Ken Kaneki
Sempre per aish95Jiminie
La Reader è la sorella di Hinami e ha preso i capelli dal padre e gli occhi dalla madre, il resto lo lascio alla vostra immaginazione.
Reader's PoV
Hinami: "Sorellona svegliati o farai tardi a lavoro."
(y/n): "Dai sorellina lasciami dormire."
Hinami: "Ma farai tardi il primo giorno!"
(y/n): "Porca colomba è vero!"
Mi alzai di fretta, accarezzai la mia sorellina sulla testa e andai in bagno.
Misi l'uniforme del bar, feci una treccia ai capelli e mi guardai allo specchio un altro giorno di fare schifo, e non ho neanche il tempo di truccarmi... vabbè.
Presi la borsa preparata la sera prima e infilai dentro cuffie e telefono.
Hinami: "Posso venire a salutare la sorellona Touka?"
(y/n): "Ma certo, se già conosci qualcuno magari mi aiuti con i nomi."
La presi per la manina e ci dirigemmo al bar.
Appena entrate, Hinami corse incontro a una ragazza con i capelli viola e a un ragazzo con i capelli neri e una benda sull'occhio.
Hinami: "SORELLONA TOUKA, FRATELLONE KANEKI!"
Gridò saltando in braccio al ragazzo carino.
Touka: "Sei venuta da sola? Sai che può essere pericoloso."
Hinami corse da me, mi prese la mano e tornò dai due.
Hinami: "Mi ha accompagnato mia sorella."
(y/n): "Piacere di conoscervi, sono (y/n) Fueguchi, ho fatto domanda per lavorare qui e sono stata presa, perciò deduco che saremo colleghi."
Sorrisi a entrambi.
Touka: "Io sono Touka Kirishima e ho 16 anni, lui è Ken Kaneki, e ha 18 anni, e tu quanti anni hai?"
(y/n): "17, ho 17 anni. Se vi chiedete perché non mi avete mai vista in una scuola, studio a casa... il sogno di ogni asociale introverso."
Continuai a ridere verso Kaneki-senpai e Kirishima-kohai.
(y/n): "Da dove dovrei iniziare?"
Touka: "Chiedi a Kaneki, io ho una montagna di tavoli da servire."
Hinami: "Io vado a leggere di sopra."
(y/n): "Va bene cucciola."
Risposi accarezzandole la testa, per poi guardarla salire le scale in tutta tranquillità.
Kaneki-senpai mi fece fare il giro, mi mostrò le cucine, l'area ristorante e non potei fare a meno di provare fame nel sentire l'odore di tutti e disgusto nel sentire i cibi che stavano mangiando.
La cosa che mi stupí di più era che tutto il personale e un paio di clienti non avevano un odore umano...
Che siano tutti come me e Hinami?
Kaneki-senpai mi accompagnò al bancone per il primo turno, lui preparava vari caffè e io stavo alla cassa.
Il primo giorno filó liscio come l'olio, e una volta finito, c'era la riunione dello staff.
Discussero di un paio di cose: nuove aggiunte al menù e un paio di tazzine rotte da ricomprare.
Alla fine della riunione, Hinami, che mi era stata in braccio tutto il tempo chiedendomi ogni tanto cosa significasse una parola del libro che stava leggendo, mi riprese per la mano e mi chiese di accompagnarla a casa.
(y/n): "Ma certo farfallina."
Hinami: "Grazie farfallona."
A metà strada Hinami si stava già addormetando, quindi la presi in spalla e continuai a camminare con la mia sorellina che mi dormiva beatamente sulla spalla.
Arrivate a casa le misi il pigiama, la infilai sotto alle coperte e le diedi un bacio sulla fronte.
(y/n): "Notte farfallina."
Andai in bagno, feci la doccia e misi il pigiama, poi rimasi a guardare il mio riflesso nello specchio.
Avevo preso i capelli scuri di papà e gli occhi chiari della mamma.
Mi mancavano tantissimo, li avevano uccisi, tutti e due, e io non ho fatto niente per salvarli, anche se non sapevo neanche che fossero stati attaccati.
Stupida
Mi battei una mano sulla fronte, spensi la luce e andai a dormire.
Timeskip perché sì, non ho idee buona lettura😊
Sono passati sei mesi da quando ho iniziato a lavorare all'Anteiku e onestamente mi trovo bene.
Ho cominciato a sentire qualcosa di forte per Kaneki, credo di essere cotta a puntino.
E ho anche capito che era come pensavo, sono davvero tutti ghoul i membri dello staff e io mi sono molto legata a tutti,
Hinami mi aveva chiesto di restare a dormire da Touka, che abitava al piano di sopra dell'Anteiku, quindi ero sicura che la mia farfallina sarebbe stata al sicuro.
Stavo per tornare a casa, per evitare che potesse succedere qualcosa in casa.
(y/n): "Io torno a casa Hinami."
Hinami: "Devi proprio sorellona?"
(y/n): "Non voglio che vengano i ladri, e nel caso faccio scorta."
La piccola annuì e andò con Touka nel mini appartamento dell'ultima, mentre io uscii per poi dirigermi verso casa.
Mi sentii osservata per gran parte del tragitto, fino a che non fui affiancata da una persona nascosta dietro il cappuccio, con un odore da ghoul.
Riconobbi immediatamente il profumo di Kaneki.
(y/n): "Kaneki-senpai, serve una mano?"
Kaneki: "Ci stanno seguendo delle colombe, tu non avere paura, dammi la mano e andiamo da te, ok?"
Annuii e mi lasciai accompagnare fino a casa, poi Kaneki mi prese per le spalle, mi avvicinò a sé e mi diede un bacio sulle labbra.
Kaneki: "Buonanotte amore."
Fece per tornare indietro, ma lo presi per il polso, bloccandolo, lo abbracciai e ricambiai il bacio di prima.
(y/n): "Non è bello essere smollati così dalla persona che si ama."
Kaneki: "Speravo di non essere l'unico."
Rispose lui abbracciandomi
(y/n): "Sono solo io a non sentirmi più osservata?"
Kaneki: "Neanche io mi sento più osservato."
Ci separammo dall'abbraccio e ci guardammo intorno non vedendo nessuno.
(y/n): "Bè, dato che è tardi e l'Anteiku è lontano, vuoi restare a dormire qui? Io sto sul divano."
Kaneki: "Va bene, non mi dispiace, aspetta che avviso Touka."
Le mandò un messaggio ed entrammo in casa.
Gli feci un mini house-tour, poi ci cambiammo e andammo a dormire.
Nel cuore della notte iniziai a sentire freddo sul divano, quindi mi alzai e andai da Kaneki, che dormiva pacificamente nel mio letto.
Mi stessi accanto a lui, e continuammo a dormire così, tranquilli, senza niente a disturbarci.
~Le Fin~
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