♕₆
4th october
3:26 pm
Alla fine la giornata è andata bene, a parte l'imbarazzo iniziale. Entrambi i ragazzi si erano sciolti man mano ed erano sempre più a loro agio in compagnia l'uno dell'altro.
Kyungsoo era un ragazzo davvero molto timido ed introverso, all'apparenza tranquillo, ma sapeva come divertirsi. Jongin era contento di essere riuscito a farlo aprire almeno un po', e il maggiore si era rivelato essere davvero simpatico. Volava che tra loro nascesse una bella amicizia.
Dopo aver pranziamo velocemente con un panino in un bar, erano andati a fare un giro in centro. Non c'era molto da fare, in realtà, quindi Jongin propose di andare al cinema a vedere qualcosa e il più basso accettò volentieri.
Quindi, verso le tre del pomeriggio, erano lì, davanti alla biglietteria a decidere cosa vedere in base ai poster appesi alle pareti, con gli orari dei film.
A quell'ora il cinema era praticamente deserto a perte per un'altra coppia, un ragazzo e una ragazza, quindi potevano prendersi tutto il tempo che volevano senza preoccuparsi che si formasse la coda alla cassa o che esaurissero i posti.
— Cosa vorresti vedere? — chiese Jongin al maggiore.
— Per me è indifferente, scegli tu — rispose lui, alzando le spalle; le mani nelle tasche del giubbotto.
— Sicuro? — chiese conferma e l'altro gli annuì, allora mormorò un "va bene" e tornò a guardare per sceglie quello che lo attirasse di più. Dovette cambiare idea due volte, in base all'ora in cui lo davano.
— Hm... Che ne dici di Thor: Ragnarok? — propose, in fine.
Kyungsoo annuì — Sì. —
Allora Jongin si avvicinò alla cassa della biglietteria, dove c'era una ragazza seduta su una sedia girevole dietro ad un pannello di vetro. Davanti a lei, un computer e un piccolo microfono per farsi sentire anche dall'esterno. Stava controllando qualcosa sul monitor, facendo scorrere il mouse, ma alzò lo sguardo vedendo il ragazzo e lo salutò cortesemente.
Lui rispose al saluto, poi disse: — Due biglietti per Thor: Ragnarok, per favore. —
Intanto che lei preparava i biglietti, lui prendeva il portafogli dalla tasca dei suoi pantaloni.
La ragazza fece passare i foglietti dall'apposita fessura sotto al vetro, mentre lui le passò i soldi.
— Non c'era bisogno che pagassi tu anche il mio — lo rimproverò dolcemente il maggiore, prendendo in mano il biglietto che l'altro ragazzo gli stava porgendo.
— Sono stato io ad invitarti, quindi pago io — affermò lui sorridendo, poi lo invitò a seguirlo all'interno del cinema.
Lì c'era un piccolo bar che vendeva bibite e popcorn, così, mentre si stavano avvicinando, il più alto chiese: — Vuoi qualcosa da mangiare? —
— No, grazie, sono a posto — declinò gentilmente l'offerta.
— Sicuro? Nemmeno qualcosa da bere? Non farti problemi solo perché sono io a pagare: non te l'avrei chiese se mi fosse pesato — insistette il minore, cercando di persuaderlo.
— Okay, allora prendo una Coca Cola — si arrese.
Il più piccolo quindi si avvicinò al banco e, al ragazzo alla cassa, disse: — Due Coca Cola medie e un popcorn grande, per favore. —
— Li dividiamo — spiegò a Kyungsoo, quando il ragazzo del bar gli passò il cilindro con i popcorn, che al più basso sembrava decisamente troppo grande per una persona sola.
Jongin guardò il suo biglietto, lasciando ancora un attimo i popcorn e le bibite appoggiati sul bancone.
— Dobbiamo andare alla sala cinque — disse, poi si guardò intorno — È da quella parte — indicò un corridoio a destra rispetto all'angolo bar.
Kyungsoo lo seguì fino ad una grossa porta nera con sopra segnato il numero 5 in bianco. Lui, che aveva in mano solo il bicchiere di Coca Cola, afferrò la maniglia e tenne la porta aperta per l'altro ragazzo, che invece aveva le mani piene.
Il più piccolo lo ringraziò, entrando poi nel corridoio buio dietro alla porta; Kyungsoo al suo seguito.
Salirono gli scalini accanto alle file di poltrone, controllandone le lettere. I loro posti erano l'8 e il 9 della fila h.
Per il momento erano gli unici nella sala. Anche se era sabato, il cinema era quasi completamente deserto e le poche persone che c'erano avevano scelto altri film.
Kyungsoo era convinto che prima dell'inizio del film, ovvero alle 3:40 pm, sarebbe arrivato qualcuno oltre a loro, ma non fu così, e rimasero soli per tutta la durata del lungometraggio. Era come avere un cinema privato, constatò il più basso.
Chiacchierarono un po' durante le pubblicità che precedevano l'inizio del film, ma entrambi fecero immediatamente silenzio non appena sullo schermo apparve la caratteristica scritta bianca su sfondo rosso, firma presente in ogni lavoro della Marvel.
— Ti sfido a trovare Stan Lee — furono le ultime parole che Jongin sussurrò all'orecchio di Kyungsoo, prima di dedicarsi completamente l'attenzione al film.
Anche il maggiore provò a concentrarsi sul film e tenere gli occhi voltati verso lo schermo, ma non ci riusciva del tutto. Non con Jongin seduto accanto a lui. Cercava, infatti, di guardarlo con la coda dell'occhio, senza farsi scoprire dall'altro ragazzo.
Quest'ultimo, però, se ne accorse e, girandosi verso di lui, disse: — Vuoi un po' di popcorn? — e accennò alla ciotola di cartone appoggiata sul bracciolo tra di loro.
— Sì, grazie — rispose sussurrando e allungando poi una mano all'interno del secchiello.
— Prendili anche senza chiedere — gli disse, sorridendogli e Kyungsoo annuì, mormorando un «grazie» per poi tornare a concentrarsi - per così dire - sullo schermo.
Era contento che avessero scelto un film, tutto sommato, abbastanza divertente, così poteva godersi le risate di Jongin, anche se il più alto provava un po' a smorzarle, più per convenzione che per non disturbare, visto che non c'era nessun altro a parte loro.
—-
e la mia leggera fissa per la marvel comincia a farsi sentire pure qui ahah
no, ok, è che quando avevo scritto questo capitolo era appena uscito al cinema, quindi mi era venuto in mente così
btw, ho quasi finito di scrivere questa ff nelle note, sono orgogliosa di me
in fine, se vi va passate la leggere la oneshot di Letizia_Panni , perché in fondo le voglio bene ahah
(non so quanti di voi siano potterhead ma ok)
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