Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Confessioni

Appena poi mi stacco dall'abbraccio mi asciugo subito gli occhi e piano piano mi avvicino a tutti i ragazzi della squadra per poter stampare loro un bacio sulla guancia in segno di ringraziamento.
Appena però mi avvicino a Caleb, quest'ultimo inizia a scansarsi in tutti i modi possibili per poi dirmi serio: <<Ferma, ferma resta lì, non ti avvicinare, non lo voglio il tuo bacio>> si ferma poi un secondo per incrociare le braccia al petto e con quel suo solito sguardo gelido continua a dirmi: <<Mi hanno praticamente costretto a venire qui, almeno tu comprendimi e lasciami stare!>>
E subito dopo aver finito di parlare si gira di spalle e va via verso il divano.

Caleb...

Non sapevo cosa fare o come reagire, non ero triste né tantomeno arrabbiata per il suo comportamento.
È sempre stato un tipo che parte subito in quarta in qualunque cosa, però di lui sapevo veramente poco, non si era mai creata la giusta atmosfera per parlare e vederlo felice era quasi raro...

Improvvisamente la voce di Jude mi riporta alla realtà facendomi mettere in secondo piano i pensieri confusi su Caleb che stavano iniziando a popolare la mia testa.
<<Capito quindi?>>
Appena sento uscire dalla bocca di Jude un tono di domanda, mi guardo subito intorno e con un sorriso imbarazzato gli dico: <<In realtà non stavo ascoltando, cioè non è che non stessi ascoltando te, è che in realtà>>
Cazzo, detto così sembrava che non mi importasse un cazzo di lui e di ciò che mi stava dicendo, subito quindi inizio a gesticolare a causa del nervosismo e, continuo poi dicendo: <<Cioè nel senso che non ero attenta, ma non perché non mi importa ciò che dici, sia chiaro, ma nel sens->>
Mentre stavo finendo il mio bizzarro e confuso discorso, Jude scoppia a ridere, subito quindi mi blocco e per l'imbarazzo divento rossa come un pomodoro.

Mi sembra giusto fare una figura di merda anche durante il mio compleanno, bisogna sempre iniziarli bene i compleanni...

Subito poi vedo il ragazzo dagli occhialini toglierseli per potersi asciugare le lacrime a causa delle risate, per poi dirmi con tono divertito: <<Calma Anna, improvvisamente sei partita come un razzo e hai iniziato a dire cose su cose>> di tutta risposta mi poggio le mani sulle mie guance bollenti per non permettergli di vedere il mio imminente imbarazzo, mentre lo vedo fermarsi un secondo per riprendere a respirare per poi continuare a dirmi: <<Me ne ero reso conto che avevi la testa da un'altra parte, sta tranquilla>>
E subito poi mi poggia una mano sulla spalla in segno di conforto, di tutta risposta gli sorrido e con tono calmo gli dico: <<Scusami lo stesso però, non è bello non ascoltare ciò che le persone dicono...>>
<<Non fa niente Anna, non farti tutti questi problemi, semplicemente volevo dirti che Caleb non è come sembra e che sicuramente non voleva essere così scortese con te>> E subito dopo aver detto questo vedo Jude guardare in lontananza, subito quindi mi sporgo per vedere cosa stava fissando e come sospettavo i suoi occhi rossi si erano delicatamente poggiati sul ragazzo dai capelli ad ananas che si era volontariamente isolato da tutti sedendosi sul divano.

Subito quindi afferro la mano del fratello di Celia e guardandolo negli occhi, con la voce ridotta a un sussurro gli dico: <<Jude, perché Caleb sorride poco?>>
Appena la mia domanda arriva dritta alle sue orecchie, vedo la sua espressione cambiare radicalmente.
Era subito diventata cupa e anche un po' triste, ormai avevo capito che qualcosa in Caleb non andava, il problema è che non sapevo cosa...

Poco dopo Jude mi stringe un po' di più la mano e abbassando lo sguardo con una flebile voce mi dice: <<Io non posso d->>

Non poteva dirmelo, ecco cosa stava per dirmi.

Subito quindi lo abbraccio forte e poggiando la testa sulla sua spalla, con le labbra vicino l'orecchio, gli sussurro: <<Ho capito Jude, sta tranquillo>>

Ormai avevo capito una cosa, quei due erano così uniti perché erano confidenti, difatti solo due persone che condividono dei pezzi della loro anima possono essere così.

Dopo pochi secondi mi stacco e solo dopo avergli sorriso gli mimo di andare accanto a Caleb che probabilmente aveva bisogno di lui.
Io d'altro canto mi allontano e mi avvicino alle mie due migliori amiche, le abbraccio forte e poi con aria allegra dico loro: <<Sono tanto felice di vedervi ragazze!>>
Di tutta risposta entrambe mi sorridono e poco dopo Celia, con lo sguardo fisso alle mie spalle, mi dice: <<E quindi adesso farai parte della famiglia Blaze?>>
Di tutta risposta abbasso il viso e con voce bassa le dico: <<Anche gli altri lo sanno?>>
Subito poi si intromette Silvia che alzandomi delicatamente il viso con una mano mi dice: <<Sanno che tua mamma sta col padre di Axel perché li hanno visti baciarsi sulla soglia della porta>>
<<E come hanno preso la notizia?>> chiedo subito dopo morendomi il labbro inferiore a causa dell'ansia imminente.
Questa volta a parlare è Celia che, con un sorriso, in volto mi dice: <<Nessuno è rimasto scioccato, per tutti noi tu sei sempre stata la sorella di Mark, adesso dovremmo solo cambiare la nostra prospettiva!>> e subito poi lascia uscire dalle sue labbra una risata divertita.

Che amici fantastici che avevo!

Subito quindi, molto allegra inizio a saltellare un pochino e poi dico loro: <<Sapete, avevo un po' paura che si arrabbiassero per averlo saputo dopo e non in tempo reale.
A proposito ragazze, scusatemi avrei dovuto dirvelo però non ci ho minimamente pen->>
Questa volta a bloccarmi è Silvia che con un sorriso in volto mi dice: <<Io e Celia non siamo arrabbiate con te per averlo saputo ora, noi siamo tanto felici per te, Axel, Julia e Shawn che finalmente avete un'enorme famiglia>>
Subito poi interviene la sorellina di Jude che pogguandosi gli occhiali tra i capelli, continua dicendo: <<Esattamente, Silvia ha ragione, il nostro legame non potrà mai spezzarsi per nulla al mondo Anna>>
Di tutta risposta mi butto tra le loro braccia e contenta come non mai dico ad entrambe: <<Ragazze vi adoro tantissimo e poi vorrei farvi sapere che per me voi e tutti i ragazzi della squarda siete una grande famiglia>>
E subito poi sento le due ragazze dire all'unisono: <<Anche per noi vale lo stesso>>

Improvvisamente mentre stavo abbracciando le mie due migliori amiche sento una mano poggiarsi sulla mia spalla, subito quindi mi giro e spaventata dico: <<Mark ma ti sembra il modi di spuntare?>>
Di tutta risposta sento le due ragazze ridacchiare divertite e, poco dopo, Mark grattandosi la nuca mi dice: <<Non volevo spaventarti, volevo solo dirti che ti conosco da tanto ormai e che anche se in realtà non lo sei, e non te l'ho mai detto, nel profondo del mio cuore sarai sempre mia sorella e poi quella del bomber di fuoco>>

Il mio dolce portiere che mi reputava la sua sorellina era la cosa più bella del mondo perché io ricambiavo esattamente tutto.

Subito quindi gli sorrido dolcemente e con la voce bassa per farmi sentire solo da lui gli dico: <<Anche per me il mio primo fratello sei e sarai sempre tu>>
E subito poi lo abbraccio forte e poggiando la testa sul suo collo inizio a inspirare il suo dolce profumo.
Improvvisamente, mentre stavo iniziando a perdermi tra i ricordi di infanzia che avevo condiviso col capitano della Raimon, in lontananza vedo il mio fidanzato uscire da casa.

Subito in men che non si dica mi allontano da Mark e guardandolo con una faccia confusa gli dico: <<Mark io vado un secondo fuori>> e dopo aver detto ciò mi allontano, nonostante la voce un po' preoccupata di Mark mi rimbombasse nella testa.

Appena varco la soglia della porta vedo in lontananza la mia mamma e Marco poggiati con la schiena al cancello d'entrata, in fin dei conti erano carini e poi si volevano bene.
Cazzo, stavo perdendo di vista il mio obiettivo, subito quindi scuoto velocemente la testa e con lo sguardo immerso nel buio pesto inizio a cercare il mio alpino.
Proprio quando giro il viso a destra vedo Caleb tutto solo seduto sull'erba con la schiena poggiata al tronco di un albero.

Forse era il momento esatto per avvicinarsi.
E Shawn però che fine aveva fatto?...
Ero così confusa, volevo trovare il mio fidanzato però d'altro canto c'era qualcosa che mi spingeva verso il ragazzo dalla cresta.
Mentre la mia testa era immersa di domande, in men che non si dica mi ritrovo dinanzi al ragazzo dell'ex Royal Accademy.

Faccio un respiro profondo e vedendo che non aveva intenzione di alzare lo sguardo, mi siedo accanto a lui.
Resto pochi secondi in silenzio e poi, stringendogli una mano fredda gli dico: <<Caleb scusa, io non dovrei essere qui>>
Di tutta risposta il ragazzo mi guarda finalmente negli occhi e con la voce ridotta a un sussurro mi dice: <<Voglio andare a casa>>
<<Oh, se proprio vuoi ti accompagno>> gli dico e subito poi mi alzo.

D'altro canto Caleb poggia la testa sulle sue ginocchia e singhiozzando mi dice: <<Io non ho una vera casa da molto tempo...>>

Appena lo sento pronunciare queste parole il cuore mi scoppia nel petto e subito delle lacrime iniziano a farsi strada sul mio viso.

Delicatamente mi risiedo al suo fianco e poggiando la testa sulla sua spalla gli dico: <<Caleb cosa s->>
Il ragazzo però non mi permette di finire la frase e con la voce ancora rotta dal pianto mi dice: <<Quando ero piccolo, mio padre fu licenziato perchè venne costretto a prendersi la responsabilità degli errori del suo capo e la mia famiglia andò in crisi a causa delle persecuzioni dei creditori.
Dopo pochi mesi si ammalarano entrambi, all'epoca ero piccolo e nessuno volle darmi una mano>>

I suoi genitori erano morti, era solo al mondo anche lui...

Senza rendermene conto inizio a piangere silenziosamente e istintivamente abbraccio forte il Caleb che per me adesso aveva un altro aspetto.
Di tutta risposta lui poggia la testa sulla mia e con la voce bassa continua a dirmi: <<Mi hanno lasciato solo, non avevo niente e nessuno, fin quando un giorno Jude ha scoperto tutto e ha iniziato ad avvicinarsi a me.>>
Lo sento fermarsi un secondo per respirare a pieni polmoni e poi continua a dirmi: <<Sai, Jude è mio fratello, la mia casa>>

Ecco adesso tutto si collegava perfettamente.

Di tutta risposta stringo forte Caleb e con ancora la testa poggiata sul suo petto gli dico: <<Caleb scusami per tutto, io sono una stupida, non vole->>
<<Sai la cosa più buffa è che oggi sarebbe stato il compleanno della mia mamma...>> mi dice poco dopo con un sorriso malinconico.

In tutto questo tempo avevo giudicato male una persona che dentro di sé aveva sofferto tanto...
Che stupido che sono.

Di tutta risposta mi allontano un pochino da lui e asciugandomi il viso, gli dico: <<Mio padre invece è scappato via io non so n->>
<<Non voglio saperlo, non ora, non è il momento adatto Anna>> si ferma un secondo per guardarmi negli occhi e poi con un sorriso triste ma allo stesso tempo dolce mi dice: <<Adesso è come se tu ti sentissi inconsciamente obbligata a dirmi qualcosa di te ed io non voglio, so che un giorno me lo racconterai, lo so perché sei tanto buona e vera>>
Improvvisamente si blocca per darmi un abbraccio, cazzo un abbraccio da Caleb non l'avevo mai ricevuto, subito ricambio, mentre lui continua a dirmi: <<E so anche che ciò che ti ho detto lo custodirai da sola, lo so perché ti ho osservata molto...>>

Come potevo aver avuto per tutto questo tempo un'impressione di Caleb così sbagliata?!
Come cazzo!

Di tutta risposta non emetto nessun rumore e lascio che il silenzio abbracci i nostri corpi, perché nessuna parola sarebbe stata adatta in quel momento.





Angolo autore
Credo che Caleb sia tra i miei personaggi preferiti nonostante abbia un carattere tanto difficile.
Ps: Vi consiglio di leggere ovviamente il primo libro per capire meglio alcune cose
https://my.w.tt/b6vHm7Htu8 ❤️

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro