che va a concentrarsi soprattutto sulle gambe, le quali perdono l'equilibrio e la forza di tenerlo in piedi. Cade a terra, in ginocchio, con l'immagine di Miru ferita impressa davanti agli occhi.
'Cosa ho fatto?' chiede a se stesso.
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Luhan's POV
Kai mi mostra subito la direzione della stanza in cui devo portare Miru. Lo ringrazio ed entro con in braccio mia sorella nella stanza degli ospiti. Lui mi porta un kit di infermeria e lascia che sia io a medicarla.
La guardo mentre dorme. So che sta dormendo. Le disinfetto le ferite che si è procurata alle gambe e le scaccio via i capelli dalla fronte sudata.
La mia sorellina si mette sempre nei guai. Cosa le sarà successo?
Cosa ci faceva da quelle parti durante una certa ora?
Perchè non era a casa?
Mi avrà visto?
Si sarà sentita sola?
Avrà avuto tanta paura?
Migliaia di domande rimbombano all'interno della mia testa, ma so che per ricevere risposta non devo far altro che attendere il suo risveglio.
Sapevo che quel presentimento non si sbagliava, il legame che c'è tra me e lei.
L'unica cosa di cui posso stare tranquillo è che c'era Chanyeol, quindi non puó esserle successo niente di grave. Lui ha sempre vegliato su di lei, forse anche più di me.
Noto Kai stringere i pugni.
"Che hai?" gli chiedo.
"Non sopporto vederla in questo stato" dice frustrato. Vedo tramite i suoi occhi che non sta mentendo, che questa è la pura verità.
È la prima volta che vedo persone attorno a mia sorella, che vegliano su di lei. Pensavo di essere l'unico con mamma e papà, oltre a Chanyeol. Sorrido dentro di me e benedico Kai assieme a tutte le persone che come lui tengono alla mia sorellina. Sapevo dell'esistenza di altre persone in grado di capirla, di avere il coraggio di conoscerla e magari innamorarsene. Appena mi accorgo di aver formulato certi pensieri, mi scappa un singhiozzo improvviso. Non mi è mai capitato di immaginare Miru con un ragazzo che non sono io; mi stupisco dei miei pensieri..
"Sta bene." lo rassicuro.
Il mio obiettivo per il futuro è diventare dottore ed è per questo che subito dopo il liceo studieró medicina. Per ora me la cavo, in più conosco quell'osso duro di mia sorella.
Mi alzo in piedi deciso a lasciare per un po' la stanza. Non dovrei farlo, ma ho bisogno di una bella passeggiata per tornare in me.
In fondo, mia sorella non è nelle mani sbagliate.
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[Torniamo in terza persona]
Luhan esce dalla stanza degli ospiti e socchiude la porta. Kai non intende affatto muoversi dal suo posto, finchè la ragazza che è riuscita a catturare tutte le sue attenzioni non si sveglierà.
Le prende la mano senza timore ed inizia a contemplarla in quell'atmosfera leggera, un misto tra buio e luce. È la prima volta che la vede da cosí vicino e non si sbagliava: è una creatura bellissima, cosí ingenua, gentile e innocente anche mentre dorme.
"Sai, ero molto preoccupato per te.. ma ora che tuo fratello mi ha detto che stai bene posso tirare un respiro di sollievo." le parla, come se lei potesse sentirlo.
Poi il suo sguardo si sofferma sulle labbra docili della ragazza. Il suo battito cardiaco inizia a stranirsi portandolo a lasciarle la mano e ad imporre di nuovo la distanza di sicurezza tra loro due. Miru muove lentamente il medio e l'anulare, dimostrando di sentire già la mancanza della mano di Kai.
Non importa se è sveglia o no, il suo corpo ed ogni sua cellula sarà sempre attratta da quel popolare.
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Luhan sente dei passi provenire dalle scale alle sue spalle. Si volta e vede Yoon.
"Ciao Yoon" dice sorridendo e poggiandosi una mano sulla nuca.
"Che ci fai qua?" chiede lei, fredda come sempre. Poi si accorge di stare con una semplice camicia da notte che non le copre praticamente niente. Cerca di coprirsi con le mani e torna subito in camera sua, mentre lui tossisce in imbarazzo, prima di uscire dalla casa Kim e chiamare Chanyeol.
"Chanyeol, cos'è successo a Miru?" quando risponde, senza salutarlo, va subito al dunque.
Un silenzio agghiacciante lo accoglie dall'altra parte della linea. Lui aspetta con pazienza, magari Chanyeol sta semplicemente cercando un posto tranquillo per parlarne oppure adesso potrebbe essere impegnato.
La cosa che lo sorprende è che poco dopo, Chanyeol riattacca senza neanche un monosillabo uscito dalle labbra.
"Ma cosa.." si chiede aspramente Luhan, aggrottando la fronte.
Cerca di richiamarlo, inutilmente, fino a quando una voce interrompe i suoi svariati tentativi.
"Sono qui." dice Chanyeol, uscendo dall'oscurità. Non gli da neanche il tempo di realizzare la situazione, chiedendogli all'immediato dove si trova Miru.
Luhan vede chiaramente la preoccupazione nei suoi occhi, nella sua voce, ma c'è qualcosa di strano. Forse di sbagliato, diverso dal suo solito modo di preoccuparsi, nel quale fa sempre finta di fregarsene poco. Adesso sembra un pazzo che cerca disperatamente la ragazza che l'ha ridotto cosí.
Tralasciando questo particolare, lo conduce nella sala degli ospiti, dove trovano Kai che non stacca gli occhi da Miru.
"Miru.." dice Chanyeol, pronunciando quel nome come non ha mai fatto prima. Han, cosí la chiamava perchè sapeva bene che non sarebbe mai riuscito a fare il duro o il bullo con lei se l'avesse chiamata Miru per tutto questo tempo.
Kai, sentendo la sua voce, spalanca gli occhi e si alza in piedi. In quel preciso istante, anche gli occhi di Miru si aprono lentamente.
"Sorellina!" dice Luhan con gli occhi che brillano.
Miru sbatte le palpebre e si guarda attorno, ricostruendo all'interno della propria testa tutto quel che è successo.
"Voglio tornare a casa" dice, rivolgendo uno sguardo severo al fratello, che annuisce e fa per aiutarla ad alzarsi. Solo che lei rifiuta il suo appoggio, dicendo:"Ho diciassette anni, non ottantaquattro."
Luhan si ammutolisce, come gli altri due presenti. Chanyeol sotto sotto sorride per via della sua ironia che non manca mai neppure in situazioni del genere ed anche perchè ora vede con i suoi stessi occhi che sta bene.
"Come stai?" chiede il fratello maggiore, balbettando intimorito e capendo che lei deve aver scoperto qualcosa, ha tutte le ragioni per essere arrabbiata.
"Sarei stata meglio se non ti avessi seguito" risponde Miru, rendendo statue di pietra un'altra volta i tre ragazzi che le stanno vicino.
'Seguito?' si chiede Luhan, rimproverando se stesso per non essersene accorto.
'Avrà sentito qualcosa di quel che ho detto?' pensa Kai, sudando freddo e sentendosi peggio dello zimbello della scuola. La cosa che non sa è che le uniche parole che ha detto all'interno di quel locale, gli sono uscite proprio quando Miru era già fuori ed aveva visto la rissa.
'C'è sempre di mezzo Luhan.' pensa invece Chanyeol.
Miru non dice piú niente, ma il suo sguardo rende evidente la risposta. È arrabbiata, sia con Luhan, che con Kai, che con Chanyeol. Insomma con tutti i popolari di questo mondo, in particolar modo con quelli che ha visto nel locale.
Mentre s'incammina per uscire incontra lo sguardo di Chanyeol al rallentatore. Ormai ha cambiato prospettiva nel guardarlo dopo quel che ha visto e vissuto questa notte. Si è resa conto di non conoscerlo bene come credeva e che anche lui usufruiva della cosiddetta maschera per nascondere il vero lui. Entrambi sentono imbarazzo nel guardarsi, come se si stessero vedendo per la prima volta e questa non è del tutto una bugia. Questo è il primo sguardo che scambiano i loro veri io interiori.
Chanyeol si sbriga a seguirla e ad uscire con lei. Poggia sulle sue spalle la giacca che aveva addosso, stavolta senza dire il suo solito 'Mettitela e non fare storie'. Luhan li segue a qualche passo di distanza. Si sente una delusione come fratello maggiore: non puó pretendere di farle prendere esempio da lui, proprio dopo che ha scoperto che frequenta locali notturni.
'Devo spiegarle come stanno le cose veramente' dice tra sè e sè, fissando le stelle.
Sono poco più tardi delle quattro del mattino e questi tre stanno camminando per tornare a casa. Il tragitto è silenzioso, forse sembra più lungo proprio per questo. Di luce ce n'è poca, solo alcuni pali sono ancora in funzione emettendone un po'. Ci mettono poco ad arrivare a casa, entrare evitando di fare troppo rumore e rifugiarsi subito ognuno nella propria camera. La cosa in comune è che nessuno dei tre riesce a chiudere occhio. In queste poche ore é successo tanto, è difficile andare a dormire come se niente fosse.
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Cinque minuti dopo che Miru riesce ad incontrare quel poco sonno che si nascondeva dentro di lei, suona la sveglia. Le occhiaie e l'espressione per niente positiva, testimoniano la notte straziante che ha passato. Il buongiorno si vede dal mattino, dicono. Infatti questo non è e non sarà proprio un buon giorno. Malgrado il rifiuto del suo corpo, si alza e si prepara per andare a scuola. A tavola mangia poco, cercando di evitare il piú possibile di fare conversazione con i suoi, ma soprattutto con Luhan che questa mattina é seduto accanto al padre e fa colazione con la famiglia.
Ovviamente, gli occhi di una mamma vedono sempre tutto chiaro.
"Cosa sono questi musi lunghi? È raro che la famiglia si riunisca di prima mattina, non siete contenti?" esclama Dara con la sua aura felice.
"Che allegria, figli miei!" dice ironicamente Taeyang, per farli sorridere.
L'unica che ride, peró, è Dara. Luhan e Miru non sono dell'umore giusto e per dare un po' di soddisfazione ai genitori rivolgono loro un sorriso forzato.
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[Scuola]
Miru supera il cancello iniziale ed attende i venti minuti che mancano al suono della campanella seduta da sola in una panchina. Presto arriva anche Niel, seguito da Hyemi, che peró non si avvicina ai suoi due amici e continua per la propria strada.
"Buongiorno Miru, è successo qualcosa a Hyemi?" chiede Niel sorpreso.
Miru fa spallucce. Anche lei fa parte dei ricordi che non finiscono piú della nottaccia trascorsa, quindi per ora è meglio non vederla. Quando tutto tornerà come prima e si sarà ripresa, Hyemi sarà la prima persona a cui vuole rivolgere la parola. Ha tanto da chiedere, da scoprire e già sente la mancanza di quell'amica pazza e sempre assonnata.
"Sei guarito sul serio? Non è che sei venuto a scuola soltanto per contagiarmi?" chiede divertita poggiando una mano sulla fronte di Niel e trovando in lui la salvezza che la fa stare meglio. È un vero sollievo che lui sia tornato, credeva che avrebbe passato l'intera giornata da sola.
"Hey come osi dirmi cosí, invece di preoccuparti?" dice lui, il finto offeso.
Scoppiano entrambi in una risata fragorosa e chiacchierano di cose senza senso fino al suono della campanella.
"Andiamo" dice Niel, da alunno perfetto.
"Stai lontano da me, malato" dice Miru spingendolo avanti.
Lui sorride ed è costretto a camminare rivolgendole le spalle, tanto che non si accorge di qualcuno che prende la mano di lei e la trascina fuori dalla scuola.
"Yah, cosa stai facendo?" chiede infastidita Miru, anche se non ha ancora identificato chi la sta tirando.
"Andiamo, io e te dobbiamo parlare." dice Chanyeol, stringendole la mano ed allontanandosi sempre di piú dalla scuola.
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