Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Sasunaru (Sasuke e Naruto)


Avverto i potenziali lettori che saranno presenti scene esplicite e spinte di sesso yaoi (ragazzo X ragazzo) perciò se la cosa non vi piace siete invitati a non leggerla.
A coloro che hanno deciso di continuare con la lettura auguro buon proseguimento.
MichelaInuyashalover❤💋.

Sasuke pov.

Erano anni ormai che io non facevo ritorno al villaggio ed anni che Naruto continuava a implorarmi di tornare,ma benché volessi non potevo,ma tutto quello che potevo fare era proteggerlo senza farmi vedere,
Senza di me sarebbe stato meglio, aveva sviluppato a pieno il potere della volpe a nove code,era diventato un eroe e stava iniziando una sorta di relazione com Hinata,sembrava almeno dalle voci.
Io mi ero separato dall'organizzazione alba e da Orocimaru ed ero diventato indipendente anche se la tizia dai capelli rossi continuava a seguirmi...
Mi si era dichiarata e io continuamente l'avevo rifiutata in tronco,lei più volte mi aveva chiesto perché non potevo amarla e dalle mie labbra non è mai uscita una risposta,in fondo non potevo dirle che ero innamorato di un ragazzo,Naruto.
Era sempre stato un ragazzo complicato,un ragazzo che non piange mai,sorride anche se il suo cuore è in frantumi perché non vuole essere un peso,ma è più sensibile di chiunque altro ed è troppo buono,troppo buono da voler concedere una seconda opportunità a qualcuno che lo ha riempito di ferite e che ha calpestato i suoi sentimenti, me.
Io ero steso su una specie di sporgenza rocciosa guardando il cielo,nero come la pece e incastonato di stelle anche la luna,il più bello dei gioielli.
Io stavo morendo lentamente a causa del prolungato utilizzo dei miei poteri e stavo rimpiangendo le mie scelte, volevo stare al fianco del biondo e vederlo maturare,ma questo non sarebbe stato più possibile dato che la mia vita era agli sgoccioli e il giorno seguente ci sarebbe stato un incontro tra i ninja del villaggio della foglia e me.
Era il mio ultimo disperato tentativo di rivedere Naruto,per un'ultima volta.
Ero davati al villaggio e un gruppo di ninja,d'élite insieme a Sakura,Kiba e gli altri,mi accolse,per così dire...
Scrutai bene le fila nemiche e lui non c'era, che senso aveva se lui non c'era?
Io mi voltai verso la ragazza che continuava a seguirmi come un cagnolino fedele.

Io: Me ne vado.

Dissi dando le spalle al gruppo e iniziando ad andare nelle direzione dalla quale provenivo.

Kiba: Dove pensi di andare?
Io: Non mi batterò con voi,l'okage mi sta sottovalutando per non mettere in campo il suo asso nella manica?

Ero debole,ma loro avrei anche potuto ucciderli eppure lui non lo avrei mai battuto,neppure a piena forza avevo mai avuto una vittoria totale,nel momento in cui ero venuto qui pensavo di aver firmato la mia condanna a morte in modo che questa avvenisse prima della mia patetica dipartita e in modo da rivedere la volpe a nove code e invece era andato tutto in fumo.

Sakura: Perché sei qui Sasuke,stai per morire.
Io: Oibò,te ne sei accorta sono sorpreso,più o meno...
Ma comunque voi non rappresentate il più minimo problema per me,anche questa incapace sarebbe in grado di sconfiggerli tutti.

Poi tutto d'un tratto l'atmosfera si appesantì e un enorme chakra irregolare sembrava che essere fuori controllo si dirigeva verso di noi mentre dei polveroni e delle esplosioni si diffondevano per il villaggio.
Lo sguardo di Sakura era triste e preoccupato come quello di tutti loro, mi ero perso qualche avvenimento, sicuramente,mentre ero uscito di scena.
La porta del villaggio venne scaraventata via da una potenza disumana e nel mio campo visivo comparve lui,ma non era quello che conoscevo,quello non era lui.
La sua immagine era distorta e il chakra della volpe era distribuito in malo modo mentre i suoi occhi erano quasi pazzia pura e odio.
Aveva un atteggiamento presuntuoso e si atteggiava,qualcosa che Naruto non era solito fare.

Naruto: Yo,ehy,mi sa che qui abbiamo un problema, io non sono Naruto,sono la volpe ho dovuto prenderne il controllo oppure avrebbe fatto una strage,io non posso aiutarlo,è andato così giù da rendermi impossibile sentirlo,trovarlo e raggiungerlo e per quanto io abbia impedito che prendesse il mio chakra lui continua a farlo e quello che vedete è il risultato,mi sa che non reggerà a lungo il suo corpo, quindi qualcuno si dovrebbe collegare la sua anima e salvarlo...

Disse rivolgendo lo sguardo verso di me, probabilmente aveva in mente me,io si,lo avrei fatto senza esitazioni ma non potevo accettare così su due piedi dinnanzi a tutti.

Hinata : Lo farò io...
Volpe: Meglio di no,non sei abbastanza forte in più non ti permetterà di raggiungerlo perché indovina in realtà per lui se solo la sua migliore amica.
Hinata: Ma io l'ho sentito dire "Ti amo"...
Volpe: Ecco stava già andando e non era riferito a te,spiacente.
Sakura: Posso anche provarci,in fondo rischiare è il mio lavoro per salvare altre vite...
Volpe: Non ne saresti in grado,nessuno di voi sarebbe in grado di entrare a contatto con la sua anima,lui ha sofferto così tanto che voi non potete immaginare quanto sia scuro e triste quel luogo e se entraste in contatto con la sua anima,o impazzireste o comunque non ce la fareste,bhe,tra i presenti,in totale, disse continuando a guardarmi,qualcuno che potrebbe farlo ci sarebbe,qualcuno che a sua insaputa è sempre connesso con la sua anima.
Sakura: Chi??
Volpe: Lui.
Io: Cosa ti fa pensare che lo farò?
Volpe: Io non sono umano e non regge quella storia,io l'ho capito, in fondo so tutto,sei tu quello connesso alla mia forza portante anche se nessuno dei due lo sapeva io sentivo anche te,non vuoi che spifferi tutto,vero...?
Io: Sul serio,sono stato giocato...

Tutti mi guardarono con la faccia di qualcuno che ha appena assistito a delle rivelazioni scioccanti,del tipo,non sono tuo padre ma sono tua madre...
Per una volta sarei stato io ad aiutarlo e non lui ad aiutare me,lui aveva sempre ripetuto che aveva bisogno di me per migliorarsi e andare avanti e che per questo non potevo lasciarlo e andarmene in quel modo,ma la verità è che sono sempre stato io ad avere bisogno di lui,lui che era l'unico ad avermi mai capito davvero e ora era il mio turno di aiutare.
Mi sedetti a terra a gambe incrociate in posa da meditazione e lo stesso fece la volpe,poi unimmo le mani, poco dopo fui trasportato nell'anima di Naruto.
Era fredda,buia e solitaria, in quel "luogo" aleggiavano solo i suoi ricordi felici ma andando avanti,nelle profondità era sempre più scuro e più freddo,era come davvero lui si sentiva,questo io l'ho sempre saputo,i suoi occhi non mentivano mai, non a me.
La volpe mi seguiva facendomi un pò di luce e dandomi un pò di calore.

Volpe: Non voglio che lui muoia,non anche lui e non voglio più che si senta cosi.
Io: Mh,perché me lo stai dicendo?
Volpe: Perché tu puoi fare qualcosa per ambedue le situazioni.
Poi di certo non gli dirò che è l'unica forza portante che mi è mai stata davvero a cuore,se lo facessi quel citrullo so già come reagirebbe.
Io: Si,in effetti è proprio da Naruto.
Volpe: Bhe,dovresti ringrazziarmi,con il teatrino di prima ti ho dato una motivazione per aiutarlo che convenisse a te agli occhi di tutti.
Io: Già...
Volpe: Ma comunque non mentivo, nessun altro può raggiungerlo e io non potevo mostrare a nessuno di loro questa parte di lui,ma tu la conoscevi già quindi non ci sono problemi...
Da qui in poi non posso più avanzare,per il bene di tutti,o lui assorbirà troppo del mio chakra e non finirà bene,per nessuno.

Io feci un cenno con il capo e mi avviai verso le profondità di quel gelido,buio e profondo abbisso,lentamente i suoi ricordi più dolorosi iniziarono ad emergere e io li vidi tutti,tra questi c'erano anche i ricordi della mia partenza e molto di quello che mi riguardava,non credevo che sarebbe stato così per me,nessuno lo avrebbe fatto,dal mio punto di vista.
Ma lui era diverso restava imprevedibile per me, il mio cuore non aveva mai cambiato i sentimenti che lo riguardavano e non avevo mai voluto che ciò accadesse.
In fondo a tutto c'era lui,legato con delle catene e con le sembianze della volpe.

I suoi occhi erano strani e sembrava come se non fosse cosciente,sembrava come rinchiuso in una bolla di dolore,quel dolore che da sempre lo aveva accompagnato.
Provai più volte a chiamare il suo nome senza risultati,in oltre più cercavo di avvicinarmi più un acuto e insopportabile dolore mi assaliva,ma per lui avrei subito qualsiasi cosa,quando riuscii a sfiorare le catene che legavano e avvolgevano il suo corpo nudo capii,quello era il suo dolore,le sue emozioni lo imprigionavano, avevo come la sensazione che fosse tutta colpa mia,eppure ero certo di non essere così importante per il ragazzo dagli occhi azzurri che ricordavano il cielo limpido.
Decisi di affrontare tutto quello mi avrebbe atteso da lì in avanti a costo della mia stessa vita,insignificante in confronto alla sua,all'unica persona che mi abbia mai dato un motivo per vivere,alla persona che mi aveva fatto vedere il lato bello delle cose,dovevo tutto a lui, a Naruto,a quel ragazzo così testardo ed impulsivo che finiva sempre nei guai.
Mi avvicinai ignorando il dolore e lo abracciai,quanto mi era mancata quella sensazione,ma allo stesso tempo sentivo il mio corpo riempirsi di ferite,avvicinai le mie  labbra ad un suo orecchio e chiamai il suo nome  e lo pregai di riprendersi,in quel momento le catene che lo legavano svanirono,ora a sostenerlo erano le mie braccia,mentre il buio ed il freddo che ci circondavano si tramutavano lentamente in un prato pieno di fiori,sovrastato da un limpido cielo azzurro che al suo interno racchiudeva un sole radioso come non ne vedevo da tempo,steso a terra c'era lui,lo raggiunsi e mi accorsi che ancora non si era svegliato,gli accarezzai il volto con una delicatezza che non credevo di possedere e successivamente,in un gesto istintivo finii per baciarlo,le sue labbra calde erano morbide,all'inizio non ci fu reazione da parte sua,ma dopo qualche istante sentii le sue labbra iniziare a muoversi all'unisono con le mie,mentre la sua lingua aveva fatto irruzione nella mia bocca,in quel momento c'eravamo solo noi due,non c'erano problemi ne distanze,c'era solo quel bacio e quel caldo sentimento che da tanto tempo non sentivo più.
Quando ci staccammo fui capace di vedere quegli occhi,finalmente erano i suoi occhi,mi guardavano decisi e pieni di ambizione e per il resto restavano indecifrabili,come se avesse voluto impedirmi di sapere cosa davvero aveva in mente.
Lui mi abbracciò facendo affondare il volto nella mia spalla,riuscì a farmi arrossire,quello era davvero troppo,mi ero trattenuto dal farlo dopo il bacio ma vederlo comportarsi in modo così dolce e carino era davvero troppo...
Quando torno a guardarmi sorrideva,quel sorriso che da sempre avevo amato vedere,più bello di qualsiasi diamante e di qualsiasi perla.
Per me più prezioso della mia stessa vita.

Naruto: Alla fine sei tornato?
Io: N-non proprio.
Naruto: Ma sei venuto a salvarmi e ora io non ti permetterò di scappare di nuovo.
S-a-s-u-k-e!

Sentire il mio nome provenire dalle sue labbra con quella voce aveva un qualcosa di raccapricciante...
D'un tratto mi trovai con la schiena a terra e le braccia bloccate,rimaneva sempre lui il più forte e allo stesso tempo la mia unica vera debolezza.
Lui abbassò il volto fino ad avvicinarsi il più possibile al mio orecchio,per poi sussurrarmi all'orecchio,con voce calda e sensuale che mi amava,a quelle parole sentii il mio cuore schizzare avanti e indietro come un matto mentre sentivo le mie guance avampare,ero felice,tremendamente felice e questo solo per due semplici e brevi parole.
Poi si spostò di qualche centimetro fino ad arrivare a lasciarmi un succhiotto sotto al lobo del mio orecchio per poi soffiarci delicatamente sopra procurandomi miriadi di brividi lungo tutto il corpo.
Poi mi baciò nuovamente,questa volta in modo più passionale,le nostre labbra sembrano combaciare alla perfezione come i due pezzi di un puzzle e la sensazione che mi provocavano questi contatti non mi dispiaceva affatto.
Ogni volta che sfiorava la mia pelle questa si riempiva di brividi procurandosi una leggera sensazione di piacere.
Dalle mie labbra lentamente per passato ai miei pettorali e in giù per tutto il mio petto,continuava a leccare la mia pelle obligandomi a mordermi il labbro inferiore per evitare di produrre suoni imbarazzanti.
Si soffermò a baciarmi sul bacino senza mai sfiorare il mio membro che iniziava a presentare un principio di erezione,per poi leccarmi l'interno coscia,per giungere lentamente fino alla metà, le sue mani si muovevano lungo tutto il mio corpo che iniziava a scaldarsi sempre di più, era già presente qualche goccia di sudore sulla mia pelle tanto chiara da sembrare di porcellana.
Poi la sua mano sfiorò il mio attributo ormai completamente turgido,segno evidente di quanto fossi eccitato,poi fece correre la sua lingua lungo tutta la lunghezza di tutta la lunghezza del mio membro facendomi gemere,provai di tutto per non far uscire alcun tipo di suono fa fu inutile,ero così in imbarazzo, qualcosa a cui chiunque avrebbe stentato a credere, eppure era proprio così.
Mi fu totalmente impossibile soffocare i gemiti che mi provocavano le labbra e la lingua del biondo che continuavano a muoversi lungo il mio attributo, facendomi quasi impazzire dal piacere.

Continuò a succhiare e leccare fino a quando non gli venni in bocca con la pelle ormai lucida e bagnata dal sudore, lui si leccò le labbra con fare sensuale per poi baciarmi nuovamente, sentivo che lentamente perdevo ogni contegno, sentivo che da lì a poco mi sarei lasciato andare completamente.
Mentre mi baciava lavorava con le dita il mio ano,peovocandomi ancora piacere, stavo per impazzire,volevo che la smettesse di giocare,volevo sentirlo dentro di me,volevo sentirlo.
Lui si staccò e iniziò a concentrarsi su quella zona in specifico.
Non ce la facevo più, sentivo che non mancava molto perché io venissi una seconda volta e ansimavo,ansimavo pesantemente.

Io: D-dannazione Naruto,sbrigati.
Naruto: Dimmi cosa vuoi che faccia...
Io: Voglio che tu,entri dentro di me...
Naruto: Promettimi che non mi lascerai mai più e io lo farò.
Io: Te lo prometto,ma ora ti prego...
N-nyaaaa❤

Dissi venendo nuovamente,dopo di ciò lui si leccò le dita ed entrò gentilmente in me,continuando a chiedermi se mi faceva male,mentre io continuavo a fare dei versi oltre modo imbarazzanti e mentre i miei occhi si riempivano di lacrime che non mi rigarono il volto,venimmo molteplici volte fino a quando fummo davvero esausti.
Naruto si lasciò cadere al mio fianco mentre io sprofondavo nella vergogna e lui mi abbracciava.


Poi ci addormentammo.
Quando riaprii i miei occhi Naruto era al mio fianco e mi stava sorridendo,io riuscii a fatica a mettermi seduto,avevo delle fasciature un pò da pertitto ma avevo notato che i marchi della maledizione erano spariti,ero libero,sarei potuto vivere al fianco di colui che amavo.
Naruto mi chiamò, attirando la mia attenzione, quando mi voltai mi baciò.
Era sempre il solito e a me andava bene così.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro