Sunday
Margo sta saltellando, battendo le mani e facendo gridolini acuti mentre entra in casa. A volte mi chiedo se non sia lei ad aver quindici anni ed io trentasette.
Papà sorride. Lui trova sempre il modo di sorridere. Lui e Margo sono amici da... da tanto tempo, insomma. Da prima che nascessimo io e Alec.
Siamo cresciuti insieme.
Nicholas si siede su una delle sedie poste sotto al tavolo bianco di plastica a casa di Margo e guarda Alex, scuotendo la testa.
-Ero convinto che si sarebbero sciolti anni fa. E, invece... ci tormentano ancora. Non capisco se Margo è felice oppure no. Pensavo fosse convinta che Harry e Louis fossero innamorati... e ora, dopo anni, gli One Direction han fatto coming out ad un loro concerto. Harry e Liam. Insomma, vi rendete conto? Liam sembrava etero.- Alex incrocia le braccia al petto, fingendosi offeso.
-Io non sembro etero?
Alec lo guarda per qualche secondo. La domanda non era stata posta a lei, ma stava squadrando papà come a volergli fare una radiografia.
Osserva Alex attentamente, dalla testa ai piedi. E, quando ritorna al punto di partenza, emette una leggera risata, quasi muta.
-Non sembri neppure minimamente etero.
La ragazza toglie la felpa nera, guardando la madre con un mezzo sorriso dipinto sul volto.
-E così, l'eterosessualità sta morendo lentamente...- Constata la ragazza. Margo si mette una mano sulla faccia, mentre Shemuel si lascia cadere su una poltrona. Io alzo lo sguardo al cielo, e Alec mi osserva attraverso gli occhi color ghiaccio. Ogni istante in cui la guardavo pensavo a quanto fosse bella, e a quanto mi sarebbe dispiaciuto se fra noi ci fossero stati legami di sangue di qualsiasi tipo.
Ma, e dico per fortuna, Nicholas e Alex mi hanno adottato. Di conseguenza, io e Alexandra Klain Evans non abbiamo nessun legame di sangue.
Alec è l'essere umano più formidabile, bello e perfetto che io abbia mai avuto il piacere di conoscere.
Anzi... il secondo, essere umano più straordinario e perfetto.
Figlia di Margo Evans e Shemuel hounnomemoltotriste Klain, questa ragazza è la luce più abbagliante che io abbia mai visto... dopo Noah, il mio migliore amico. Noah è letteralmente abbagliante; ha una grande passione, o per meglio dire, ossessione, per i glitter. Noah brilla.
Alexandra ha sempre voluto che la chiamassero tutti Alec. Qualunque altro genere di soprannome non lo gradiva, affatto.
La osservo mentre scruta i suoi genitori, uno alla volta per più volte, con indosso un jeans stretto nero e un top nero, mentre gioca con i lunghi capelli corvini.
Alec non è come le altre ragazze. Alec non è mai stata come le altre ragazze.
Non mangia nessun genere di cibo spazzatura, dolci. Non mangia nemmeno la pizza. Io non so come vivrei, senza la pizza.
È uno dei motivi per i quali discute spesso con sua madre; Margo non fa che ritenersi preoccupata. Secondo il medico, dice Margo, Alec sarebbe troppo magra... e non lo metto in discussione. Penso di non aver mai visto una ragazza magra come Alec.
-È tardi. Devo vedermi con Calum.- Avvisa la ragazza, al che il padre aggrotta le sopracciglia.
-Chi è Calum?
-Oh, è un amico. Un mio compagno.
Risponde lei.
Margo era calma da qualche secondo, e sembrava scrutare ogni respiro della figlia.
-Dove andate?
-A casa sua, è bello lì.- Nicholas sorride alla mora.
-Fate i compiti?
Lei annuisce e si dirige verso la porta, uscendone. Margo si mette le mani nei capelli.
-Cosa devo fare con lei? Matthew è tranquillo e carino, ma Alec... Alec è esageratamente strana. Ha solo quindici anni!
Alex alza le spalle.
-Non più strana di te alla sua età. E... sei tu la madre, proibiscile di fare ciò che tu ritieni non sia giusto che faccia... maah, Shemuel? Dorme sempre sulla poltrona?
-Sono sveglio, idiota.
Nicholas scuote la testa.
-Non dire parolacce davanti a mio figlio, fratellino. Evitiamo che diventi rozzo come noi. A proposito, Matt, tu non parli?
Mi guardai intorno, sentendo lui pronunciare quella domanda.
Io, i miei genitori, i genitori di Alec, nella casa che conosco da quando son nato. Non ho mai chiesto molte informazioni sulle mie origini. Non ne sentivo il bisogno.
La mia famiglia un po' allargata mi piace. I miei genitori mi vogliono bene. E c'è Alec, il che non è poco.
-No, non parlo.
Non saprei cosa dire. Prendere le difese di Alec? Era impossibile farlo.
Margo ha tutte le ragioni per essere esaurita, come si ritiene lei. Alec porta davvero all'esaurimento nervoso. Non ascolta mai nessuno, fa sempre ed esageratamente di testa sua. E non volevo nemmeno andare contro Alec. Il silenzio era la scelta migliore da compiere.
Pensare che Alec frequenti tanti ragazzi dei quali non le importa davvero molto mi fa credere che cerchi quello giusto. E che, un giorno, capirà che quello sono io. È quello che sogno da... da sempre. Un po' più o un po' meno di sempre. La parola sempre significa davvero sempre? A volte mi chiedo se le cose possano durare davvero per sempre.
E, quando me lo chiedo, mi guardo intorno e penso alla mia vita.
Alla mia famiglia.
Ai miei genitori, a Margo, al marito di Margo che è il fratello di mio padre.
E penso che, anche se loro non si conoscono da sempre, staranno insieme per sempre. Ci credo veramente.
Si vogliono così bene, perché dovrebbero allontanarsi? Loro sono la prova, per me, che esista il per sempre.
E quello che provo io per Alec è la prova che esista il da sempre. Per me è così.
Margo scuote la testa e mi sorride.
-Mia figlia è un'aliena che non mangia la pizza. Ma a te piace. A voi altri pure, e Shemuel, amore mio, farai finta di aver voglia di mangiarla. Ne ordiniamo una formato famiglia?
Il marito alza le spalle.
-A me piace la pizza, ma se ne mangio una ogni due giorni, la mia perfetta forma fisica muore.
-Fai morire con lei anche la tua autostima alle stelle, fratellino.- Lo schernisce Nicholas. I due gemelli si lanciano occhiatacce a vicenda, e Margo prende fra le mani il cellulare.
-Sono abituata a ignorarli. Ordino la pizza.
Shemuel scuote la testa.
-Amore, luce dei miei occhi, Margo...
-TI AMERÒ ANCHE SE DIVENTERAI GRASSO, SMETTILA.
•••
Just a Christmas' present for majimbu02 and fraf_02 !
pubblicherò un capitolo ogni tre giorni.
I love you all. Grazie per avermi sempre sostenuto e per aver atteso fino ad ora un altro sequel. Spero di non deludervi.
-Michi.❤🌈
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