Post-it
Appena arrivo in camera vedo Shawn preparare il suo solito borsone per gli allenamenti, di tutta risposta proprio mentre stava per mettere una maglia di ricambio nel borsone mi poggio alla sua schiena e con le braccia lo stringo forte forte a me.
Subito poi poggio anche la testa sulla sua schiena e i nostri respiri si sincronizzano diventando un tutt'uno.
Inspirare il suo profumo mi piaceva, mi faceva sentire al posto giusto con la persona giusta; in realtà qualunque posto con lui sarebbe stato giusto.
Improvvisamente Shawn si gira, mi prende in braccio e subito poi si siede sul nostro letto con me sulle sue gambe, nel fare questo però il borsone cade e tutto ciò che aveva diligentemente sistemato all'interno, si scompiglia.
<<Oh cazzo!>> dice improvvisamente Shawn guardando la sua amata borsa azzurra spiaccicata al pavimento.
Di tutta risposta gli prendo il viso con una mano e solo dopo aver portato gli occhi gli uni negli altri, gli dico: <<È colpa mia Shawn, dopo te lo sistemo io, così poi tu hai tutto il tempo di vestirti>>
E subito dopo aver finito di parlare gli lascio un dolce bacio a fior di labbra.
Appena però le nostre labbra si allontanano, Shawn mi prende il viso e solo dopo averlo dolcemente accarezzato, con voce roca mi dice: <<Ancora non so cosa ho fatto per meritarmi te che sei la cosa più bella che mi sia mai successa...>>
E subito poi avvicina dinuovo le nostre labbra per poter dar vita a un dolce inseguimento di lingue, ma anche di anime.
In ogni nostro bacio mi sembrava di essere nel quinto cerchio dell'inferno di Dante, il cerchio che ospitava le anime dei lussuriosi, coloro che in vita si erano lasciati travolgere dal forte vento della passione e che ora erano stati trasformati in anime continuamente trascinate dal vento senza una meta precisa.
Mi sentivo esattamente così, mi sentivo costantemente in un grande tornando quando ero al suo fianco e tutto ciò ogni volta mi ammaliava.
Improvvisamente dopo pochi minuti ci stacchiamo quasi senza fiato e solo dopo esserci guardati negli occhi scopiamo a ridere, eravamo diventati tutti rossi, ci mancava l'aria, però, non volevamo che le nostre bocche si allontanassero, era sempre così tra noi due, sembravamo due bambini che però avevano capito l'amore cos'era.
Subito dopo mi alzo dalle gambe del mio amato Shawn e porgendogli una mano per alzarsi gli dico: <<Allora, io raccolgo tutto e poi mi vesto, tu nel frattempo vai a mettere la divisa>> mi fermo un secondo in cerca del mio orologio, ovviamente non con le lancette, appeso poco più sopra della scrivania e solo dopo aver visto l'orario, con voce preoccupata gli dico: <<Shawn cazzo, tra 20 minuti dobbiamo essere al campo altrimenti il mister si arrabbia!>>
Subito poi faccio alzare Shawn dal letto e con tutta la mia forza cerco di spingerlo nel bagno.
<<Sei troppo tesa, sta calma, arriveremo in orario come sempre>> mi dice subito dopo ridacchiando un pochino e poi, senza farsi più spingere da me, raccoglie la sua divisa che prima era caduta dal letto e si chiude velocemente in bagno.
Si, effettivamente ero un po' troppo agitata, però il mister Travis e Seymour Hilman stavano ancora scegliendo i titolari della squadra giapponese che avrebbero poi dovuto giocare contro altre squadre per poter essere selezionata per andare sull'isola di Liocott ed poi vincere.
Ed io, ovviamente, volevo a tutti i costi che Shawn facesse parte dei titolari.
Subito dopo essermi resa conto che forse stavo un pochetto con la testa tra le nuvole mi risveglio e velocemente raccolgo il borsone e le cose al suo interno che subito sistemo e poi dopo aver visto che c'era un pezzetto di carta sulla mia scrivania, velocemente scrivo un “ti amo” e lo infilo in una delle tasche del suo borsone.
Dopo aver finito di fare questo, mi tuffo nel mio armadio, prendo un vestitino arancione con i pois bianchi, i calzini bianchi, le mie fila bianche e poi mi avvicinò alla finestra per chiudere le tende e potermi così spogliare e infilare il tutto.
Appena stavo per infilare le scarpe, Shawn in tutta la sua bellezza esce dal bagno e sorridendomi mi dice: <<L'arancione ti sta decisamente bene, mi ricordi quasi quasi Mark>>
Di tutta risposta mi allaccio velocemente le scarpe e solo dopo essermi alzata per poterlo guardare gli dico scherzosa: <<Ma il mio intento è assomigliare a lui così da poter prendere il suo posto da portiere nella squadra e stare con te anche durante gli allenamenti e le vere partite>>
Di tutta risposta Shawn prende il suo borsone e con un dolce sorriso a fior di labbra mi dice: <<Spero però che nessuno ci caschi in questo tuo tranello, sarebbe un'enorme distrazione per me averti in campo.
Mi dimenticherei il pallone e penserei esclusivamente a salvare te da qualche pallonata...>>
Di tutta risposta io arrossisco molto velocemente e solo dopo essersene accorto Shawn, con la voce roca e cantilenante mi dice: <<Mancano cinque minuti, ti aspetto giù!>>
Di tutta risposta entro subito nel bagno per mettere velocemente un po' di mascara e solo dopo aver pettinato i miei lunghi capelli castani scendo giù.
Appena arrivo in salone trovo un post-it attaccato al grande televisore, era sicuramente della mamma.
“Scusa tesoro, sono uscita un po' per prendere una boccata d'aria, sta tranquilla non andare in ansia, sto bene.
Devo solo avere chiara una situazione, a dopo.
Baci la tua mamma”
Subito poi stacco il fogliettino dal televisore, lo infilo in una tasca del vestito e solo dopo aver preso il telefono e le chiavi da sopra il tavolino, esco, chiudo velocemente la porta e raggiungo Shawn che mi stava aspettando qualche metro più avanti come per incitarmi ad fare il tutto un po' più velocemente.
A passi veloci subito lo raggiungo e solo dopo avergli stretto una mano, respirando molto profondamente, con aria perplessa gli chiedo una cosa: <<Shawn, tu per caso hai notato qual->>
Ma non riesco a finire la frase che il mio dolce Shawn subito mi capisce e guardando in alto, con tono altrettanto perplesso mi dice: <<In realtà si, ho notato qualcosa di strano nei comportamenti di tua mamma, non volevo dirtelo perché pensavo non te ne fossi resa conto...>>
Di tutta risposta mi mordo una parte interna delle labbra con i miei canini appuntiti e con una voce un po' triste gli dico: <<Sono giorni che sta così, prima sembra felice e poi improvvisamente qualcosa cambia, ho paura che sia successo qualcosa di grave...>>
Di tutta risposta Shawn mi stringe saldamente la mano sinistra e con voce rassicurante, guardandomi negli occhi mi dice: <<Qualunque cosa sia, io sono con te, non ti lascio sola per nulla al mondo>> e subito dopo aver terminato il suo piccolo discorso mi lascia un dolce bacio tra i capelli, uno di quei baci rassicuranti che sono soliti darti i papà dopo averti dato la buonanotte.
Shawn era talmente importante per me che in realtà anche io non avevo capito cosa avevo fatto di tanto speciale per meritarmi una persona come lui al mio fianco.
Di tutta risposta gli stringo forte la mano e con voce allegra, per cambiare discorso, gli dico: <<Shawn sei pronto?>>
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