Seasonal Feathers (Song Fiction (?)) [Kagaminecest]
~•~•~•~ = cambio POV
La neve sottile fiocca leggera comprendo di bianco il crinale montano. In una casa cadente di un villaggio desolato, due persone si stringono vicine nelle fredde notti d'inverno.
-Anche il giorno del nostro primo incontro nevicava - sussurri con un sorriso
Io giro il viso dall'altro lato, arrossito dal calore del focolare e forse anche da altro, e lo nascondo nelle pieghe della tua manica.
L'arrivo della primavera è annunciato dai fiori di ciliegio che sbocciano nel nostro piccolo giardino e io lo canto con gioia insieme al cinguettio degli uccelli.
-Hai una voce bellissima - mi dici e bastano quelle semplici parole a rendermi davvero felice
-Ma se un giorno non avessi più una voce così bella, allora, in quel momento, continueresti ad amarmi?
-Certo che lo farei - sorridi dolcemente mentre la tua grande mano accarezza lentamente la mia guancia
Nello splendore delle foglie di un pomeriggio estivo, sei caduto vittima di una malattia.
La vivacità e la modesta vita di una coppia povera, non sono necessarie per permetterci una medicina per guarirti.
Così il giorno dopo, è quello dopo ancora continuai a tessere le mie stesse piume al telaio. Tessere e tessere. La caduta delle foglie degli effimeri aceri annunciano che la fine dell'estate è imminente, ma io non lascerò che la tua vita cada come quelle foglie.
I giorni passano e il frinire delle cicale segna la fine dell'estate.
-Hai delle dita bellissime- mi dici, ma la tua mano, che afferra le mie dita ferite, è fin troppo fredda...
-Ma se un giorno le mie dita non fossero più così belle, allora, in quel momento, in quel momento, mi ameresti ancora? - dico abbracciata a te, mentre lacrime salate rigano il mio viso e ricadono sulla tua schiena
-Certo che lo farei - mi rispondi tossendo ma con la tua solita voce calda e dolce e la tua mano grande copre le mie dita doloranti.
Giorno e notte tesso al telaio
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-Ah, la brezza del tramonto
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In fretta, in fretta, devo comprare la medicina
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Solo un po', un altro poco prima che cadano le foglie d'autunno
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-Crudelmente, la fiamma del frutto marcito...-
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Finché le mie dita non si fermano... finché non rimangono più piume...
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-...Trema e cade.-
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Ho appena portato la medicina
Ma sono arrivata troppo tardi
Avrei dovuto fare più in fretta
Scoppio in lacrime e lancio un urlo disperato. Mi accovaccio accanto a lui, anche se ormai non è più con me e ripensando a tutti i bei momenti passati insieme e gli sussurro lentamente
-Ma se un giorno non fossi più umana, allora, in quel momento, continueresti ad amarmi?
Nella paura, la verità rimane silente e con delicatezza stacco da sola l'ultima piuma...
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-Certo che lo farei - sorrido, abbracciandoti anche se ormai priva delle tue ali. C'era una magnifica gru in volo, quel giorno, l'ho sempre ricordata così come la ricordo ora. E, ora come sempre,
Aishiteruyo [ti amo]
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Spazio autrice
La prima prima FF su rin e len *^*
Allora, se non lo sapete, questa canzone ha a che fare con una leggenda chiamata "La moglie gru" o "la gratitudine della gru"
Non sapevo come inserire questo flashback quindi lo scrivo qui LOL
Prima di questa vicenda, Len aveva liberato una bellissima gru da un cappio. A quanto ho capito io, Rin aveva un aspetto umano ma aveva mantenuto delle ali o comunque delle piume che usa per tessere con l'intenzione di vendere i lavori e con questi comprare la medicina. Nonostante lei non citi il suo non essere un umana se non alla fine della canzone, Len rivela di sapere tutto
Spero che questa FF vi piaccia. Se vi ho fatto piangere...beh. Era mia intenzione 😁
Alla prossima (?)
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