Thursday
'Nicholas. Dov'è Annie?',chiedo al ragazzo entrando in salotto sbadigliando.
'Margo e Shemuel l'hanno portata a fare colazione fuori con loro.. e mi han detto che la tengono loro stasera.'
'Quindi.. abbiamo tutta la giornata per noi, giusto?',gli chiedo, sorridendo.
'Per pensare alle nozze. Il mio testimone sarà mio fratello.'
'Se Margo mi parla ancora, sarà la mia.. non credo che mi abbia perdonato del tutto.'
'Nostre sorelle ci porteranno gli anelli. Alex.. dove vuoi sposarti? Non si potrà fare in chiesa.',lo abbraccio.
'Non mi voglio sposare in chiesa. Mi voglio sposare in un parco con tanti fiori e tanto rosa.'
'Sei adorabile vicino al rosa.'
'Nick..'
'Sì, Alex?'
Mi staccai dal suo abbraccio e finsi uno sguardo serio indirizzato verso i suoi occhi blu.
'Io sono sempre adorabile. Semmai, il rosa è adorabile vicino a me.',ride leggermente e mi tocca i capelli.
'Sei così bello, Alexander..'
'Bhe.. modestamente..'
***
Abbraccio il cuscino e Nick si appoggia allo schienale del letto.
'Sono innamorato di te, Alex. Non ti lascerò andare via da me di nuovo. Sei sicuro di quello che stiamo facendo?',mi giro verso il ragazzo.
'Abbiamo appena fatto l'amore, cos'altro vuoi fare? Io ho fame.',scuote la testa e ride.
'Alex, intendevo dire.. vuoi stare con me? Ne sei sicuro?',mi tirai la coperta sopra la testa nell'udire quella domanda. Non lo so, Nick.
'So che voglio stare con te. Ma non so se funzionerà.. ma io ti amo. Deve funzionare.'
'..Alex. Facciamo una cosa. Prendiamoci quattro giorni di distacco totale.. e vediamo come va. No?'
'Sei mesi non sono bastati?'
'Proviamo.'
'Nicholas, è solo una scusa per andare a letto con qualcuno che non sia io?',il ragazzo mi bacia.
'Farò l'amore solo con te per il resto dei miei giorni. Ma.. prendiamoci questi quattro giorni di distacco a partire da oggi. Potranno farci bene.',sospiro.
Mi faranno bene solo se non muoio di astinenza da Nicholas.
***
Ero a casa di Margo, e stato letteralmente urlando.
'FAI QUALCOSA. MI MANCA.'
'Alex, datti una calmata.'
Margo era seduta accanto a me sul suo divano. Strillavo e mi tenevo le mani sul viso, accovacciato e abbracciando il bracciolo del divano di pelle coperto da un telo rosso.
'Alex, sul serio. Fai paura.'
'MI MANCA IL MIO FIDANZATO. Sono esasperato.'
'Me ne sono accorta. Calmati un attimo, mangia Nutella e.. bho, non lo so.'
'Margo. Tu sei allergica alle nocciole.. ma mangi Nutella. Che è crema di nocciole..'
'Sí, Alex. Non quella di marca. La mia è crema di cacao. Mio papà me la prendeva sempre, sin da quando ero bambina.. mi vuole molto bene.'
Mi sollevo dal bracciolo e le metto un braccio intorno alle spalle.
'Tutti ti vogliono bene, Margo. Oh.. stasera usciamo, solo io e te. Che ne dici?'
'Dico che Shemuel non mi lascia andare da nessuna parte..'
'Sei fidanzata, non in convento, Margo!',la ragazza fa spallucce.
'Glielo dirò. Oh, Alex.. lo amo così tanto.'
'Nicholas non può mollarmi per quattro giorni così! Pensi che voglia andare a letto con qualcuno?'
'Penso che prima o poi Shemuel mi tradirà.',in quell'istante un ragazzo entra dalla porta.
'Non lo farò. Perché dovrei?'
'Sarò l'unica ragazza con cui lo farai per il resto della vita?'
'Mh, l'idea a me piace.'
'Ehi, Shem.. Nick mi ha già chiesto una pausa. Stasera sequestro la tua ragazza e la porto fuori con me.'
'Tienila d'occhio e non pensare nemmeno di toccarla. Ti ammazzo, Alexander. È mia.'
'Ti sembra il caso di essere così possessivo? È la mia migliore amica.. e io sono gay.'
'Sei gay solo quando vuoi.'
Non avevo la minima voglia di discutere con nessuno dei due.
'Stasera alle undici vengo a prenderti.',dico, per poi salutare con un cenno della mano e dirigermi verso un McDonald's. Avevo voglia di un gelato.
Entrato nel fast food poco lontano da lì trovo una persona che non amavo vedere, seduta da sola a un tavolo. La bionda mi saluta con un cenno della mano, sorseggiando un milkshake.
'Ehi, Val. Tutto okay?'
'Più o meno.. ordini qualcosa e vieni qui?',annuisco. Non ne avevo molta voglia.. ma almeno non sarei stato da solo.
Ordino un gelato al fior di latte che mi viene consegnato quasi nell'immediato, poi vado verso la ragazza e mi siedo di fronte a lei.
'Io e Nick siamo in pausa.. è un po' che non ti vedo, Val.',la ragazza fa spallucce.
'Non esco molto in questo periodo. I miei oggi mi hanno quasi costretta.. sono stanca. Ho fatto solo tanti, tanti casini.. sai come ci si sente?',annuisco.
'Credo che Nick voglia andare a letto con qualcuno che non sia io.. per provare, credo. Lui ha detto di no.. ma credo mi abbia chiesto una pausa per questo.'
'Alex, non farne un dramma. Forse anche tu dovresti. Hai le idee chiare?',mi stringo nelle spalle. Non lo so. Non so se le mie idee sono chiare.
'Amo lui. Basta questo. Ma mi sento così sotto pressione.. e sono esausto, Val. Non so piu come sfogarmi.'
'Come hai sempre fatto.',suggerisce la ragazza, bevendo un sorso di milkshake dalla cannuccia. Capì subito cosa intendeva.
'Alex, vai a letto con qualche ragazzo. Sfogati, siete in pausa!'
'Non riuscirei mai a usare un ragazzo come oggetto di sfogo.',rispondo, sbuffando.
'Allora, usa una ragazza.',alzo lo sguardo dal gelato verso di lei. Stava mordicchiando la cannuccia.
'Tipo te?',la bionda sorride.
'Mh, è una tua idea.'
Mi guardo intorno, poi torno a guadare lei.
'Non mi ricordo dove abiti.'
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