Ieri - Capitolo 9
Arrivai all’università in ritardo. La lezione era iniziata ormai da quarantacinque minuti. Meredith mi aveva mandato un messaggio quando vide che non ero ancora arrivato.
Da Meredith:
Ehi bellezza…dove sei? Sei in ritardo per la lezione!! Muovi quel fantastico culo!
A Meredith:
Ritardo un po’, tienimi un posto. Xo
Entrai in aula e vidi che era in quarta fila, mi avvicinai e mi sedetti.
“Buongiorno”, gli dissi e gli diedi un bacio sulla guancia.
“Buongiorno splendor…”, mi guardò e sgranò gli occhi, “O MIO DIO”, avevo già capito cosa le passava per la testa. Avevo le occhiaie che arrivavano ai piedi, probabilmente i miei capelli erano ancora in disordine e forse avevo qualche succhiotto nel collo.
“Ma questa notte hai trombato o hai fatto la lotta??”, e iniziai a sorridere.
“Un po’ entrambi Mer… ”, le feci l’occhiolino e risposi con faccia compiaciuta.
“Si cazzo!, esclamò con voce un po’ troppo alta e quelli della fila davanti si girarono a guardarci.
“Che c’è?”, si intromise Niall che era seduto accanto a Meredith. “Niente” rispose lei in fretta e furia.
“Ehi.. ciao Lou, sei in ritardo stamattina”, mi salutò Niall, “stai bene? Hai la faccia un po’ sbattuta”
“Ehi! Ni, buongiorno”, gli risposi, “si sto bene…ho dormito un po’ poco..”, conclusi.
“eeeh il nostro marpione…hai fatto baldoria stanotte eh??”, esclamo in tono soddisfatto.
“Ti vuoi fare gli affari tuoi una buona volta?”, gli sputò Mer.
“Baby, calmati sono contento per lui se si è fatto qualche scopata, era per parlare”, Niall abbassò la testa e si voltò.
“Mer, calmati, non mi ha detto niente” mi rivolsi a lei con tono pacato ma allo stesso tempo preoccupato. “Che succede? È stata una brutta serata?”, domandai.
“No, Lou è andata bene ma ti racconto dopo.. seguiamo la lezione”, e feci come mi disse.
Le due ore seguenti seguimmo la lezione, oddio seguimmo…stavo ancora pensando alla serata passata con Harry. Ero completamente distrutto in tutti i sensi. Avevo dormito forse due ore e il resto del tempo lo avevo passato a ispezionare il corpo di Harry. Avevo avuto altre storie, ma in nessuna di queste c’era stata tutta quella passione e quel coinvolgimento. Non mi prendeva solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale. Era ironico, solare e simpatico e credo che se avessimo continuato a frequentarci avrei potuto tranquillamente perdere la testa per lui. Anzi, volevo sicuramente perdere la testa per lui.
Eravamo usciti per la pausa sigaretta e Mer inizio subito a farmi il terzo grado:
“Allora? Mi vuoi raccontare oppure…?”, disse alzando un sopracciglio.
“Non c’è molto da dire, è andato tutto benissimo, credo di conoscere quasi ogni centimetro del suo corpo…” dissi soddisfatto
“Ok, ma com’è?”
“Fantastico” dissi arrossendo. “Ma che, ti sei già innamorato, Tommo?” disse con un tono tra l’allarmato e il contento.
“Di chi, di chi ti saresti innamorato Lou?” disse Niall che nel frattempo si era avvicinato a noi, ma soprattutto a Meredith avvolgendogli un braccio sulle spalle e dandogli un bacio sulla guancia.
Mer, lo strattono e sbotto, “Mi vuoi lasciare in pace per un secondo? Sto parlando con Louis…vatti a fare un giro”.
“Ma vaffanculo Meredith”, scoppiò Niall che la ghiacciò con lo sguardo, girò i tacchi e se ne andò.
All’inizio pensavo che stesse aggredendo Niall per proteggermi, visto che non era a conoscenza del mio orientamento sessuale. Ma avevo intuito che c’era dell’altro che non mi aveva ancora detto.
“Mer, ma ti sei mangiata una piantagione di limoni stamattina? Che succede?” gli dissi veramente preoccupato.
“Ho fatto un casino Lou…”, si portò le mani al viso e iniziò a scuotere la testa, mi avvicinai e l’abbracciai e cercai si strapparle un sorriso, dicendole un dettaglio su Harry, che so che avrebbe voluto sapere a tutti i costi.
“Harry fa dei pompini da paura”, e sorrisi. Lei mi diede una spinta e iniziò a ridere di gusto.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro